Istituto Raffaello, continua lo sciopero per la messa in sicurezza delle finestre

URBINO, 13 GEN – Continua stamattina lo sciopero all’Istituto Raffaello. Dopo la perizia e una prima messa in sicurezza delle finestre eseguita martedì dai tecnici della Provincia, il preside Bruno Papi, in accordo con il sindaco Maurizio Gambini, ha deciso di lasciare aperta la scuola.

I ragazzi questa mattina hanno parlato con il preside e stanno continuando a manifestare perché “sono stati messi a posto solo i cassettoni  delle serrande di tre classi”. “Questo intervento non basta – ha detto Davide Galeazzi, rappresentante dell’Istituto – perché ieri, anche se non è stata dichiarata apertamente inagibile, il preside ha più volte ripetuto che non è sicura. È strano che dopo aver sistemato solo tre finestre abbia deciso di lasciarci entrare”.

Il preside inoltre ha chiesto ai ragazzi di entrare e di smettere la loro protesta. “Ne abbiamo discusso tra noi studenti – ha continuato Galeazzi – e in molti abbiamo deciso di non entrare. Rimarremo fuori sicuramente fino a domani sperando che almeno i cassettoni siano messi in sicurezza. Abbiamo chiesto che entro due, al massimo tre settimane siano poi sistemate tutte le finestre perché per queste serve un lavoro più lungo. Se non saranno pronte entro questo termine saremo costretti ad andare a manifestare davanti alla Provincia. I lavori, infatti, non sono competenza del Comune anche se il sindaco ci ha dato disponibilità per prendere due operai”.