Due giorni con i rapaci, lo stage di falconeria alla Girfalco di Urbino – VIDEO

di ALESSANDRA VITTORI e CLAUDIO ZAGO

URBINO – Il falco bianco e grigio spiega le ali e passa volando sulle teste, tutte con il naso all’insù, dei partecipanti allo stage di falconeria tra le colline urbinati. La nebbia e la pioggia non hanno fermato gli aspiranti falconieri che, da tutta Italia, sono arrivati alla country-house Girfalco. Sabato 27 e domenica 28 febbraio, si è tenuta la due giorni organizzata dalla proprietaria della location, Catia Cappellato.

Due falchetti sono stati i primi a esibirsi. Con la guida di Guglielmo Di Ventimiglia e Alice Paponi i partecipanti al corso hanno imparato a usare il logoro, uno strumento indispensabile per far volare i rapaci. Composto da due parti, una corda e un ‘pon pon’, si mette la carne tra le frange, poi si agita e si posa a terra, fin quando il falco non scende in picchiata per ghermire il cibo. Lo stesso esercizio viene ripetuto fino a che non si decide di lasciarlo mangiare e richiamarlo al braccio. Dopo i falchi è stato il turno delle aquile ma dal parco Oltremare di Riccione i due falconieri hanno portato anche altri rapaci: China, una bellissima gufa reale e Bubu, un simpatico gufetto con il vizio di svolazzare sulle spalle di chi ha intorno.