Istituto per la Formazione
al Giornalismo di Urbino

i corsi - la sede - contatti
gli allievi - i docenti - l'istituto

Media

Saranno le aziende a pagare la formazione professionale di giornalisti. Anche i non dipendenti

Pubblicato il 28/04/2013 | di e

L’Ordine e la Fnsi, in un incontro al festival del giornalismo di Perugia, sciolgono i primi dubbi sulla formazione permanente per i giornalisti: a sostenerne i costi saranno le aziende e gli editori. Porte aperte anche ai non dipendenti. L’Ordine contribuirà per il 15% delle spese e si occuperà della parte deontologica



Articolo 36, un nuovo giornale online a tutela del precariato in Italia

Pubblicato il 27/04/2013 | di

Nell’ambito dell’evento “I precari: gratis non è lavoro”, presentata al Festival internazionale del giornalismo di Perugia una nuova testata giornalistica online indipendente, Articolo 36, un occhio vigile sul mondo del precariato. Che per pagare i suoi collaboratori chiede un ‘dazio’ ai lettori
LEGGI Commissione per l’equo compenso, manca ancora il delegato degli editori



Cani ammazzati e porte sfondate per zittire i giornalisti / VIDEO

Pubblicato il 26/04/2013 | di
SS #088 - 'timthumb_php (580×434)'

Marilù Mastrogiovanni è una tra i tanti giornalisti italiani che subiscono intimidazioni, più o meno violente, a causa della pubblicazione di inchieste scomode. Dal 2006 Ossigeno per l’informazione documenta questi casi per evitare l’isolamento dei reporter minacciati
LEGGI “È il mestiere che abbiamo scelto”
LEGGI Per ricordare i reporter uccisi
I DATI Nei piccoli centri e tra i precari i più colpiti



Equo compenso, è tutto fermo. Manca ancora il delegato degli editori

Pubblicato il 25/04/2013 | di
giornalisti

A tre mesi dall’approvazione della legge, scadenza entro cui già si sarebbero dovuti avere i risultati, la commissione non si è ancora riunita. E mentre i precari vengono pagati pochi spiccioli, gli editori promettono: “Entro due settimane sceglieremo”



Per un pugno di euro: quando freelance vuol dire sfruttato

Pubblicato il 25/04/2013 | di
SS #087 - 'Modifica articolo ‹ il Ducato — WordPress'

I ‘liberi’ reporter italiani sono così tanti che non si riesce nemmeno a contarli. Ma per parlare dei diversi rapporti collaborativi – leciti o meno – è sempre più frequente l’abuso del termine freelance. Perché in Italia in realtà si tratta soprattutto di lavoratori subordinati sottopagati



“Altro che libertà da freelance, siamo solo collaboratori sottopagati”

Pubblicato il 25/04/2013 | di

“Il freelance ormai non è altro che un lavoratore subordinato senza nessuna garanzia. Altro che libero professionista”. Valeria Calicchio sa di cosa parla. Lei è una giornalista che ha frequentato la scuola di giornalismo di Salerno: stage in diverse testate, collaborazioni con un free press… [continua a leggere]



Addio a Neuharth, l’uomo che con Usa Today capovolse il giornalismo

Pubblicato il 24/04/2013 | di
Allen H. Neuharth, fondatore Usa Today

Il fondatore di Usa Today è morto in Florida a 89 anni. Con un’idea di quotidiano nazionale, capace di contenere articoli brevi, di facile lettura e con una grafica brillante, ha cambiato radicalmente il giornalismo statunitense



Gossip, focus group e social network: i magazine a misura di giovanissima

Pubblicato il 23/04/2013 | di
bieb

Da trent’anni il settimanale Cioè è il più venduto tra le ragazzine italiane. Seguono altre testate come Top Girl e Ragazza Moderna. Ma qual è il segreto del successo di questi giornali in un periodo nero per tutta l’editoria? “Vendiamo ciò che ci viene chiesto” è la risposta dei direttori



“L’informazione è schierata” gli italiani non si fidano dei giornalisti

Pubblicato il 22/04/2013 | di
giovani-adulti

Gli italiani si informano soprattutto in televisione e sul web. Lo fanno per dovere civico ma pensano che la stampa sia schierata. Crollano i quotidiani. Questo è il quadro presentato in anteprima nazionale dalla ricerca News-Italia, la ricerca sui cambiamenti di consumo di informazione
LEGGI Crisi delle edicole, ma a Urbino boom di copie lette nel 2012



Due eventi contro lo “scandalo italiano” dei giornalisti uccisi dalle mafie

Pubblicato il 22/04/2013 | di
mafia

Due eventi, in occasione della Giornata mondiale della libertà dell’informazione, uno alla Biblioteca nazionale centrale di Roma, l’altro alla Provincia di Perugia, per ricordare i giornalisti italiani uccisi da mafie e terrorismo e quelli minacciati
LEGGI Già 122 minacciati nel 2013. Precari i più colpiti



Violenza mediatica sui minori: il modello italiano fa breccia all’estero

Pubblicato il 21/04/2013 | di e
Enzo Iacopino
Pres. Ordine Nazionale dei Giornalisti

A ventitré anni dalla nascita della Carta di Treviso il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti Enzo Iacopino parla di violenza mediatica sui minori a Pesaro. Il documento nato nel 1990 rappresenta un vanto per i giornalisti italiani a livello mondiale, tanto che l’Onu nel 2009 ha riconosciuto al nostro paese il primato sul tema della tutela dei minori, definendo la Carta di Treviso un modello da imitare e da adottare a livello internazionale



Simon Rogers lascia il Guardian: sarà data journalist di Twitter

Pubblicato il 20/04/2013 | di
data journalism

Simon Rogers, data editor del quotidiano inglese, lascia la storica testata per il social network: “Aiuterò a spiegare come funziona questo fenomeno”