LA PORTA SUL MONDO

Si scrive Tempelhof, si legge Berlino. Dalla repubblica di Weimar alla caduta del muro passando per il Terzo Reich e la guerra fredda.
Per il Führer doveva essere lo scalo più grande dei cinque continenti. Per i berlinesi resta la porta sul mondo, teatro del ponte aereo che li sfamò durante il blocco sovietico del 1948/49.
Oggi però i suoi giorni sono contati: alla mezzanotte del 30 ottobre 2004, dopo anni di lento e continuo declino, un ultimo decollo chiuderà definitivamente oltre 80 anni di storia.
Nove racconti s’intrecciano tra passato, presente e futuro.

   
         
 

 
         
 
 
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Testi e foto di Igor Fiatti - Ifg Urbino - Ultimo aggiornamento aprile 2004