Commenti a: Italia: il paese dei giornalisti invisibili http://ifg.uniurb.it/2012/01/27/ducato-online/italia-il-paese-dei-giornalisti-invisibili/17001/ testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino Tue, 19 Aug 2014 13:41:50 +0000 hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.1.5 Di: Paolo Maria Addabbo http://ifg.uniurb.it/2012/01/27/ducato-online/italia-il-paese-dei-giornalisti-invisibili/17001/comment-page-1/#comment-7051 Tue, 27 May 2014 08:16:37 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=17001#comment-7051 riguardo al precedente commento, noto che nel modulo dei commenti non si riesce a incollare una frase dell’articolo. Quindi, per la comprensione piena del mio commento, la frase che sarebbe andata nei caporali recita, non testualmente: solo la metà dei giornalisti hanno lavorato in regola in Italia, avendo versato i contributi a Inpi o Inpgi 2 .

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Di: Paolo Maria Addabbo http://ifg.uniurb.it/2012/01/27/ducato-online/italia-il-paese-dei-giornalisti-invisibili/17001/comment-page-1/#comment-7050 Tue, 27 May 2014 08:11:46 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=17001#comment-7050 All’inizio dell’articolo leggo <> . Però per esempio facendo una semplice ricerca in google, si trova questo link dell’Odg Lombardia http://www.odg.mi.it/node/30702 che dice: 2) Non è obbligato all’iscrizione chi effettua cessioni di diritti d’autore.
Possono essere considerate tali esclusivamente quelle prestazioni che
esplicitamente sono regolate tra le parti (azienda editoriale e
giornalista) come cessione del diritto d’autore, e che come tali sono
soggette all’imposizione Irpef. La cessione dei diritti d’autore, se
effettuata direttamente dall’autore stesso, è esente da Iva ed in sede
di dichiarazione dei redditi deve essere compilata nella sezione II del
quadro E (in apposito rigo, differente da quello di cui all’ipotesi di
collaborazione coordinata e continuativa) con l’indicazione dei
compensi lordi effettivamente percepiti e dai quali viene detratta una
percentuale forfetaria a titolo di riconoscimento delle spese sostenute.

Anche in questo caso non è previsto obbligo (né possibilità) di iscrizione ad alcuna forma di previdenza”.

Quindi, a meno che questa ulteriore categoria di colleghi sia trascurabile, me incluso, la chiave di lettura della statistica fornita dall’articolo è falsa, e andrebbe riscritto.

Distinti saluti,
Paolo Maria Addabbo

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Di: Journalist http://ifg.uniurb.it/2012/01/27/ducato-online/italia-il-paese-dei-giornalisti-invisibili/17001/comment-page-1/#comment-5001 Mon, 04 Nov 2013 17:37:46 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=17001#comment-5001 Senza contare che un Giornalista inglese ha davanti a se un mercato talmente vasto che è impossibile rimanere disoccupato. Idem per un giornalista Francese che grazie alle colonie ed ex-colonie francesi nel mondo, ha davanti a se un mercato non vasto come quello inglese ma quasi. In Italia i Giornalisti, in ptratica,si dividono in Giornalisti e non Giornalisti: Ammen!!!

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Di: La riforma Fornero si applica anche ai giornalisti. Ma le tutele restano forti - il Ducato http://ifg.uniurb.it/2012/01/27/ducato-online/italia-il-paese-dei-giornalisti-invisibili/17001/comment-page-1/#comment-2398 Tue, 17 Apr 2012 16:40:15 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=17001#comment-2398 […] Il timore era che la riforma falcidiasse con raffiche di licenziamenti le redazioni dei principali giornali e media. Redazioni che, diciamocelo, un po’ troppo piene lo sono davvero, rispetto ad altri paesi: lo abbiamo scritto qui. […]

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