il Ducato » gioco d’azzardo http://ifg.uniurb.it testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino Mon, 01 Jun 2015 01:40:19 +0000 it-IT hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.1.5 testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino il Ducato no testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino il Ducato » gioco d’azzardo http://ifg.uniurb.it/wp-content/plugins/powerpress/rss_default.jpg http://ifg.uniurb.it Al Sanzio di Urbino la statistica smaschera il gioco d’azzardo http://ifg.uniurb.it/2015/02/25/ducato-online/al-sanzio-la-statistica-smaschera-il-gioco-dazzardo/66450/ http://ifg.uniurb.it/2015/02/25/ducato-online/al-sanzio-la-statistica-smaschera-il-gioco-dazzardo/66450/#comments Wed, 25 Feb 2015 16:34:03 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=66450 URBINO – Una donna colpita da un meteorite, un piccione centrato al volo da una palla da baseball, un uomo colpito otto volte da un fulmine. Le possibilità che episodi del genere accadano sono più o meno le stesse di vincere al Superenalotto. Diego Rizzuto ha utilizzato questi esempi per tenere incollati alle poltrone del teatro Sanzio di Urbino 150 studenti del liceo della città. Il fisico torinese ha presentato il progetto “Fate il nostro gioco” con lo scopo di sensibilizzare le giovani generazioni ad un uso consapevole del gioco, evitandone così la dipendenza patologica.

Diego Rizzuto con uno dei liceali all'incontro su lotterie e gioco d'azzardo al teatro Sanzio

Diego Rizzuto con uno dei liceali all’incontro su lotterie e gioco d’azzardo al teatro Sanzio

Coinvolgendo i ragazzi grazie a divertenti esempi probabilistici e alla simulazione del popolare “Win for life”, Rizzuto ha usato la statistica e la matematica per spiegare come “partecipare a giochi come il superenalotto sia sempre perdente”. La probabilità di vincita è infinitesimale ma il successo di questi giochi si deve al fatto che c’è pure sempre qualcuno che, ogni tanto, vince. Il loro è un “meccanismo perverso che si basa sulla speranza e che ha tanto più successo quanto più è forte la crisi economica”. Ma la speranza non deve ingannare, la matematica in questo ci aiuta e seguendo la legge dei grandi numeri “la possibilità di vincere le grandi somme messe in palio da questi giochi è bassissima, tanto da renderla se non impossibile, praticamente impossibile”.

L’evento al Sanzio è l’incontro conclusivo di un progetto più ampio cominciato nel 2014, finanziato dalla Regione Marche e promosso dalla Provincia di Pesaro-Urbino, con lo scopo di combattere la dipendenza patologica dal gioco. Sul territorio provinciale è stato attuato grazie alle cooperative sociali Labirinto, Crescere e Irs Aurora. Denominato “Fuori gioco”, ha fra i suoi obbiettivi la mappatura degli esercenti che propongono prodotti relativi al gioco.

Grazie alla loro opera l’assessore ai Servizi sociali e all’istruzione Lucia Ciampi, presente all’evento, può oggi dichiarare che “in città ci sono 150 slot, 3 sale scommesse e quasi tutti gli esercizi pubblici vendono gratta e vinci e prodotti da gioco. Per una città di 15.000 abitanti sono tantissime, per non parlare poi dei circoli privati dove si gioca a poker”.

Diego Rizzuto all'incontro su lotterie e gioco d'azzardo al teatro Sanzio

Diego Rizzuto all’incontro su lotterie e gioco d’azzardo al teatro Sanzio

Per questo un altro scopo del progetto era premiare gli esercenti che non hanno installato prodotti da gioco, o incentivare coloro che li sfruttava a farne a meno. Ma, come dichiarato dal coordinatore dell’Ambito territoriale sociale IV Piero Fraternale, “il guadagno delle slot oggi è diventato purtroppo basilare. È difficile convincere un esercente, per quanto sensibile all’argomento, a rinunciare a un guadagno che gli permette di pagare le spese di utenza”.  Dello stesso avviso anche Rizzuto: “Adesso tornare indietro è molto difficile. È pieno di attività che senza slot chiudono il locale e i comuni non possono far nulla. A Verbania c’erano ragazzi che marinavano la scuola per andare a giocare alle slot e quindi il sindaco ha deciso di chiuderle durante l’orario scolastico. La sala slot ha fatto ricorso e ha vinto perché non era materia su cui potesse decidere il Comune, che ha dovuto pagare circa due milioni di euro per tutte le ore in cui la sala era rimasta chiusa”.

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“Non riesco a smettere”: l’incubo slot machine di un ludopatico / VIDEO http://ifg.uniurb.it/2013/04/26/ducato-online/non-riesco-a-smettere-lincubo-slot-machine-di-un-ludopatico-video/44613/ http://ifg.uniurb.it/2013/04/26/ducato-online/non-riesco-a-smettere-lincubo-slot-machine-di-un-ludopatico-video/44613/#comments Thu, 25 Apr 2013 23:59:24 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=44613 LEGGI A Urbino si giocano più di 70.000 euro al mese]]> URBINO – Il signor S. è un ludopatico: gioca d’azzardo da 40 anni e non riesce a smettere. Negli ultimi due anni, tra poker, videopoker, calcioscommesse e gratta e vinci, ha perso oltre 300mila euro.

Abbiamo raccolto la sua testimonianza in una delle agenzie di scommesse del territorio urbinate, dove persone come S. possono trascorrere intere giornate e svuotare portafogli acquistando biglietti della lotteria, ma soprattutto giocando alle slot machine.

Clicca qui per vedere il video incorporato.

Come sottolineato da Roberto Sailis, psicologo del Sert (servizio per le tossicodipendenze) di Urbino, “attualmente, in Italia, i ludopatici sono 1.200.000, ma sono solo in 700.000 a rivolgersi a strutture specializzate”. Solo da quest’anno il Sert riceve questo tipo di pazienti, diventando il punto di riferimento di molti giocatori d’azzardo in cerca d’aiuto.

Anche S. ci è andato, ma nella rassegnazione di chi sa che non riuscirà a smettere:  “È come una droga che da anni mi toglie ogni altro interesse”.

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