il Ducato » Elisa Tomasso http://ifg.uniurb.it testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino Mon, 01 Jun 2015 01:40:19 +0000 it-IT hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.1.5 testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino il Ducato no testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino il Ducato » Elisa Tomasso http://ifg.uniurb.it/wp-content/plugins/powerpress/rss_default.jpg http://ifg.uniurb.it Confindustria: in scadenza il bando per i finanziamenti alle imprese marchigiane http://ifg.uniurb.it/2013/05/22/ducato-notizie-informazione/confindustria-in-scadenza-il-bando-per-i-finanziamenti-alle-imprese-marchigiane/48004/ http://ifg.uniurb.it/2013/05/22/ducato-notizie-informazione/confindustria-in-scadenza-il-bando-per-i-finanziamenti-alle-imprese-marchigiane/48004/#comments Wed, 22 May 2013 14:31:54 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=48004 [continua a leggere]]]> URBINO – Restano solo tre giorni alle medie e piccole imprese marchigiane per richiedere i finanziamenti relativi alle attività di promozione a livello internazionale. Grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione le aziende potranno acquistare servizi volti al sostegno dell’internazionalizzazione o partecipare a fiere e missioni all’estero. Il termine ultimo per presentare le domande è il 25 maggio. Ci sono in ballo 615.000 euro.

Il bando della Regione prevede la concessione di ‘voucher’, che possono essere richiesti dalle singole aziende o in forma aggregata per iniziative che coinvolgano più imprese”, spiega Confindustria di Pesaro e Urbino. Le informazioni sul bando possono essere richieste agli uffici di Confindustria.

Sullo stesso argomento:

]]>
http://ifg.uniurb.it/2013/05/22/ducato-notizie-informazione/confindustria-in-scadenza-il-bando-per-i-finanziamenti-alle-imprese-marchigiane/48004/feed/ 0
Uno sportello per aiutare i fornitori delle pubbliche amministrazioni http://ifg.uniurb.it/2013/05/22/ducato-notizie-informazione/uno-sportello-per-aiutare-i-fornitori-delle-pubbliche-amministrazioni/48010/ http://ifg.uniurb.it/2013/05/22/ducato-notizie-informazione/uno-sportello-per-aiutare-i-fornitori-delle-pubbliche-amministrazioni/48010/#comments Wed, 22 May 2013 14:25:29 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=48010 [continua a leggere]]]> URBINO – Un nuovo sportello per aiutare le imprese a vendere i loro prodotti alle pubbliche amministrazioni. E’ il servizio che Comfindustria fornirà ai suoi associati che devono rivolgersi alla Consip, la società per azioni del Ministero dell’Economia che opera al servizio esclusivo delle pubbliche amministrazioni.

Lo sportello verrà presentato durante un incontro con gli imprenditori, in programma a Pesaro giovedì 23 maggio alle ore 15 presso la sede di Palazzo Ciacchi. “Le procedure di acquisto delle pubbliche amministrazioni che a seguito della spending review si sono di molto complicate” ha detto Andrea Sebastianelli, presidente del gruppo ingegneria e servizi di Confindustria Pesaro Urbino, spiegando le ragioni che hanno spinto l’associazione a fornire questo servizio alle imprese.

Nello specifico allo sportello si potranno avere ‘dritte’ sul come proporre i propri prodotti alle pubbliche amministrazioni locali e accedere a un mercato che rappresenta un’opportunità per estendere i propri confini di business.

 

Sullo stesso argomento:

  • Nessun articolo sullo stesso argomento
]]>
http://ifg.uniurb.it/2013/05/22/ducato-notizie-informazione/uno-sportello-per-aiutare-i-fornitori-delle-pubbliche-amministrazioni/48010/feed/ 0
A Urbino ci si innamora di più: “I love #destinazionemarche” premia due racconti dal Montefeltro http://ifg.uniurb.it/2013/05/22/ducato-online/a-urbino-ci-si-innamora-di-piu-i-love-destinazionemarche-premia-due-racconti-dal-montefeltro/47910/ http://ifg.uniurb.it/2013/05/22/ducato-online/a-urbino-ci-si-innamora-di-piu-i-love-destinazionemarche-premia-due-racconti-dal-montefeltro/47910/#comments Wed, 22 May 2013 10:53:20 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=47910 URBINO – Il Montefeltro si riconferma ‘luogo d’amore, d’ispirazione, di incontri’. Sono due le storie ambientate a Urbino e premiate lunedì nella sala proiezioni della Fondazione Marche Cinema Multimedia ad Ancona. L’occasione, I love #destinazionemarche, il concorso ‘social’ organizzato da ‘Marche Tourism’ con l’obiettivo di raccogliere storie romantiche, testimonianze d’amore per le Marche o gli amori nati, vissuti in questa terra.

Leonardo Marconi e Stefano Giungi gli autori, entrambi ex studenti di Urbino, entrambi innamorati della città ducale e nella città ducale al tempo della gioventù.

 – Leggi i racconti di Leonardo Marconi e Stefano Giungi

“Incontrarsi quasi per caso in cucina, rivedersi in un androne qualsiasi, seduti sulle scale. Abbracciarsi […] tra il profilo “buono” del Duca e le increspature del Montefeltro”. Sono le prime righe del racconto breve di Leonardo, “Perdersi e ritrovarsi tra le alture del Montefeltro“,  per poi ritrovarsi, dopo anni, a Parigi.

“Una magnifica storia d’amore nata nella magica Urbino” è invece il testo di Stefano Giunti, che oggi è farmacista a  Milano, e conserva dolci ricordi di quegli anni di gioventù trascorsi tra la facoltà, il Collegio e le serate con gli amici. “Il primo giorno che mi recai a pranzo, notai in un altro tavolo una bambolina che dimostrava 15-16 anni. Da bravo diciottenne, mi innamorai a prima vista”. Era il 1965, Stefano se lo ricorda. Anche loro si persero, per un anno e poi si ritrovarono ‘per caso’. Al termine del racconto, si legge, “Non ci saremmo più lasciati”.

Dall’online all’off-line è il senso dell’iniziativa. “Il nostro obiettivo è riportare nella realtà ciò che succede nel mondo dei social network, gli utenti che ci chiamano, che partecipano alle nostre proposte sono i testimonial dal basso delle bellezze della Regione”, spiega Federica Mariani, pr e social media specialist della Fondazione Marche Cinema Multimedia, di Marche Tourism e di Urbino 2019 sul web, e continua, “raccogliamo le esperienze dietro ogni click, in questo caso lo abbiamo fatto con le persone coinvolte emozionalmente nelle Marche, che si sono innamorate in questa terra e di questa terra”.

Sullo stesso argomento:

]]>
http://ifg.uniurb.it/2013/05/22/ducato-online/a-urbino-ci-si-innamora-di-piu-i-love-destinazionemarche-premia-due-racconti-dal-montefeltro/47910/feed/ 0
Perdersi e ritrovarsi fra le increspature del Montefeltro http://ifg.uniurb.it/2013/05/22/senza-categoria/perdersi-e-ritrovarsi-fra-le-increspature-del-montefeltro/47957/ http://ifg.uniurb.it/2013/05/22/senza-categoria/perdersi-e-ritrovarsi-fra-le-increspature-del-montefeltro/47957/#comments Wed, 22 May 2013 09:53:39 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=47957 [continua a leggere]]]> Perdersi e ritrovarsi fra le increspature del Montefeltro
di Leonardo Marconi

Incontrarsi quasi per caso in cucina, rivedersi in un androne qualsiasi, seduti sulle
scale. Abbracciarsi quasi per caso, tra il profilo “buono” del Duca e le increspature del
Montefeltro.

Poi tutto scompare, i contorni della sua immagine sfumano lontano… Muta il
cielo e e la neve sulle cime dei monti azzurri…

“Una bolla di sapone che scompare e riappare quando ci si aggrappa all’indietro
nel tempo andato: resta l’incanto anche quando non c’è più. Come quando si sfugge a
tutto il resto e ci si perde sulle pendici, dove il silenzio si fa greve e le nuvole più veloci,
gli occhi trasognati e le mani di nuovo leggere”.

Per ritrovarsi con se stessi quando le luci si spengono, a due passi dal mare, anche
se d’estate e a metà del caldo d’agosto. O nel freddo di novembre, quando l’unico calore
che ci scalda il cuore sale fumante tra castagne e vin brulè.

“Tornarsene così, dopo un giro, un lungo giro a piedi. Al solito bar, al solito posto
prima d’andare a dormire”.

“Un Ammazzacaffè per adulti, grazie. Magari all’anice speciale, così bianco che tanto non
ho più niente da nascondere”. E pensavo… “Perdersi nel proprio tempo e berci sopra
un’alba blu: ma che sappia di caffè macchiato, come le nuvole dell’infanzia. Rubare al
volo le chiavi della conoscenza: giusto quella che passa attraverso il salvacondotto del sopracciglio
alzato del barista, sbarbino ed eclettico: quello dai modi piacenti alle ragazzine
in tiro nella notte della riviera. Questo è l’unico bar ancora aperto, incurante degli sbuffi
di schiuma che salgono dal mare agitato. Oramai vicino ai giacigli di Morfeo ma ancora
non pago, appoggiare il viso sul palmo delle mani: sogni.

Sentire aprire la porta, girarsi con lentezza. Sbirciare gli occhi attenti del vecchio
cassiere in tinta bianca e papillon. Carne ovattata e rumore di tacchi sul vecchio parquet:
vederla entrare più bella che mai, ai confini della terra dove lo chalet e le onde si riflettono
sul disco della luna. Nei boschi di nessuno che tutti avremmo sempre voluto per essere felici…
Sentire appoggiare le sue labbra sulla tua guancia, dolcemente. Guardarsi d’intesa:
col sapore del caffè in bocca, baciarsi poco prima della tempesta. Incuranti del resto, solo
per un mondo che se ne va, pieno di figurine sbiadite e sguardi morti d’attesa, andarsene
in due”.

Sullo stesso argomento:

  • Nessun articolo sullo stesso argomento
]]>
http://ifg.uniurb.it/2013/05/22/senza-categoria/perdersi-e-ritrovarsi-fra-le-increspature-del-montefeltro/47957/feed/ 0
Una magnifica storia d’amore nata nella magica Urbino http://ifg.uniurb.it/2013/05/22/ducato-online/cultura/una-magnifica-storia-damore-nata-nella-magica-urbino/47960/ http://ifg.uniurb.it/2013/05/22/ducato-online/cultura/una-magnifica-storia-damore-nata-nella-magica-urbino/47960/#comments Wed, 22 May 2013 09:53:09 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=47960 [continua a leggere]]]> Una magnifica storia d’amore nata nella magica Urbino
di Stefano Giungi
Sono nato a Milano per caso. I miei genitori sono nati a Fossombrone, l’antica
Forum Sempronii, e si sono conosciuti in vacanza a Pesaro. Siamo marchigiani da innumerevoli
generazioni, e questo è motivo di orgoglio. Mi sento prima italiano, e poi
marchigiano. Ho frequentato il liceo a Milano, ma quando si è trattato di iscrivermi
all’Università, non ho avuto dubbi, ho scelto Urbino. Perchè Urbino? Perchè nel 65 a
Milano non esisteva la facoltà di Farmacia, così ho preferito Urbino a Pavia.

Trascorrevo da sempre le vacanze a Pesaro, ma non conoscevo la città di Raffaello.
Fu mio padre a condurmi una mattina di agosto. Provai una emozione intensa, inaspettata.
Al culmine della salita apparve la sagoma del Palazzo Ducale con i caratteristici torricini.
Fu amore a prima vista. Compresi perchè film come “La Mandragola” con Totò e
“Una vergine per il principe” fossero stati girati in esterni in questa piccola Urbs, che più
di ogni altra conservava intatto l’aspetto rinascimentale. Avevo frequentato il liceo classico
con l’intenzione di fare l’avvocato. Forse avevo visto troppi telefilm di Perry Mason e
letto troppi romanzi gialli… Ma, come detto, ci pensò mio padre a farmi cambiare idea.
Era titolare di una azienda farmaceutica, figlio di farmacista. Come dargli torto?

Così non solo mi sono iscritto alla facoltà, ma anche al collegio universitario, che
era stato appena inaugurato. Si trovava sul Colle dei Cappuccini, di pascoliana memoria,
e invitava allo studio e alla meditazione, con una vista rasserenante sulle splendide colline
circostanti. Mio padre quando lo vide si mostrò entusiasta, e devo dire che non solo era
suggestivo, ma anche molto confortevole.

Trascorsi lì un breve periodo prima delle vacanze di Natale, poi tornai un poco in
ritardo a causa di una nevicata che aveva bloccato le strade. Ma non mi lamentai. Urbino
coperta di neve è magica, un paesaggio surreale.

Il college era frequentato in maggioranza da ragazze. Rispecchiava la stessa percentuale
degli iscritti alle varie facoltà. Fu una piacevole sorpresa ritrovare l’ambiente
animato e scoprire qualche bella ragazza. Non molte in verità, ma qualcuna era proprio
carina. Magari fidanzata, ma disponibilissima al cambiamento.

Il primo giorno che mi recai a pranzo, notai in un altro tavolo una bambolina che
dimostrava 15-16 anni. Da bravo diciottenne, mi innamorai a prima vista. In realtà aveva
più o meno la mia età, ma la prima impressione mi fece pensare che il college fosse aperto
anche ai liceali. La sottoposi a una corte serrata, con continui inviti che gentilmente rifiutava.
Più mi respingeva, più mi innamoravo…

Un pomeriggio la portai al Furlo con la mia 850 coupè. Pensavo che il Furlo
(furulum-buco in latino) potesse ispirare un poco di tenerezza. E’ un posto romantico,
particolare, con un’acqua verde smeraldo. A quei tempi c’era solo un albergo, più simile
a un rifugio, dove si fermava a desinare e a dormire Benito Mussolini.
Visitammo le stanzette, ma lei si spaventò dallo squallore della camera da letto.

Dopo aver acquistato qualche cartolina ricordo le proposi di salire alla vecchia miniera
abbandonata, dove avremmo potuto scorgere quanto restava del profilo del Duce, fatto
saltare dai partigiani. Accettò. Pensai, del Duce non gliene frega niente, mi sta dando
un’opportunità! Parcheggiai in uno spazio ampio e protetto e le saltai letteralmente addosso.
Mi respinse con fermezza e in modo così gelido che mi smontò all’istante. La
sentivo lontana, distante. A questo punto mi arresi e a nulla servì una gita in compagnia
al Castello di Gradara, galeotto per Paolo e Francesca, ma non per noi.

Arrivò il periodo degli esami e lei si impegnò allo spasimo per ottenere il presalario.
Io pure studiacchiavo e a giugno superai un paio di esamini. I contatti si erano ridotti
alla telefonata mattutina, attraverso il citofono, che regolarmente faceva per svegliarmi.
Non uscivamo più negli ultimi tempi. Mi offrii di accompagnarla a casa, in Ancona, per
le vacanze, ma poi ci ripensai e la accompagnai alla stazione di Pesaro.
Tutto finito? No. Come spesso accade nella vita, quando tutto sembra volatilizzarsi,
accade l’imprevedibile. L’occasione si presentò l’inverno successivo, quando mi
trovavo a Pesaro da un amico per preparare l’esame di chimica generale. Mi telefonò un
amico da Urbino per invitarmi ad una cena a Pesaro con una bella comitiva. Andammo a
cena da Carlo, notissimo ristorante con specialità di pesce.

Poi ci trasferimmo all’Hermitage, un locale a picco sul mare sul colle S.Bartolo.
Talmente a picco che rischiò di sprofondare e dopo qualche anno venne chiuso. Angelo
aveva organizzato un gruppo numeroso e affiatato. C’era anche lei. A cena ci eravamo
scambiati qualche convenevole, niente di più. Una volta nel locale notturno, si sedette
vicino a me e, mentre gli altri ballavano, conversammo amabilmente, come mai in passato.
Dopo un lasso di tempo indefinibile, eravamo stretti al suono de “Il Mondo”. Non ci
saremmo più lasciati.

Scrisse un sensibile giornalista del Corriere della Sera.

“All’Hermitage basta chiudere gli occhi ed è subito l’alba”.

Sullo stesso argomento:

  • Nessun articolo sullo stesso argomento
]]>
http://ifg.uniurb.it/2013/05/22/ducato-online/cultura/una-magnifica-storia-damore-nata-nella-magica-urbino/47960/feed/ 0
Volponi e Urbino nel prossimo numero di ‘Nostro lunedì’ http://ifg.uniurb.it/2013/05/21/ducato-notizie-informazione/volponi-e-urbino-nel-prossimo-numero-di-nostro-lunedi/47802/ http://ifg.uniurb.it/2013/05/21/ducato-notizie-informazione/volponi-e-urbino-nel-prossimo-numero-di-nostro-lunedi/47802/#comments Tue, 21 May 2013 17:24:03 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=47802 [continua a leggere]]]> URBINO – Il poeta Paolo Volponi e il suo “amore appassionato ed esclusivo” per la città ducale saranno protagonisti del prossimo numero di Nostro lunedì. Il volume del periodico di scritture, immagini e voci ideato e diretto artisticamente dal poeta Francesco Scarabicchi con la progettazione grafica e il coordinamento di Francesca Di Giorgio sarà presentato a Urbino, al Teatro Sanzio, giovedì alle 18.

Il lavoro si articola sui punti cardinali di una condivisione e di un contrasto relativi al legame del poeta con il luogo. Due passaggi nodali guidano il viaggio del lettore alla scoperta di Volponi: l’intervista a Emanuele Zinato, curatore dell’opera integrale di Volponi per Einaudi, e l’intervista allo stesso scrittore, ad opera di Francesco Scarabicchi nel ‘74 e nel ’76, nella sua casa urbinate di Via degli Orti.

Alla presentazione al pubblico, a ingresso libero, interverranno, tra le letture dell’attrice Simona Lisi e gli intermezzi musicali di  Christian Riganelli, Pietro Marcolini, Assessore alla Cultura della Regione Marche e Lucia Pretelli, Assessore alla Cultura del Comune di Urbino.

Sullo stesso argomento:

]]>
http://ifg.uniurb.it/2013/05/21/ducato-notizie-informazione/volponi-e-urbino-nel-prossimo-numero-di-nostro-lunedi/47802/feed/ 0
Tagli alla sanità, approvata la delibera in Regione: 550 posti letto in meno http://ifg.uniurb.it/2013/05/21/ducato-notizie-informazione/tagli-alla-sanita-approvata-la-delibera-in-regione-550-posti-letto-in-meno/47748/ http://ifg.uniurb.it/2013/05/21/ducato-notizie-informazione/tagli-alla-sanita-approvata-la-delibera-in-regione-550-posti-letto-in-meno/47748/#comments Tue, 21 May 2013 16:00:49 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=47748 [continua a leggere]]]> URBINO – Il bilancio è di 550 posti letto in meno per l’Area vasta 1. Da 6.251 a 5.701, con un taglio dell’8,8%. Tredici ospedali si trasformano in case della Salute, escluse Pergola e Amandola. E’ quanto previsto nella tanto discussa delibera di giunta sulla riconversione dei piccoli ospedali approvata lunedì in Regione, in applicazione della spending review. La riduzione si spiega con il taglio di 790 posti letto per acuti e con l’incremento di 240 posti letto di lungodegenza e riabilitazione.

Ieri sono arrivate le prime dure reazioni dal consiglio comunale di Pesaro che chiede le dimissioni dell’Assessore alla sanità Regionale, Almerino Mezzolani e al presidente Gian Mario Spacca, di istituire un Osservatorio Permanente sulla Sanità Regionale al quale partecipino direttamente i Sindaci dei capoluoghi di Provincia.

Urbino e Pesaro non ci stanno a subire un “trattamento di parzialità che avviene tra poli sanitari diversi nella regione Marche, anche in termini di destinazione delle risorse”. Il consiglio comunale di Pesaro contesta “l’oggettiva inconsistenza del progetto dell’ospedale unico teso solo a voler penalizzare la sanità dell’entroterra, preso atto che il massimo rappresentante della sanità Regionale è un esponente politico del PD, del territorio pesarese”.

Sullo stesso argomento:

]]>
http://ifg.uniurb.it/2013/05/21/ducato-notizie-informazione/tagli-alla-sanita-approvata-la-delibera-in-regione-550-posti-letto-in-meno/47748/feed/ 1
Fermignano, molestie verbali a una undicenne, condannato a 50 giorni. Pena sospesa http://ifg.uniurb.it/2013/05/14/ducato-online/fermignano-molestie-verbali-a-una-undicenne-condannato-a-50-giorni-pena-sospesa/47213/ http://ifg.uniurb.it/2013/05/14/ducato-online/fermignano-molestie-verbali-a-una-undicenne-condannato-a-50-giorni-pena-sospesa/47213/#comments Tue, 14 May 2013 17:24:04 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=47213 URBINO – Si conclude oggi, almeno per ora, la vicenda di Giulia, la bimba di Fermignano che, secondo l’accusa, ha ricevuto molestie verbali da Giovanni Paoloni, anche lui di Fermignano, prima il 22 febbraio 2010, da sola, poi il 22 giugno dello stesso anno, alla presenza di altri minori. All’epoca dei fatti Giulia aveva undici anni.

E si conclude con una condanna a 50 giorni di arresto, pena sospesa, e pagamento delle spese processuali. Il pm, Enrica Pedrazzoli, aveva chiesto sei mesi ai sensi dell’articolo 660 del codice penale.

L’uomo imputato, titolare di un’attività commerciale, quarantenne, con una famiglia, la prima volta aveva seguito per un po’ la piccola, mentre camminava per strada, con una Bmw nera, poi si era avvicinato e aprendo il finestrino si era rivolto a lei  dicendole: “Ehi bella bimba? Ce l’ho duro. Lo vuoi vedere? Lo vuoi toccare?”. Queste le parole riportate dalla bambina in tribunale, che la difesa ha definito “uno scherzo”.

A quelle parole, Giulia scappa via impaurita e chiede aiuto ad alcuni parrucchieri del paese che la riportano a casa. Ma la madre – e qui i dubbi della difesa e del giudice – denuncia solo il 13 aprile 2012, due mesi dopo l’accaduto. Da qui partono le indagini dei Carabinieri. Nel frattempo, però, un altro “scherzo”.

Il secondo episodio avviene il 22 giugno 2012. Giulia sta andando a casa di un compagno con alcuni amici e amiche, per invitarlo alla festa del loro quartiere. Arrivano, suonano il campanello. Giovanni Paoloni apre la porta: il padre del ragazzino è proprio lui. Giulia ha subito una crisi di pianto e di nervi mentre lui si rivolge ai bambini con “ciao amore, ciao tesoro. Chi è la fidanzata di mio figlio? Sei tu? No, forse sei tu? Ma no – e rivolgendosi a un ragazzetto, maschio, Alessandro – in realtà sei tu!” e manda baci a destra e a manca.

Alessandro riveste un ruolo chiave in tutta la vicenda, suo malgrado. L’avvocato di Paoloni, Giovanni Asole, gli attribuisce versioni discordanti rispetto agli altri bambini nel corso delle testimonianze in aula. Riferendosi al secondo episodio di presunta molestia, “si sa che i minori fanno confusione, a volte inventano film e aggiungono particolari che non esistono e smentiti in questo caso dalla stessa Giulia” dice l’avvocato della difesa.

Secondo l’avvocato difensore il piccolo Alessandro è stato più ‘drammatico’ degli amici nel raccontare la vicenda: “Giulia si mise a piangere appena sentì la sua voce al citofono. Poi scappò a nascondersi in garage”. Ma è la stessa Giulia, poi, a dire di essersi solo molto spaventata. Secondo gli altri bambini si trattava solo di parole e atteggiamenti scherzosi.

Fatto sta che Giulia riconosce in Paoloni l’uomo della Bmw e lo riferisce alla madre. Due giorni dopo, il 24 giugno 2012, vengono convocate in caserma per fare una ricognizione fotografica e la piccola riconosce in una foto il suo ‘orco’, “con una certezza del 90%”, dice l’avvocato Asole, perché la bambina sottolinea: “Non porta gli occhiali, come l’ho sempre visto”. Quel “sempre” per la difesa è una contraddizione con quanto testimoniato in precedenza, perché “Giulia disse di non conoscere l’uomo”.

Fuori dall’aula del tribunale di Urbino l’avvocato Paoloni è molto gentile e disponibile a chiacchierare e alla domanda: “Se qualcuno fermasse sua figlia e le rivolgesse quelle parole lei cosa farebbe?” risponde: “Denuncerei subito, non andrei in giro a cercare la macchina ‘incolpata’ come ha fatto la madre rivolgendosi alle forze dell’ordine solo dopo due mesi”.

Sullo stesso argomento:

]]>
http://ifg.uniurb.it/2013/05/14/ducato-online/fermignano-molestie-verbali-a-una-undicenne-condannato-a-50-giorni-pena-sospesa/47213/feed/ 0
Un’idea per il Paese, la presentazione del concorso alla Carlo Bo http://ifg.uniurb.it/2013/05/14/ducato-notizie-informazione/unidea-per-il-paese-la-presentazione-del-concorso-alla-carlo-bo/47028/ http://ifg.uniurb.it/2013/05/14/ducato-notizie-informazione/unidea-per-il-paese-la-presentazione-del-concorso-alla-carlo-bo/47028/#comments Tue, 14 May 2013 13:37:43 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=47028 [continua a leggere]]]> URBINO – Anche l’Università di Urbino aderisce alla terza edizione del concorso ‘La tua idea per il paese’, nato grazie alla collaborazione tra ItaliaCamp (associazione che fa da punto di contatto tra domanda e offerta di innovazione), la Presidenza del Consiglio dei ministri e 60 atenei italiani.

Il concorso, aperto fino al al 5 agosto, sarà presentato giovedì 16 maggio alle 15 nell’Aula Magna del Rettorato.

Il progetto è finalizzato a far emergere idee e progetti di sviluppo (di business e di policy) da poter arricchire e sviluppare con il sostegno delle aziende e istituzioni partner del progetto.

L’onere di iscrizione dei progetti di sviluppo è delle università, dei centri di ricerca e dei dipartimenti. Quest’anno le idee migliori saranno presentate nell’ambito di una missione internazionale negli Stati Uniti d’America, UsaCamp.

Sullo stesso argomento:

]]>
http://ifg.uniurb.it/2013/05/14/ducato-notizie-informazione/unidea-per-il-paese-la-presentazione-del-concorso-alla-carlo-bo/47028/feed/ 0
Teatroltre con i giovani artisti, tappa a Urbino il 16 maggio http://ifg.uniurb.it/2013/05/14/ducato-notizie-informazione/teatroltre-con-i-giovani-artisti-tappa-a-urbino-il-16-maggio/47091/ http://ifg.uniurb.it/2013/05/14/ducato-notizie-informazione/teatroltre-con-i-giovani-artisti-tappa-a-urbino-il-16-maggio/47091/#comments Tue, 14 May 2013 13:33:11 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=47091 [continua a leggere]]]> URBINO – Tutti i giovani artisti marchigiani (non devono avere più di 35 anni) a Urbino: la città ducale ospiterà giovedì 16 maggio  il pubblico di TeatrOltre, la rassegna dedicata alla scena  e alle suggestioni del contemporaneo e lo farà con una serata in cui il Teatro Sanzio, la Data e la Rampa di Francesco di Giorgio Martini fungeranno da speciali “salotti” immersi nelle arti contemporanee.

Titolo del progetto regionale, REmarcheBLE!  Sorprendenti avventure in luoghi di storia. A Urbino il primo appuntamento, REmarcheBLE! Day #1. Un microfestival che si articolerà come un percorso in più tappe che condurrà un gruppo di spettatori – in tre fasce orarie, alle 18, alle 20.30 e alle 21.30 – in un viaggio tra performance, mostre e installazioni interattive.

Lo spirito dell’iniziativa: l’arte che si fa arte vivendola che nasce dall’incontro di artisti e di pubblico, dalla loro interazione. E dai luoghi che tocca, di volta in volta.

Per partecipare a REmarcheBLE! Day #1 è necessario prenotare il percorso ai n. 346 0956050 (AMAT), 0722 2281 (Teatro Sanzio), martedì e mercoledì dalle ore 16 alle ore 20, giovedì dalle 16 ad inizio evento. Ogni gruppo massimo 50 persone. Biglietto di cortesia 3 euro.

Sullo stesso argomento:

]]>
http://ifg.uniurb.it/2013/05/14/ducato-notizie-informazione/teatroltre-con-i-giovani-artisti-tappa-a-urbino-il-16-maggio/47091/feed/ 0