Bombe in mare: 60 anni di dubbi http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli Ordigni chimici di fronte alla Riviera Adriatica. Il governo rassicura, i testimoni contestano: "Macché bonifiche, pescavamo le bombe all'iprite anche negli anni '70" Wed, 26 Mar 2014 14:08:46 +0000 en-US hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.5.1 Ordigni chimici di fronte alla Riviera Adriatica. Il governo rassicura, i testimoni contestano: "Macché bonifiche, pescavamo le bombe all'iprite anche negli anni '70" Bombe in mare: 60 anni di dubbi no Ordigni chimici di fronte alla Riviera Adriatica. Il governo rassicura, i testimoni contestano: "Macché bonifiche, pescavamo le bombe all'iprite anche negli anni '70" Bombe in mare: 60 anni di dubbi http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/wp-content/plugins/powerpress/rss_default.jpg http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli Mappa/ Le gallerie-deposito della linea Santarcangelo Urbino http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/20/le-gallerie-deposito-della-linea-santarcangelo-urbino/ http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/20/le-gallerie-deposito-della-linea-santarcangelo-urbino/#comments Fri, 20 Apr 2012 12:33:22 +0000 bertuccioli http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/?p=577 [continua a leggere]]]> La mai ultimata Ferrovia Subappennina realizzata per collegare Santarcangelo di Romagna, Urbino e Fabriano.

LEGGI  Quando Urbino poggiava su una polveriera chimica

LEGGI Armi chimiche, dopo 60 anni ancora dubbi: i pescatori contestano le bonifiche


Visualizza Ferrovia Subappenina Fabriano-Urbino-Santarcangelo di Romagna in una mappa di dimensioni maggiori

Le gallerie Urbino-Trasanni lunga 3.516,19 metri e quella del Pallino, che collega Trasanni e Schieti, di 3.448,13 metri.



Visualizza Le gallerie e il deposito di Urbino in una mappa di dimensioni maggiori

Leggi e guarda anche:

I pescatori: “Rigettavamo le bombe all’iprite a tre miglia dalla costa a Santa Marina Alta”
Le bombe all’iprite: cosa sono e dove furono impiegate
Niente arsenico nelle acque di Pesaro

VIDEO/ “Bombe chimiche in mare: dopo 60 anni ancora dubbi”
VIDEO/ I pescatori: “Nelle nostre reti le bombe all’iprite”

]]>
http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/20/le-gallerie-deposito-della-linea-santarcangelo-urbino/feed/ 0
Mappa/ Le discariche di bombe chimiche http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/20/mappa-le-discariche-di-bombe-chimiche/ http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/20/mappa-le-discariche-di-bombe-chimiche/#comments Fri, 20 Apr 2012 12:22:41 +0000 bertuccioli http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/?p=571 [continua a leggere]]]> Nel 1951 il sottosegretario Ferdinando Tambroni, rispondendo a un’interrogazione parlamentare dell’onorevole Enzo Capalozza, indicò le discariche di bombe all’iprite segnalate dalla Capitaneria di porto di Cattolica sulla base dei rinvenimenti dei pescatori.

LEGGI Armi chimiche, dopo 60 anni ancora dubbi: i pescatori contestano le bonifiche



Visualizza Le discariche di bombe in una mappa di dimensioni maggiori

Leggi e guarda anche:

Quando Urbino poggiava su una polveriera chimica
I pescatori: “Rigettavamo le bombe all’iprite a tre miglia dalla costa a Santa Marina Alta”

Le bombe all’iprite: cosa sono e dove furono impiegate
Niente arsenico nelle acque di Pesaro

VIDEO/ “Bombe chimiche in mare: dopo 60 anni ancora dubbi”
VIDEO/ I pescatori: “Nelle nostre reti le bombe all’iprite”

]]>
http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/20/mappa-le-discariche-di-bombe-chimiche/feed/ 0
Ringraziamenti http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/18/ringraziamenti/ http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/18/ringraziamenti/#comments Wed, 18 Apr 2012 14:18:19 +0000 bertuccioli http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/?p=413 [continua a leggere]]]> Questo lavoro non sarebbe stato possibile senza il prezioso aiuto di persone e istituzioni.

Ringrazio Colombo ‘Topolino’ Gaudenzi e Ivo Magi per la loro disponibilità e voglia di raccontare una storia non facile.

Un grande ringraziamento va a Dorigo Vanzolini della Biblioteca di Cattolica: senza di lui non sarei venuta in contatto con i marinai.

Un grazie a Filiberto Sparaventi e alla figlia per la disponibilità a farsi intervistare e all’entusiasmo. Lo stesso a Romano Arceci, l’ultimo partigiano di Urbino, e alla moglie che mi hanno accolto in casa loro raccontandomi non solo il difficile periodo di guerra ma anche le loro vite in poche ore.

Ringrazio Alessandro Lelli del Coordinamento nazionale bonifica armi chimiche, il primo a credere dall’inizio a questo lavoro.

Grazie a Maurizio Castelvetro dell’Anpi di Cattolica e Andrea Piccolo dell’Anpi di Urbino; a Lucio Lucci per le informazioni sul Deposito della Regia Aeronautica di Urbino.

Un forte ringraziamento va al Gruppo speleologico urbinate che mi ha accompagnato nell’esplorazione sotterranea della galleria Trasanni-Urbino.

Grazie a Maura Costantini per l’aiuto nelle riprese.

Inoltre ringrazio le istituzioni del territorio. L’Archivio di Stato di Pesaro-Urbino e il direttore Antonello De Berardinis e tutto il personale per l’aiuto nelle ricerche nei fascicoli.

La Biblioteca Oliveriana e l’Archivio Bobbato di Pesaro: sono un tesoro di documenti interessanti.

Ringrazio Alessio Sgherza e Matteo Marini per il supporto tecnico e morale 24 ore su 24.

Infine, last but not least, un ringraziamento speciale a Mario Tedeschini Lalli: mi ha insegnato come si costruisce un’inchiesta e come non si debba mai mollare.

]]>
http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/18/ringraziamenti/feed/ 0
I pescatori: “Rigettavamo le bombe all’iprite a tre miglia dalla costa di Santa Marina” http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/18/i-pescatori-rigettavamo-le-bombe-alliprite-a-3-miglia-dalla-costa-a-santa-marina-alta/ http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/18/i-pescatori-rigettavamo-le-bombe-alliprite-a-3-miglia-dalla-costa-a-santa-marina-alta/#comments Wed, 18 Apr 2012 13:21:30 +0000 bertuccioli http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/?p=407 Colombo ‘Topolino’ Gaudenzi ha 97 anni ed è una ‘personalità’ a Cattolica. Tutti i pescatori sono passati sotto il suo sguardo severo dagli occhi ancora vispi.

Pescatori di Cattolica Credits: Archivio fotografico Biblioteca Polivalente Cattolica

Superare il suo ‘esame’ significava avere tutte le carte in regola per diventare un bravo pescatore. Il signor Colombo parla della sua carriera e quando arriva al dopoguerra il suo viso diventa più scuro: “E’ stato il periodo più brutto”.

GUARDA l’intervista a Colombo Gaudenzi

Racconta di mine ovunque, di giornate in cui non aveva la certezza di tornare vivo a casa e soprattutto parla di quando tra le reti trovavano le bombe all’iprite: “Ne ho raccolte più di una volta, si impigliavano nelle reti”. Era il dopoguerra, nell’estate del 1948. “Se si veniva a contatto con l’iprite ci si ustionava, era pericolosa, tanti pescatori sono rimasti feriti dopo che hanno toccato quel liquido”. I pescatori di Cattolica non sono tuttora a conoscenza della provenienza delle bombe e del perché furono gettate proprio in quel tratto di mare.

Santa Marina Alta a 3 km da Pesaro

LEGGI Armi chimiche, dopo 60 anni ancora dubbi: i pescatori contestano le bonifiche

LEGGI Quando Urbino poggiava su una polveriera chimica

La Capitaneria di porto sembra non fosse pronta a fronteggiare la pericolosità di una bomba caricata con un gas come l’iprite: “La capitaneria ci aveva consigliato di utilizzare la nafta, ma in tanti non hanno seguito questo consiglio, come Venerandi che ha dovuto stare dietro anni alla sua ustione”.

Quando si accenna alle bonifiche Gaudenzi non ha dubbi: “Ma che bonifiche! Lì ci si doveva basare sull’esperienza e sulla pratica, non solo sulla teoria”. Pratica che molto spesso significava rigettare gli ordigni chimici in mare: “Noi pescatori sapevamo che in determinati punti non dovevamo pescare, perché erano localizzate lì, all’altezza di Santa Marina Alta e così facevamo”.

Un’usanza confermata anche da Ivo Magi che però racconta di avere pescato le bombe anche in epoche più recenti e soprattutto dopo la bonifica effettuata dalla Marina Militare dal 1945 al 1950.

GUARDA l’intervista a Ivo Magi

Anche il suo volto quando si accenna alle bombe a gas si fa più scuro: “Sì le abbiamo pescate anche noi. La prima nel 1954 e poi anche dopo, negli anni Settanta”. Inoltre il signor Magi descrive particolari non da poco. Ricorda di non aver pescato le bombe intere ma solamente quello che rimaneva dopo che la salsedine le aveva corrose: “Pescavamo le carcasse delle bombe che erano ricoperte da una lamiera sottile”.

Leggi e guarda anche:

Niente arsenico nelle acque di Pesaro
Le bombe all’iprite: cosa sono e dove furono impiegate

VIDEO/ “Bombe chimiche in mare: dopo 60 anni ancora dubbi”

]]>
http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/18/i-pescatori-rigettavamo-le-bombe-alliprite-a-3-miglia-dalla-costa-a-santa-marina-alta/feed/ 0
La galleria del Pallino Urbino-Schieti http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/11/la-galleria-del-pallino-urbino-schieti/ http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/11/la-galleria-del-pallino-urbino-schieti/#comments Wed, 11 Apr 2012 21:27:00 +0000 bertuccioli http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/?p=305 [continua a leggere]]]> La galleria, conosciuta anche come ‘del Pallino’ collega il centro abitato di Trasanni con Schieti. Fu anch’essa utilizzata come deposito di armi.

LEGGI Quando Urbino poggiava su una polveriera chimica

Leggi e guarda anche:

Armi chimiche, dopo 60 anni ancora dubbi: i pescatori contestano le bonifiche
I pescatori: “Rigettavamo le bombe all’iprite a tre miglia dalla costa a Santa Marina Alta”
Le bombe all’iprite: cosa sono e dove furono impiegate
Niente arsenico nelle acque di Pesaro

VIDEO/ “Bombe chimiche in mare: dopo 60 anni ancora dubbi”
VIDEO/ I pescatori: “Nelle nostre reti le bombe all’iprite”

 

]]>
http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/11/la-galleria-del-pallino-urbino-schieti/feed/ 0
La Galleria Urbino Trasanni http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/11/la-galleria-urbino-trasanni/ http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/11/la-galleria-urbino-trasanni/#comments Wed, 11 Apr 2012 21:15:40 +0000 bertuccioli http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/?p=303 [continua a leggere]]]> LEGGI Quando Urbino poggiava su una polveriera chimica

Il tour virtuale della Galleria
foto a 360° di Manlio Magnoni (Gruppo Speleologico Urbinate)

    

 

Leggi e guarda anche:

Armi chimiche, dopo 60 anni ancora dubbi: i pescatori contestano le bonifiche
I pescatori: “Rigettavamo le bombe all’iprite a tre miglia dalla costa a Santa Marina Alta”
Le bombe all’iprite: cosa sono e dove furono impiegate
Niente arsenico nelle acque di Pesaro

VIDEO/ “Bombe chimiche in mare: dopo 60 anni ancora dubbi”
VIDEO/ I pescatori: “Nelle nostre reti le bombe all’iprite”

]]>
http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/11/la-galleria-urbino-trasanni/feed/ 0
I livelli di arsenico nella norma. Al via una commissione di monitoraggio http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/09/al-via-una-commissione-arpam-e-universita-di-urbino-per-misurare-larsenico/ http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/09/al-via-una-commissione-arpam-e-universita-di-urbino-per-misurare-larsenico/#comments Mon, 09 Apr 2012 19:50:08 +0000 bertuccioli http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/?p=249 PESARO –  ”Dopo le risposte del ministero siamo tranquilli, quando un’amministrazione pubblica si assume la responsabilità, bisogna fidarsi”. Luca Ceriscioli sembra un sindaco meno preoccupato rispetto a due anni fa quando scriveva lettere al ministero della Difesa in cui esprimeva paura e una richiesta di chiarimenti sulle discariche di bombe chimiche nel tratto di mare tra Pesaro e Cattolica. Dopo il no da Roma, l’Amministrazione si è mossa per creare una commissione permanente, in collaborazione con Arpam e Università di Urbino, per misurare i livelli di arsenico nei tratti ‘contaminati’.

LEGGI Armi chimiche, dopo 60 anni ancora dubbi: i pescatori contestano le bonifiche

Il carteggio tra Ceriscioli inizia nel maggio 2010, poco dopo l’uscita del libro di Gianluca Di Feo. Dopo diversi solleciti arriva la risposta del sottosegretario alla Difesa Francesco Cossiga.

Da alcuni documenti risalenti al mese di luglio 1944 risulta testimoniato l’affondamento di ordigni al largo di Pesaro mediante una chiatta denominata ‘Maria Pia’. Peraltro l’esame della documentazione concernente ‘l’attività di dragaggio e sminamento eseguita dalla Marina Militare’ ha confermato l’attività di bonifica svolta dalla predetta Forza Armata tra il 1945 e il 1950 nei porti e nelle acque interessate dalla presenza di ordigni bellici incluso il tratto di mare di fronte alla costa del Suo Comune: in tale ambito risulta essere stato recuperato e neutralizzato un ingente quantitativo di ‘fusti e bombe ad aggressivi chimici’ per un totale di 9345 ordigni. In tale quadro ulteriori attività per la verifica dei fondali in parola appaiono di dubbia utilità e foriere di ingiustificato allarmismo.

Il sindaco di Pesaro, dopo altre richieste di chiarimento, nel 2011 ha ricevuto l’ultima risposta. “Ci hanno specificato che – racconta Ceriscioli – visto che dalle documentazioni risulta che è il fondale è stato bonificato, qualunque altra operazione deve essere a carico di altri soggetti economicamente parlando”.

Per ora l’amministrazione di Pesaro ha istituito una commissione permanente costituita dall’Arpam (Agenzia Regionale protezione ambiente Marche) e l’Università di Urbino per monitorare due volte l’anno i tratti di costa segnalati come ‘discariche’ di ordigni chimici da Ferdinando Tambroni nel 1951 “così se si verificano anomalie dei livelli di arsenico abbiamo ulteriori elementi per chiedere al Ministero di rivedere le proprie posizioni” conclude Ceriscioli.

GUARDA IL VIDEO Bombe chimiche in mare: dopo 60 anni ancora dubbi

Le rilevazioni Arpam nei punti delle discariche di ordigni chimici

I RILEVAMENTI DELL’ARPAM Durante l’estate 2011 sono stati svolti, su richiesta del sindaco di Pesaro e del Coordinamento nazionale bonifica armi chimiche, rilevamenti sui livelli di arsenico nei sei punti indicati nel 1951. I livelli risultano nella norma, come le analisi su microrganismi. Inoltre è stato prelevato un campione di sedimento di foraminiferi bentonici per vedere se ci sono malformazioni dovuti alla tossicità da iprite: anche qui esito negativo. “In acqua e nei sedimenti non è stato trovato nulla – spiega Claudio Pizzagalli, direttore dell’Arpam di Pesaro – però rimane sempre quel dubbio se le coordinate sono esatte”. Pizzagalli elenca tre fasi di azione, d’accordo con l’amministrazione comunale: “L’individuazione della localizzazione esatta attraverso geo radar in possesso dalla Marina Militare, fare un monitoraggio mirato, vedere in che stato sono le bombe che oltre al sedimento sabbioso c’è anche il fango, potrebbero essere anche a otto metri di profondità – continua Pizzagalli – una volta visto lo stato delle bombe si può intervenire o con la rimozione o con la bonifica”.

L’INTERESSE DEL PARLAMENTO Dopo il convegno del 21 febbraio in Senato organizzato da Legambiente e Coordinamento nazionale bonifica armi chimiche, il presidente Alessandro Lelli era scoraggiato: “Pensavo che tutto fosse rimasto immobile nonostante le promesse fatte durante il convegno”. Invece da Roma l’interesse sembra rimanere costante: “Dopo aver inoltrato a tutti i partecipanti del convegno una lettera di ringraziamento, è arrivata una mail indirizzata al Coordinamento da parte dell’onorevole Roberto Rao che ha assicurato di aver richiesto l’istituzione di una commissione di inchiesta e sta preparando una mozione per attivare il monitoraggio completo dei siti contaminati che arriverà alla Camera ‘nelle prossime settimane’”.

Leggi e guarda anche:

I pescatori: “Rigettavamo le bombe all’iprite a tre miglia dalla costa a Santa Marina Alta”
Niente arsenico nelle acque di Pesaro
Quando Urbino poggiava su una polveriera chimica

VIDEO/ I pescatori: “Nelle nostre reti le bombe all’iprite”

]]>
http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/09/al-via-una-commissione-arpam-e-universita-di-urbino-per-misurare-larsenico/feed/ 0
VIDEO/ Bombe chimiche in mare: dopo 60 anni ancora dubbi http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/09/bombechimichedavantiallespiagge/ http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/09/bombechimichedavantiallespiagge/#comments Mon, 09 Apr 2012 17:11:09 +0000 bertuccioli http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/?p=1 Dai testimoni del Deposito di Urbino ai pescatori che recuperavano le bombe chimiche nelle loro reti. Fino ai giorni nostri. Le interviste al sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli, al direttore dell’Arpam Claudio Pizzagalli, all’onorevole David Favia e ad Alessandro Lelli del Coordinamento nazionale bonifica armi chimiche.

LEGGI Armi chimiche, dopo 60 anni ancora dubbi: i pescatori contestano le bonifiche


Leggi e guarda anche:

I pescatori: “Rigettavamo le bombe all’iprite a tre miglia dalla costa a Santa Marina Alta”
Niente arsenico nelle acque di Pesaro
Quando Urbino poggiava su una polveriera chimica

VIDEO/ I pescatori: “Nelle nostre reti le bombe all’iprite”

]]>
http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/09/bombechimichedavantiallespiagge/feed/ 0
VIDEO/ I pescatori: “Nelle nostre reti le bombe all’iprite” http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/09/i-pescatori-nelle-nostre-reti-le-bombe-fino-a-trentanni-fa/ http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/09/i-pescatori-nelle-nostre-reti-le-bombe-fino-a-trentanni-fa/#comments Mon, 09 Apr 2012 14:11:17 +0000 bertuccioli http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/?p=46 Colombo Gaudenzi e Ivo Magi hanno passato tutta la loro vita in mare. In queste interviste raccontano del periodo che definiscono ‘il più brutto della loro vita’: quando trovavano tra le reti le mine e soprattutto le bombe all’iprite.

LEGGI I pescatori: “Rigettavamo le bombe all’iprite a tre miglia dalla costa a Santa Marina Alta”

Per la prima volta inoltre descrivono una ‘usanza’ conosciuta da tutti i pescatori della zona: quella di rigettare gli ordigni in mare in un punto preciso: a tre miglia dalla costa di Santa Marina Alta, a pochi chilometri dal porto di Pesaro.

Intervista a Colombo ‘Topolino’ Gaudenzi


Intervista a Ivo Magi

Leggi e guarda anche:

Armi chimiche, dopo 60 anni ancora dubbi: i pescatori contestano le bonifiche
Quando Urbino poggiava su una polveriera chimica

Le bombe all’iprite: cosa sono e dove furono impiegate
Niente arsenico nelle acque di Pesaro

VIDEO/ “Bombe chimiche in mare: dopo 60 anni ancora dubbi


]]>
http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/09/i-pescatori-nelle-nostre-reti-le-bombe-fino-a-trentanni-fa/feed/ 0
Quando Urbino poggiava su una polveriera chimica http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/08/lordine-di-berlino-gettate-le-bombe-chimiche-in-mare-tra-pesaro-e-cattolica/ http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/08/lordine-di-berlino-gettate-le-bombe-chimiche-in-mare-tra-pesaro-e-cattolica/#comments Sun, 08 Apr 2012 20:23:37 +0000 bertuccioli http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/?p=190

L'ingresso del deposito di Urbino: ne è rimasta solo la colonna

Pensare che sotto la città ducale ci fosse un arsenale chimico è strano. Se poi si pensa che Urbino sarebbe potuta saltare in aria non ci si può credere. Ma i documenti ritrovati nell’Archivio di Urbino parlano chiaro: nella Galleria del Pallino, quella che collega Trasanni a Schieti, oltre ad altre migliaia di bombe vi erano 100.000 ordigni caricati a gas. Proprio da questo deposito e dalle gallerie partirono le 4.300 bombe all’iprite e le 84 tonnellate di arsenico che furono gettate in mare tra Pesaro e Cattolica.

LEGGI I pescatori: “Rigettavamo le bombe all’iprite a tre miglia dalla costa a Santa Marina Alta”

Nel 1939 la Regia Aeronautica trovò ideale il luogo tra Trasanni e Urbino per realizzare il proprio deposito munizioni, esplosivi e bombe caricate a gas. Questo perché la posizione è vicina alle galleria Trasanni-Urbino e Trasanni-Schieti che facevano parte del tratto mai ultimato dell Ferrovia Subappennina realizzata per collegare Santarcangelo di Romagna, Urbino e Fabriano.

GUARDA la mappa della ferrovia

Il tratto Urbino – Santarcangelo di Romagna lungo 66,7 km avrebbe dovuto completare la linea che collegava gli appennini marchigiani e romagnoli. Nel tratto romagnolo i lavori ebbero inizio nel 1909 mentre in quello che collegava Urbino e Casinina di Auditore nel 1915. La costruzione ebbe momenti di stallo a causa dello scoppio della guerra e la crisi degli anni successivi. Nel 1923 è stata ultimata la linea tra Urbino e Casinina di Auditore. Proprio in questo tratto è stato necessario costruire la galleria di Urbino-Trasanni lunga 3.516,19 metri e quella del Pallino, che collega Trasanni e Schieti, di 3.448,13 metri.

GUARDA la mappa delle gallerie

L'ingresso della galleria Trasanni Urbino

LA GALLERIA URBINO TRASANNI Costruita negli anni venti, la galleria è ancora agibile nonostante i due bombardamenti subìti nel 1944 che hanno provocato due frane all’interno. Il deposito era localizzato a circa 1 chilometro dall’imboccatura di Trasanni. Sono ancora visibili quelli che presumibilmente erano i contenitori delle bombe o esplosivi.

La presenza dei soldati è testimoniata anche dai graffiti, ancora visibili, con scritte quali ‘W chi diserta’ e ‘W la democrazia’. La parte finale della galleria è ostruita in quanto inglobata nel complesso industriale della Benelli Armi, realizzata nel 1968. All’interno della galleria non sono mai state effettuate bonifiche.

GUARDA le foto e il virtual tour della galleria Urbino-Trasanni

 

L'ingresso della galleria Trasanni Schieti

LA GALLERIA TRASANNI SCHIETI La galleria, conosciuta anche come ‘del Pallino’ collega il centro abitato di Trasanni con Schieti. Fu anch’essa utilizzata come deposito di armi.

Anche questa galleria ha subìto bombardamenti. Negli anni ’80 venne utilizzata come fungaia nel primo tratto. Come la ‘gemella’ Urbino Trasanni, non ha subìto bonifiche.

GUARDA le foto della galleria Trasanni-Schieti

Documenti inediti ritrovati all’Archivio di Stato di Pesaro, sede di Urbino riportano un inventario dell’arsenale contenuto all’interno della galleria.

Prefettura di Pesaro e Urbino 9 ottobre 1943

In riferimento a precedente corrispondenza e per ultimo al Ministero n. 10/0372/XV.B. Comunico che il capitano E.Maggiulli comandante del 14° deposito R. Aeronautica di Urbino ha fornito stamane migliori precisazioni sulla consistenza d’altri esplosivi ed aggressivi chimici depositati nelle diverse gallerie del territorio d’Urbino. Nel deposito Galleria del Pallino esistono:

1)n 908.040 di tritolo in casse

2)Bombe per alcune decine di migliaia cariche di nitrato d’ammonio miscelato come tritolo (amatolo) esplosivo di pronto impiego. Ogni bomba ha una carica di esplosivo del peso di Kg. 50;

3)Circa 100.000 bombe miste cariche ad esplosivo ed aggressivo chimico (annotato a penna 300 gr d’esplosivo)

4)Le bombe C.A.F. (cloroacetofenone, gas lacrimogeno, nda) Sono in numero di circa 30.000 e non pochi elementi come è accennato nella Ministeriale n.10/02351 del 23 settembre u.s. E che costituiscono un pericolo immancante per la possibilità di autoaccensione che determinerebbe la formazione di nubi di aggressivo la cui condensazione potrebbe essere letale per le zone attraversate secondo l’influenza della corrente

 

La preoccupazione del Podestà di Urbino era talmente alta che autonomamente il 25 novembre 1943 incaricò l’Università di Ferrara di eseguire uno studio sulle conseguenze di un’ipotetica esplosione di tutto il materiale bellico contenuto all’interno della galleria.

Nel caso dello scoppio totale e simultaneo di tutti gli esplosivi della galleria si avrebbero:

a)proiezione in alto dei materiali argillosi

b)ricaduta sul posto dei detti materiali

c)un’onda sismica dovuta allo scoppio

d)un’onda tellurica dovuta al contraccolpo e allo spostamento dei materiali

e)un violento spostamento d’aria

f)eventuali slittamenti di montagne circostanti

Conseguenze per la città di Urbino: la distanza media di circa 5 km è troppo piccola per escludere che le conseguenze di cui alle lettere c), d) ed e) e forse anche f) si possano far sentire.

 

Leggi e guarda anche:

Armi chimiche, dopo 60 anni ancora dubbi: i pescatori contestano le bonifiche
Le bombe all’iprite: cosa sono e dove furono impiegate
Niente arsenico nelle acque di Pesaro

VIDEO/ “Bombe chimiche in mare: dopo 60 anni ancora dubbi”
VIDEO/ I pescatori: “Nelle nostre reti le bombe all’iprite”

]]>
http://ifg.uniurb.it/network/bertuccioli/2012/04/08/lordine-di-berlino-gettate-le-bombe-chimiche-in-mare-tra-pesaro-e-cattolica/feed/ 0