il Ducato » Gianluca Diegoli http://ifg.uniurb.it testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino Mon, 01 Jun 2015 01:40:19 +0000 it-IT hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.1.5 testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino il Ducato no testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino il Ducato » Gianluca Diegoli http://ifg.uniurb.it/wp-content/plugins/powerpress/rss_default.jpg http://ifg.uniurb.it Usare internet per farsi pubblicità si può. Lo dice l’esperto http://ifg.uniurb.it/2014/03/03/senza-categoria/usare-internet-per-farsi-pubblicita-si-puo-lo-dice-lesperto/58456/ http://ifg.uniurb.it/2014/03/03/senza-categoria/usare-internet-per-farsi-pubblicita-si-puo-lo-dice-lesperto/58456/#comments Mon, 03 Mar 2014 17:24:34 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=58456 [continua a leggere]]]> URBINO – Se la sfida del web 2.0 è creare interazioni immediate tra gli utenti, la ricetta è trasformare in marketing quelle interazioni. A spiegarlo sarà Gianluca Diegoli, docente dello IULM di Milano, il 14 marzo nei locali del Polo Didattico Volponi. Il seminario dal titolo “Strategie e tecniche del marketing e dell’advertising online”, organizzato dal Dipartimento di Scienze della Comunicazione e Discipline Umanistiche dell’Università degli Studi di Urbino, rientra nel ciclo di incontri  del Distretto Culturale Evoluto e sarà totalmente gratuito.

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Branding 2.0: “Ormai lo smartphone sta sostituendo il portafoglio” http://ifg.uniurb.it/2013/05/07/ducato-online/branding-2-0-ormai-lo-smartphone-sta-sostituendo-il-portafoglio/45997/ http://ifg.uniurb.it/2013/05/07/ducato-online/branding-2-0-ormai-lo-smartphone-sta-sostituendo-il-portafoglio/45997/#comments Tue, 07 May 2013 15:29:53 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=45997

Gianluca Diegoli e Emanuela Ciuffoli

URBINO – Luciano e Fernanda sono una coppia di Urbino. Lui geometra, lei casalinga, entrambi di 45 anni. Amano la musica rock e la cucina etnica. Quest’estate vorrebbero andare al mare ma non sanno ancora dove. Se andassero in un’agenzia di viaggi, un agente li aiuterebbe a trovare la soluzione migliore. Hanno deciso di non andare in agenzia, prenoteranno tutto via internet. Se sceglieranno di usare il sito Tui.it, spiega Claudio Tonti di Websolute, azienda pesarese che realizza siti web,  è perché quel sito consente loro di pianificare un viaggio senza dover decidere prima la destinazione, come per esempio richiede un sito più quotato come Expedia.

Luciano e Fernanda in realtà non esistono. Sono stati creati a tavolino, come  dei personaggi di The Sims, dai customer designer di Websolute. In linguaggio tecnico si definiscono “Personas design“, stereotipi  di consumatore  in base ai quali pianificare delle esperienze di consumo on-line. Solo grazie allo studio delle user experiences si può migliorare l’efficacia dell’e-commerce, il commercio via web.

Carrello e cataloghi in stile Ebay non bastano più e su questo sono tutti d’accordo,  Claudio Tonti, il blogger Gianluca Diegoli, esperto di e-commerce e social-media, Emanuela Ciuffoli e Erika D’Amico, docenti del Centro di ricerca sui linguaggi visivi e sulla moda di Urbino.  Si sono incontrati questa mattina a Branding 2.0 2013, ciclo di incontri organizzato dalla facoltà di Sociologia dell’Uniurb all’ex facoltà di sociologia. “Per un pugno di follower. Nuove sfide per professionisti, utenti e imprese tra e-commerce e co-working” il titolo scelto per quest’anno dagli organizzatori tra i quali Lella Mazzoli e Bernardo Valli.

Il design di un sito che pratica e-commerce è fondamentale e richiede uno studio di alcuni mesi, spiega Tonti. Bisogna soddisfare le richieste dei consumatori ma anche andare incontro ai loro “pains”, le loro frustrazioni. Se a Luciano e Fernanda disturba il dover dare una destinazione precisa per l’acquisto di un pacchetto viaggio, allora bisogna offrir loro un ventaglio più ampio di possibilità tra le quali scegliere. La customer experience, nel caso di Luciano e Fernanda vale quanto un agente di viaggi.

“L’e-commerce è un gran casino – spiega Gianluca Diegoli – quelli che cercavano l’oro hanno fallito, quelli che vendevano i picconi (gli strumenti) l’oro lo hanno trovato. I dispositivi mobili hanno stravolto l’esperienza di consumo. “Il nostro smartphone si sta pericolosamente sostituendo al portafoglio” racconta il blogger di minimarketing.it. L’esperienza di consumo si sta gradualmente trasferendo sui dispositivi mobili. Si parla sempre più di “mobile money.

Sono quattro le caratteristiche che possono descrivere chi acquista prodotti on-line: impazienza, acquisto di impulso, relazione intima e sistematicità.” Quello che sta accadendo, secondo Diegoli, è il passaggio dall’acquisto alla sotttoscrizione di un servizio, altrimenti non si spiegherebbero siti come l’americano Alice che offre un servizio di consegna a domicilio di tutti quei prodotti per la casa altrimenti troppo noiosi da comprare come detersivi o cotton-fioc.” Novaboxa è invece un sito spagnolo che ogni mese recapita a casa dei propri clienti tutto il necessario per il proprio bambino da prima che nasca fino a quando avrà bisogno di pannoli e biberon.

Come diceva Theodore Levitt “vendete il buco, non il trapano”, frase che sintetizza perfettamente quanto si possano espandere i confini dell’e-commerce.

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Il valore dei followers: Branding 2.0, dall’e-commerce al coworking http://ifg.uniurb.it/2013/05/06/ducato-notizie-informazione/il-valore-dei-followers-branding-2-0-dalle-commerce-al-coworking/45765/ http://ifg.uniurb.it/2013/05/06/ducato-notizie-informazione/il-valore-dei-followers-branding-2-0-dalle-commerce-al-coworking/45765/#comments Mon, 06 May 2013 16:04:40 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=45765 [continua a leggere]]]> URBINO – Il parallelo metaforico tra web e western e tra l’innovazione e gli spazi inesplorati e selvaggi dell’e-commerce e l’impresa reale sono al centro della quarta edizione di Branding 2.0, che comincia martedì alle 9 al polo didattico Volponi (ex facoltà di Sociologia) di Urbino. Il tema è particolarmente “caldo” in anni nei quali i social network sono al centro dell’attenzione e della comunicazione: “Per un pugno di follower. Le nuove sfide per professionisti, utenti e imprese tra e-commerce e coworking”. I focus sui temi mattutini saranno discussi da ospiti di rilievo nel campo del commercio virtuale come Gianluca Diegoli (minimarketing.it) , Raffaella Mariotti e Claudio Tonti (websolute.com), Mauro Rubin (joinpad.net).

Il pomeriggio sarà dedicato al “coworking”, una nuova forma di attività basata sulla condivisione degli spazi di lavoro. La seconda parte del pomeriggio enfatizzerà anche formalmente il tema del western: interverranno Adam Arvidsson (università Statale di Milano) e Giulia Sateriale di Rena. A concludere, Salvatore Iaconesi e Oriana Persico (artisopensource.net) tracceranno, in videoconferenza dagli Stati Uniti, nuove architetture del possibile.

L’evento è organizzato da Image Lab, Centro di ricerca del dipartimento di Scienze della comunicazione e discipline umanistiche (Discum) di Urbino e sarà trasmesso in streaming sul sito dell’Università. Sarà possibile seguirlo anche su Twitter con l’hashtag ufficiale #branding2punto0.

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