il Ducato » La Data http://ifg.uniurb.it testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino Mon, 01 Jun 2015 01:40:19 +0000 it-IT hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.1.5 testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino il Ducato no testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino il Ducato » La Data http://ifg.uniurb.it/wp-content/plugins/powerpress/rss_default.jpg http://ifg.uniurb.it La Data sarà spazio per gli universitari. Gambini, “bando entro l’estate” http://ifg.uniurb.it/2015/05/05/ducato-online/la-data-sara-spazio-per-gli-universitari-gambini-bando-entro-lestate/73366/ http://ifg.uniurb.it/2015/05/05/ducato-online/la-data-sara-spazio-per-gli-universitari-gambini-bando-entro-lestate/73366/#comments Tue, 05 May 2015 07:52:55 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=73366 "Urbino, rampa elicoidale" di maong - Flickr. Con licenza CC BY 2.0 tramite Wikimedia Commons - http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Urbino,_rampa_elicoidale.jpg#/media/File:Urbino,_rampa_elicoidale.jpg

“Urbino, rampa elicoidale” di Maong – Flickr (CC: BY)

URBINO – Sull’ordinanza anti-alcol non arretra di un centimetro, ma sulla concessione di nuovi spazi si fa strappare una promessa: gli studenti avranno la Data per le loro attività ricreative. Il sindaco di Urbino Maurizio Gambini chiude così il tavolo con i rappresentanti di Ersu e Università, il primo del suo mandato.

Ai giovani che chiedono di sentirsi pienamente integrati con la città, dopo il provvedimento “svuota-piazza” (quello che riguarda il consumo di alcolici all’aperto) e che secondo loro li ha portati ad allontanarsi dal centro, l’amministrazione metterà a disposizione laboratori e spazi che saranno “autogestiti”. Sì, perché a decisione appena presa e in mancanza di un progetto definito, è proprio dai ragazzi che si attendono proposte su come reinventare l’antica scuderia di Palazzo Ducale. Un bando rivolto ai gruppi studenteschi sarà indetto entro l’estate.

È da tempo ormai che va avanti la ricerca di nuovi ambienti dedicati agli universitari. E l’idea di sfruttare la Data con i suoi tre piani e gli ampi locali è nell’aria da mesi. A renderla concretizzabile, questa volta, la sua rinascita in occasione di Expo Marche.

A metà strada tra i collegi e il centro storico, e sufficientemente distante dalla zona residenziale, l’antica stalla è parsa a tutti il luogo più adatto alle future iniziative dei ragazzi. Per il rettore dell’Università Vilberto Stocchi (presente anche lui al tavolo) la scelta della Data sarà “uno stimolo a reinterpretarla”. Per la rappresentante degli studenti Francesca Gasparetto e il collega Angelo Duraccio, che in nome degli studenti siede in Consiglio comunale, “la struttura a tre piani consentirà un utilizzo diversificato: un piano potrebbe ospitare un’aula studio, gli altri una caffetteria e un sala per le feste, tanto per buttare giù qualche prima idea”. Va poi detto che nell’area il sindaco Gambini intende incluso il parcheggio di Mercatale, che a breve potrebbe essere liberato dalle auto. Ora bisogna attendere la fine dei lavori per l’Expo, ma “è possibile che la vecchia scuderia sia pronta per accogliere i ragazzi entro il 2016″, ha detto Gambini.

“Soddisfatti? Sì, lo siamo – hanno detto i due rappresentanti studenteschi – ma lo saremo di più quando vedremo il bando messo nero su bianco”.

Che il tavolo si concludesse con una decisione non era poi così scontato. “Sono stato un anno fa allo stesso incontro, esattamente sovrapponibile a questo – aveva detto ieri ai colleghi il responsabile dell’ufficio stampa dell’Università, Tiziano Mancini - allora siamo usciti da qui senza soluzioni”. Lo stesso Mancini ha tentato, con successo, di imprimere una svolta alla lunga storia dei confronti tra studenti e istituzioni: “Usciamo da qui con una proposta”.

“Oltre alla Data – ha spiegato Mancini agli altri – si sono venuti a creare altri due nuovi posti, Santa Lucia e la Casa della Poesia. Le possibilità esistono, si tratta di solo di scegliere, di fare il nome di un posto”. Così, l’effettiva disponibilità di luoghi e la volontà di chiudersi alle spalle le porte del Municipio con qualcosa in mano ha fatto spingere a tutti l’acceleratore.

Non è un caso che sul “come riutilizzare la Data” il sindaco abbia passato la palla ai gruppi studenteschi. E che abbia sul momento denominato il bando “concorso di idee”.

Il prossimo passo, anticipano Angelo Duraccio e Francesca Gasparetto, potrebbe allora essere un incontro con l’assessore alle infrastrutture Roberto Cioppi. E poi riconsultare l’amministrazione, che ieri ha promesso nuove assemblee a cadenza “almeno trimestrale”, per evitare che dal tavolo di ieri trascorra un altro anno.

Solo una cosa resta invariata a distanza di mesi: la posizione del sindaco sull’ordinanza anti-alcol, che vieta ai ragazzi il consumo di bevande alcoliche nel centro storico e il trasporto di bottiglie dalle 20.30 alle 7 del mattino. Che poi è la genesi di tutto.

Ci hanno provato, i rappresentanti degli studenti, a insistere sulla revoca del provvedimento. Ma Gambini non ha dubbi: “L’ordinanza è stata la scelta migliore che si potesse fare, nell’interesse della città ma anche degli stessi studenti. Trovare bottiglie per strada alle 5 di mattina è una cosa indegna, e molti giovani mi hanno ringraziato”.

Se l’accusa rivolta alla misura è di aver sfavorito l’aggregazione dei giovani in centro storico, il sindaco si chiede: “una discoteca a cielo aperto non svuotava forse la città dai suoi veri residenti?”

A cercare di interpretare le istanze degli universitari Piero Sestili del PD: “Non si chiede di tornare all’anarchia. Gli studenti vogliono solo essere rassicurati, sentire che non sono un mondo a parte”.

Certo è che gli studenti non mollano. “Il sindaco ha detto di aver riportato, con l’ordinanza, la palla al centro – ha detto Angelo Duraccio – noi allora faremo di tutto per cercare soluzioni che diano un calcio a quella palla. E facciano ripartire la partita”.

 

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Tavolo studenti-sindaco: Gambini, “la Data sarà uno spazio per gli studenti urbinati” http://ifg.uniurb.it/2015/05/04/ducato-notizie-informazione/tavolo-studenti-sindaco-gambini-la-data-sara-uno-spazio-per-gli-studenti-urbinati/73292/ http://ifg.uniurb.it/2015/05/04/ducato-notizie-informazione/tavolo-studenti-sindaco-gambini-la-data-sara-uno-spazio-per-gli-studenti-urbinati/73292/#comments Mon, 04 May 2015 15:48:11 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=73292 [continua a leggere]]]> URBINO, 4 MAG –  Entro il 2016 la Data di Urbino diventerà uno spazio dedicato agli studenti. L’annuncio è stato dato dal sindaco Maurizio Gambini durante l’incontro con la rappresentante degli universitari, Francesca Gasparetto, il rappresentante degli studenti in consiglio comunale, Angelo Duraccio,  e l’Ersu, rappresentato da Tiziano Mancini. Il bando per la concessione dello spazio sarà pronto entro l’estate, ha garantito il sindaco.

 

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Bilancio 2015, un milione e mezzo per urbanistica, strade ed edilizia. Il Pd: “Non c’è visione globale” http://ifg.uniurb.it/2015/04/29/ducato-online/bilancio-2015-un-milione-e-mezzo-per-urbanistica-strade-ed-edilizia-il-pd-manca-un-piano-complessivo/72687/ http://ifg.uniurb.it/2015/04/29/ducato-online/bilancio-2015-un-milione-e-mezzo-per-urbanistica-strade-ed-edilizia-il-pd-manca-un-piano-complessivo/72687/#comments Wed, 29 Apr 2015 13:10:38 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=72687 LA MAPPA Tra gli interventi principali previsti nel bilancio 2015 la manutenzione delle strade extraurbane, la pavimentazione in centro, un nuovo parcheggio in via Giro dei debitori e una pista ciclabile in zona Cesane. L'opposizione però attacca ]]> URBINO – Oltre un milione e mezzo di euro in un anno per cambiare Urbino. Una pista ciclabile alle Cesane, nuove aree di sosta in diverse zone della città, pavimentazione nuova in alcune strade del centro e manutenzione in diverse strade extraurbane: ecco a cosa serviranno i fondi, inseriti nel bilancio previsionale approvato il 18 aprile. L’opposizione però non è soddisfatta: “Manca una visione complessiva della città, ci sono solamente interventi estemporanei o di manutenzione”, lamenta Piero Sestili, capogruppo del Pd.

pavimento

La pavimentazione di Piazza della Repubblica

Strade. Una delle voci più rilevanti riguarda la manutenzione delle strade extraurbane. Sono previsti 300 mila euro di lavori per il solo anno in corso. La stessa cifra è stata stanziata anche per il 2016 e il 2017.  Si interverrà sull’asfalto della strada comunale 58 di Monte Olivo e della strada comunale 59 di Maciolla. Tra le priorità anche la comunale 71 in località Miniera dove recentemente il torrente Apsa ha esondato. Anche il centro di Urbino subirà un corposo restyling: sono stati stanziati 200 mila euro per la nuova pavimentazione di una parte di piazza della Repubblica e di via Veneto.

Parcheggi. Tra i lavori per aumentare il numero di posti auto è stato previsto un intervento in via Giro dei Debitori, di fronte ai negozi. Centomila euro erviranno per creare un posteggio perpendicolare alla strada in quella che attualmente è un’area verde su una scarpata. Il progetto è già pronto e si prevede di portarlo a termine entro il 2015 o al massimo nei primi mesi del 2016. Almeno secondo i piani dell’assessore all’Urbanistica Roberto Cioppi. Secondo il Comune il nuovo parcheggio in via Giro dei debitori dovrebbe eliminare il problema delle auto lasciate abusivamente ai lati della strada, in zone senza strisce. La finalità è la stessa del lavoro previsto nei pressi della rotonda di fronte all’ospedale. Nella zona, infatti, è comune lasciare la macchina a cavallo tra il marciapiede e la carreggiata. Con un nuovo progetto invece si punta a restringere lo spartitraffico per poter realizzare a lato della strada nuovi posti auto per chi deve andare nei negozi e nella banca di fronte. Nella zona oltre ospedale si sta studiando anche un cambiamento della viabilità. Le opposizioni però sono dubbiose, soprattutto sull’intervento in via Giro dei debitori. “Dopo aver costruito Santa Lucia ci sono 500 posti vuoti per le macchine – ha detto Emilia Forti, consigliera del M5S – è incredibile dover aggiungere altri parcheggi in quella zona”. “Noi del Pd non sappiamo se sia un investimento utile: un intervento da 100 mila euro per ottenere al massimo 20 posti auto non è conveniente”, rincara la dose Sestili.

cesane

La strada delle Cesane in cui verrà realizzata la pista ciclabile

Una ciclabile alle Cesane. Un altro progetto su cui viene investito molto è la pista ciclabile nel parco delle Cesane. Un percorso di circa 3 chilometri dalla rotatoria di fronte al Consorzio fino al parco dell’Aquilone. Nei 250 mila euro preventivati per realizzarlo rientrano anche l’installazione di impianti per ricaricare le biciclette elettriche. Questi saranno messi nelle aree di sosta sul tracciato. Ad ora sono previste tre differenti zone attrezzate (di cui una vicino al mausoleo dei duchi ed un’altra nei pressi del camping Ca’ Mignone) in cui saranno presenti giochi per i bambini, un chiosco e anche un piccola scuola di golf.

Ex. Tra gli interventi messi in bilancio c’è anche quello sul capannone in località Sasso. L’edificio è stato danneggiato dal “nevone” del febbraio 2012. La giunta urbinate ha previsto di riqualificare la struttura con 117 mila euro, ma il suo futuro è ancora legato all’ex-Megas recentemente acquistato dal comune. Molto probabilmente il capannone verrà riutilizzato per allestire all’interno degli uffici comunali. Nella relazione previsionale e programmatica che accompagna il bilancio c’è anche la riqualificazione dell’ex fornace Volponi, rudere abbandonato da tempo. L’intervento, però, non è stata ancora messo a bilancio perchè non esiste ancora un progetto preciso.

Aree verdi e Borgo Mercatale. Interventi anche per i parchi o le zone verdi di Urbino. Circa 30 mila euro saranno investiti per mettere a posto l’area dietro il tribunale, che al momento è lasciata a se stessa. Nel 2015 continuerà poi la manutenzione del parco della Resistenza in attesa di un vero e proprio progetto per rimettere a posto la zona vicina alla fortezza Albornoz.

Resta da decidere anche come intervenire sul parco delle Vigne, la collina che sovrasta Borgo Mercatale. L’idea sarebbe quella di trasformare l’area in un giardino rinascimentale grazie a uno studio di botanica che aiuti a ricreare una flora simile a quella del 1500. Per ora si stanno definendo le linee guida per lanciare un concorso raccogliendo idee, anche internazionali. L’intervento rientra nel progetto di riqualificazione dell’intera area, che prevede anche la trasformazione di Borgo Mercatale in una piazza pedonale e i lavori sulla Data in occasione dell’Expo, per i quali in bilancio sono stati previsti 30 mila euro per il 2015. Per il Pd, però, il progetto su Mercatale sarebbe dovuto già partire, soprattuto dopo la costruzione di Santa Lucia che, a detta dei dem, ha “invertito la polarità della città”.

Un museo a Schieti. Soldi anche per interventi nelle località di Trasanni, Cavallino e Schieti. In particolare in quest’ultima frazione un progetto finanziato con i fondi del Gal punterà a trasformare un edificio di proprietà comunale in via vicolo cieco n.2 in un museo della civiltà contadina. Dal 2016 saranno invece realizzati dei marciapiedi a Mazzaferro, Gadana e Pallino. Per questi lavori sono messi a bilancio 250 mila euro sia per il prossimo anno che per il 2017. Il M5S urbinate ha definito certamente utile un lavoro del genere, ma forse non tra le priorità. Emilia Forti ha proposto piuttosto di investire quei soldi in marciapiedi che portino ad esempio a Santa Lucia partendo da La Piantata.

Teatro romano. Con 106 mila euro, di cui più di 80 mila finanziati dal Gal, potrà essere riportato alla luce il teatro romano oggi coperto da una tettoia di alluminio.

Il M5S urbinate, pur attaccando il bilancio previsionale per una mancanza di interventi sul turismo e sull’educazione,  nel complesso considera positivo il piano delle opere previsto. Ma la Forti ha voluto sottolineare come manchino fondi per incentivare la gente a vivere ad Urbino. Il rischio, per l’esponente M5s, infatti, è quello di scendere sotto i 15 mila abitanti, soglia sotto cui calano anche i fondi che lo Stato trasferisce ad un Comune.

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Torricini (quasi) liberi da ponteggi. Fine di tutti i lavori entro agosto http://ifg.uniurb.it/2015/04/22/ducato-online/torricini-quasi-liberi-da-ponteggi-fine-di-tutti-i-lavori-entro-agosto/71428/ http://ifg.uniurb.it/2015/04/22/ducato-online/torricini-quasi-liberi-da-ponteggi-fine-di-tutti-i-lavori-entro-agosto/71428/#comments Wed, 22 Apr 2015 13:09:18 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=71428 URBINO – I Torricini di Palazzo Ducale sono tornati alla luce, ma il cantiere proseguirà fino a fine luglio. Dopo essere stati coperti da impalcature per più di due anni, la scorsa settimana sono iniziati i lavori di smantellamento dei ponteggi. Ad oggi rimane una struttura di scarico che copre parzialmente il torricino destro, e che resterà in piedi fino a fine agosto perché necessaria per il restauro del monastero di Santa Chiara, ex sede dell’Istituto d’arte di Urbino.

Dal 29 dicembre 2014, data prevista per la fine dei lavori, sono trascorsi quattro mesi. A marzo, un nuovo cartello era apparso sul cantiere, fissando al 26 agosto il termine per il restauro dell’opera. Il direttore dei lavori, l’architetto Bruno de Martinisintervistato dal Ducato – aveva, però, mostrato ottimismo: “La consegna dei lavori dipende solo dalle condizioni meteo. Se il tempo sarà bello i ponteggi scenderanno più rapidamente”. E, complice la bella stagione, anche la fine dei lavori al monastero potrebbe essere anticipata: “Speriamo di terminare entro fine luglio”.

Le strutture sono state rimosse giusto in tempo per l’inizio di Expo Marche, previsto per la metà di maggio e ospitato nei locali della Data, l’antica scuderia di Palazzo Ducale.

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Expo 2015, la Data si prepara a ospitare le eccellenze del Montefeltro http://ifg.uniurb.it/2015/03/04/ducato-online/expo-2015-la-data-si-prepara-a-ospitare-le-eccellenze-del-montefeltro/67063/ http://ifg.uniurb.it/2015/03/04/ducato-online/expo-2015-la-data-si-prepara-a-ospitare-le-eccellenze-del-montefeltro/67063/#comments Wed, 04 Mar 2015 17:40:04 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=67063 FOTOGALLERY - In questi giorni cominciano i lavori di ristrutturazione delle scuderie di Palazzo Ducale. Per l'esposizione di Milano, ospiterà le eccellenze enogastronomiche e manifatturiere della Provincia.
LEGGI - Data e Borgo Mercatale, dal Mibac 4,5 milioni di euro / VIDEO - Intervista all'assessore Cioppi]]>
URBINO – Con l’Expo di Milano alle porte, la Data, antica scuderia di Palazzo Ducale, si prepara a ospitare il patrimonio enogastronomico e manifatturiero del Montefeltro. La città è stata infatti scelta come presidio territoriale della provincia. Suo quindi l’onore di valorizzare il patrimonio storico-culturale del territorio in occasione dell’evento internazionale in programma dal 1 maggio al 31 ottobre.

“Per ora sono circa 25 le aziende che hanno confermato la loro partecipazione – spiega al Ducato l’assessore all’Urbanistica di Urbino, Roberto Cioppi – ma la Camera di Commercio, che collabora con la nostra amministrazione, sta ricevendo numerose richieste di adesione. Per questo non escludiamo che possa essere utilizzato anche il padiglione superiore della Data”. Si tratta di un’occasione per farsi conoscere a livello internazionale e mettersi in contatto con le delegazioni composte da operatori economici che visteranno la città in occasione dell’Expo. “Urbino deve diventare una ‘città intelligente’ – aggiunge Cioppi – capace di caratterizzarsi per fervore culturale, così come avviene in campo internazionale. La nostra città si propone come nuovo modello di sviluppo del territorio e di sviluppo sociale”.

L’esposizione avrà inizio a maggio, si conta di partire per metà mese, e si protrarrà per tutta la durata dell’Expo di Milano. I lavori di ristrutturazione, che cominceranno in questi giorni e richiederanno circa tre settimane, riguardano il piano inferiore della struttura per una superficie di circa 500 mq. L’amministrazione comunale si occuperà di realizzare una pavimentazione provvisoria che eliminerà i dislivelli attuali. Dell’allestimento si occuperà invece un gruppo di lavoro delll’Isia, composto da tre neolaureati e sei borsisti coordinati dal professor Marco Tortoioli. La scenografia prevede installazioni di audiovisivi,  di pannelli, di spazi per la pubblicità del patrimonio storico-culturale della zona e, soprattutto, la realizzazione di un “Bistrot”, un’area che ospiterà le eccellenze enogastronomiche delle Marche. Ma non solo. Ci sarà spazio anche per l’esposizione di mobili e altri prodotti manifatturieri che rappresentano parte del patrimonio artigianale della regione.

Ma il progetto di riqualificazione della Data non si ferma all’Expo. Come anticipato al Ducato, per il sindaco di Urbino, Maurizio Gambini, si tratta di un progetto ambizioso di rivalorizzazione che richiederà tra i 4 e i 5 milioni di euro e che riguarda anche la piazza di Mercatale e il Parco delle Vigne. Obiettivo dell’amministrazione: recuperare questa area cittadina, che ha perso d’importanza con l’apertura del centro commerciale di Santa Lucia. “Questo ha creato diversi problemi – ha detto Cioppi – specialmente alle attività commerciali di Mercatale e di Via Mazzini. La piazza inoltre rappresenta un punto di accoglienza per i turisti e, adibita a parcheggio, non rende giustizia alla bellezza della nostra città, che è patrimonio dell’Unesco”.

Nel progetto la Data rappresenterà un punto di ritrovo per favorire la socializzazione e l’integrazione tra cittadini e universitari. L’idea è di allestire al suo interno una mediateca, a disposizione di chi voglia guardare un film, ascoltare musica o semplicemente leggere un libro. Il “Bistrot” invece sarà la vetrina dei prodotti enogastronomici del territorio. Un mix, quindi, di cultura, cibo e produzione.

Per quanto riguarda Mercatale, il Comune lancerà un bando internazionale per la rivalorizzazione. “L’intenzione– dice Cioppi – è quella di riconvertirla in piazza, eliminando il parcheggio, e di ospitarci tutti gli eventi all’aperto”.

Per il progetto si aspettano ancora i finanziamenti. “Ma – conclude l’assessore all’Urbanistica – la nostra forza è che non aspettiamo di ricevere i fondi regionali per andare avanti con i lavori”.

Servizio di Rita Rapisardi e Antonella Scarcella

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Venerdì 27 febbraio giornata di lavori alla Data in vista dell’Expo http://ifg.uniurb.it/2015/02/23/ducato-notizie-informazione/venerdi-27-gennaio-giornata-di-lavori-alla-data-in-vista-dellexpo/66118/ http://ifg.uniurb.it/2015/02/23/ducato-notizie-informazione/venerdi-27-gennaio-giornata-di-lavori-alla-data-in-vista-dellexpo/66118/#comments Mon, 23 Feb 2015 17:45:45 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=66118 [continua a leggere]]]> URBINO, 23 FEB – Venerdì 27 febbraio il Comune presenterà il nuovo “palazzo delle esposizioni” della città ducale e raccoglierà proposte per eventi, laboratori e attività culturali da realizzarsi all’interno della Data tra il primo maggio e il 31 ottobre 2015 in occasione dell’Expo di Milano.

La giornata di lavori inizierà alle 10 e sarà aperta dal sindaco Maurizio Gambini che illustrerà il progetto del cantiere Data. Nel corso della mattinata interverranno anche Vittorio Sgarbi, assessore alla Rivoluzione, Maria Francesca Crespini e Roberto Cioppi, rispettivamente assessore al Turismo e all’Urbanistica del Comune, e il rettore dell’Università Vilberto Stocchi. Nel pomeriggio verranno presentati sia i progetti già approvati sia le proposte da approvare per arricchire il calendario della Data durante Expo.

La Regione Marche, oltre ad aver previsto la propria partecipazione all’esposizione universale di Milano, ha anche previsto cinque presidi, uno in ogni provincia marchigiana, che promuovano il territorio e orientino i turisti che arriveranno nel periodo dell’Expo. La Data di Urbino è stata scelta per promuovere la cultura e l’offerta turistica delle Marche nonché la tradizione manifatturiera e della produzione artigianale legata al mobile.

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Nuova vita per la Data e borgo Mercatale. Gambini: “Dal Mibact 4,5 milioni di euro” http://ifg.uniurb.it/2015/02/10/ducato-online/nuova-vita-per-la-data-e-borgo-mercatale-gambini-dal-mibact-45-milioni-di-euro/65085/ http://ifg.uniurb.it/2015/02/10/ducato-online/nuova-vita-per-la-data-e-borgo-mercatale-gambini-dal-mibact-45-milioni-di-euro/65085/#comments Mon, 09 Feb 2015 22:45:08 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=65085 La Data di Urbino

La Data di Urbino

URBINO – Quattro milioni e mezzo per riqualificare la Data, l’antica scuderia di Palazzo Ducale, la piazza del Mercatale e il Parco delle Vigne: un progetto di riqualificazione culturale e commerciale della città, annunciato dal sindaco di Urbino Maurizio Gambini durante un incontro con la redazione del Ducato, che sarà realizzato grazie ai fondi erogati dal ministero dei Beni Culturali.  “Il progetto funzionale – ha aggiunto il primo cittadino – è stato approvato, ma il finanziamento non è ancora stanziato”.

Che la pianificazione sia in una fase piuttosto avanzata lo confermano anche le parole dell’assessore alla Cultura della Marche Pietro Marcolini: “Il progetto di Urbino rientra nella proposta di accordo quadro con il Ministero, che la Regione Marche e l’amministrazione comunale stanno portando avanti”.

Nel pacchetto è prevista dunque anche la riconversione del Parco delle Vigne, pensato come un orto botanico all’aperto dal sapore rinascimentale, e di borgo Mercatale, dove il parcheggio scomparirà per fare posto a una piazza completamente ripensata. Per capire come, il Comune lancerà un bando internazionale.

Intanto già a maggio, in concomitanza con l’inizio di Expo 2015 a Milano, la Data ospiterà un’esposizione di venti eccellenze culturali del Montefeltro, con particolare attenzione alla produzione enogastronomica. Un allestimento momentaneo finanziato dal Comune, per un ammontare di 60-70mila euro, che rientra nel disegno di “Urbino città ideale”, un’iniziativa regionale pubblico- privata per valorizzare l’offerta turistica e culturale della città.

La scenografia, curata da un gruppo di lavoro dell’Isia composto da tre neolaureati e sei borsisti e coordinato dal professor Marco Tortoioli, prevede uno “store multifunzionale” per la degustazione e la vendita dei prodotti delle aziende di punta della zona. “Ci ispiriamo al modello di Eataly – ha spiegato il docente – con laboratori per la formazione culinaria e il coinvolgimento delle scuole del territorio”.

“La valorizzazione della cultura di un territorio come Urbino – ha affermato il sindaco – passa anche dall’integrazione tra agricoltura e cultura. Non si possono separare i due ambiti: non averlo capito ci ha fatto perdere la competizione con Matera per diventare Capitale Europea della Cultura 2019”.

Per le scuderie il progetto rappresenta una nuova operazione di maquillage: stipate di terra estratta dai lavori urbanistici, nell’Ottocento diventarono famose come “orto dell’abbondanza” per via delle numerose piante cresciute. All’inizio degli anni Settanta, fu ipotizzato di riconvertirle in mensa universitaria finché un decennio fa si pensò di trasformarle in un “osservatorio della città”.

In futuro la Data diverrà un “grande contenitore culturale e sociale – assicura l’assessore all’Urbanistica Roberto Cioppi -, un luogo innovativo e di aggregazione, ospiterà mostre e i maggiori eventi della città”.

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Piero Guidi sarà all’Expo: si smorza la polemica sull’assenza di pesaresi http://ifg.uniurb.it/2015/02/02/ducato-online/nessun-pesarese-allexpo-la-camera-di-commercio-contro-la-regione/64279/ http://ifg.uniurb.it/2015/02/02/ducato-online/nessun-pesarese-allexpo-la-camera-di-commercio-contro-la-regione/64279/#comments Mon, 02 Feb 2015 17:25:53 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=64279 La Data di Urbino

La Data di Urbino

URBINO – Un pesarese all’Expo ci andrà. È Piero Guidi, stilista marchigiano che a Urbino disegna e produce abbigliamento e pelletteria. Lo rende noto il Resto del Carlino. “Una notizia bellissima”, come ha detto lo stesso Guidi, che mette a tacere le polemiche dei giorni scorsi sulla mancata partecipazione a Expo di aziende del territorio.

La Camera di commercio di Pesaro e Urbino aveva chiesto alla Regione “una più equilibrata rappresentazione” delle realtà locali. “Non ci sono imprese pesaresi tra le otto selezionate per l’Expo 2015″, aveva detto in un comunicato il presidente Alberto Drudi.

“La convinzione –  aveva sottolineato Drudi – è che, ad un evento di portata mondiale come l’Expo, le Marche possano e debbano presentarsi come comunità coesa a tutto tondo”.

Ora la provincia ha la sua occasione per esporre le eccellenze del territorio – e italiane – nella brillante vetrina milanese, e di affermarsi a livello internazionale.

Drudi ha anche annunciato che “La Data” di Urbino, che sarà un presidio dell’Expo nelle Marche, sarà finita di ristrutturare e allestita con l’obiettivo di valorizzare il territorio. L’elegante edificio, un tempo sede delle stalle del Duca, ospiterà esposizioni tematiche sull’arte della costruzione di mobili.

Urbino poi ci sarà anche con la mostra “I cento libri più belli d’Italia”, come annunciato dall’assessore Vittorio Sgarbi in una recente conferenza stampa. Tra i progetti locali organizzati dalla Camera di commercio in relazione all’Expo anche un itinerario turistico tra le città di Pesaro, Fano, Pergola ed Acqualagna.

(articolo aggiornato il 3/2/2015)

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Sgarbi candidato a Urbino per i Verdi alle primarie del centrosinistra http://ifg.uniurb.it/2014/01/15/ducato-online/sgarbi-a-urbino-farei-bombardare-la-colata-di-cemento-davanti-porta-santa-lucia-video/54716/ http://ifg.uniurb.it/2014/01/15/ducato-online/sgarbi-a-urbino-farei-bombardare-la-colata-di-cemento-davanti-porta-santa-lucia-video/54716/#comments Wed, 15 Jan 2014 14:14:44 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=54716 LEGGI "Con me Urbino rinascerebbe" LEGGI Le Agende Rosse lo sfidano: "Noi come Borsellino" ]]> vittorio sgarbiURBINO – Vittorio Sgarbi sarà il candidato dei Verdi alle primarie del centro-sinistra del 2 marzo per le elezioni amministrative  nella prossima primavera. La conferma arriva dall’attuale vice-sindaco di Urbino ed esponente del partito, Lorenzo Tempesta: “Noi glielo abbiamo proposto e lui ha accettato di buon grado”.

Per l’ufficializzazione della candidatura manca poco, “serve solo che le regole messe in campo dal Pd siano coerenti con le nostre richieste”, spiega Tempesta. Il vice-sindaco aveva parlato pochi giorni fa della scelta del candidato: “Una persona esterna, di forte caratura nazionale e internazionale – aveva detto – abbiamo già deciso di chi si tratta”. Oggi è arrivata la conferma sul nome di Sgarbi, in visita proprio in questi giorni a Urbino. Tempesta ha anche spiegato che l’accordo con Sgarbi è già in “stato avanzato”.

Dal Pd proprio questa mattina è arrivata la conferma che Sgarbi non sarebbe stato supportato dagli esponenti del partito e che si tratta di una candidatura proposta dai Verdi.

In occasione della presentazione del suo ultimo libro Il Tesoro d’Italia, abbiamo chiesto ieri a Vittorio Sgarbi cosa ne pensa dell’eliminazione di Urbino alla corsa per il titolo di Capitale Europea della Cultura nel 2019. Il problema, ha risposto il critico d’arte, è stato probabilmente “il programma presentato, insufficiente rispetto a ciò che era stato richiesto dalla Commissione Europea”. Sgarbi è sicuro che “alla città serve un sindaco vivace e convinto” proprio come lui, quasi certo come candidato sindaco.  ” Valuterò le proposte che mi sono state fatte – ha detto il critico – e se dovessi avere voglia potrei anche fare il sindaco, Urbino è un paradiso terrestre e ci si vive benissimo”.

La possibilità di amministrare la città di Urbino Sgarbi l’ha presa veramente sul serio, tanto che il primo punto del suo programma elettorale c’è già. E riguarda l’IperCoop  in costruzione, con annesso parcheggio multipiano, davanti a porta Santa Lucia:  “Se veramente diventassi sindaco per prima cosa farei subito bombardare dal mullah Omar quella colata di cemento, gli metterei la dinamite”.

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I colori di Marco Ceccarini in mostra alla “Data” di Urbino http://ifg.uniurb.it/2013/12/02/ducato-online/i-colori-di-marco-ceccarini-in-mostra-alla-data-di-urbino/52692/ http://ifg.uniurb.it/2013/12/02/ducato-online/i-colori-di-marco-ceccarini-in-mostra-alla-data-di-urbino/52692/#comments Mon, 02 Dec 2013 13:47:39 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=52692 Homo Pavonis

Homo Pavonis

URBINO – Dal 7 al 15 dicembre la Data si trasformerà in un set di arte contemporanea, due anni dopo l’ultima mostra. Marco Ceccarini, classe 1953 e urbinate doc, esporrà le sue opere nella mostra “I colori dello spirito”, promossa dal Comune e curata da Pietro Franesi, direttore della biennale di arte contemporanea di New York e della biennale di Dubai.

Tele dalle grandi dimensioni (2 metri per 2 metri) si alterneranno a tele più piccole per sottolineare il contrasto visivo e tematico tra dipinti macro e micro. “L’intento è di mettere lo spettatore di fronte a una contraddizione – spiega l’artista – farlo viaggiare attraverso il massimo della pignoleria racchiusa nei dipinti più minuti e il massimo del respiro proprio delle tele più grandi”. La mostra sarà poi completata da una serie di sculture dal forte impatto cromatico.

Libero arbitrio

Libero arbitrio

Ceccarini è il primo artista di Urbino ad aver esposto su invito alla biennale di arte contemporanea di New York ed è uno dei pochi italiani ad esser stato selezionato per la biennale di Dubai che si terrà la prossima primavera. Tra le sue opere spiccano l’Homo Pavonis, già esposta negli Stati Uniti e Libero arbitrio, in mostra per la prima volta.

“In tutti i miei lavori – racconta Marco Ceccarini – si possono trovare due elementi ricorrenti: l’apparire e l’essere. Il primo viene espresso dalla ricercatezza dell’esecuzione, dal gusto, dal significato dei colori e dai materiali utilizzati, mentre il secondo emerge nel messaggio che si cela dietro alla tela”.

La mostra si aprirà il 7 dicembre alle 18.30 e proseguirà fino al 15 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

 

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