il Ducato » occupazione http://ifg.uniurb.it testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino Mon, 01 Jun 2015 01:40:19 +0000 it-IT hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.1.5 testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino il Ducato no testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino il Ducato » occupazione http://ifg.uniurb.it/wp-content/plugins/powerpress/rss_default.jpg http://ifg.uniurb.it Riparte l’occupazione nelle Marche: in un anno 24 mila posti di lavoro in più http://ifg.uniurb.it/2015/03/02/ducato-online/riparte-loccupazione-nelle-marche-in-un-anno-24-mila-lavoratori-ma-aumentano-gli-scoraggiati/66916/ http://ifg.uniurb.it/2015/03/02/ducato-online/riparte-loccupazione-nelle-marche-in-un-anno-24-mila-lavoratori-ma-aumentano-gli-scoraggiati/66916/#comments Mon, 02 Mar 2015 17:00:17 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=66916 URBINO 2 MAR – Segnali di ripresa per l’occupazione nelle Marche. Tra dicembre 2013 e lo stesso mese del 2014 i posti di lavoro sono aumentati di 24 mila unità: da 600 mila a 624 mila. Nello stesso periodo il tasso di disoccupazione regionale è passato dal 12,3% al 10,6%, un elemento in controtendenza rispetto al resto del Paese dove lo stesso dato è cresciuto dal 12,6% del 2013 al 13,3%. I disoccupati marchigiani scendono così da 84 mila a 74 mila. Questi i numeri di Cna e Confartigianato Marche che hanno elaborato i dati Istat.

Tra i disoccupati, restano in maggioranza le donne seppur in diminuzione (40.214 rispetto alle 44.827 del 2013 mentre gli uomini scendono da 39.583 a 33.909). Calano anche i giovani marchigiani in cerca della prima occupazione (da 17.852 a 13.342).

Se il numero dei disoccupati diminuisce non è solo per l’aumento dei posti di lavoro. Infatti a crescere dell’11,9% sono gli scoraggiati, ovvero coloro che, nonostante siano disposti a lavorare, hanno smesso di cercare un posto di lavoro e dunque non rientrano nella categoria delle persone senza un impiego. Ad offrire maggior posti di lavoro è il settore dei servizi che impiegano 385 mila lavoratori, 16 mila in più rispetto al 2013. L’industria assorbe 227 mila dipendenti con un aumento di 9 mila unità. Stabili gli occupati nell’agricoltura che si fermano a quasi 12 mila.

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Lavoro, Unioncamere: “1400 contratti nei prossimi mesi” http://ifg.uniurb.it/2015/01/20/ducato-online/lavoro-unioncamere-1400-contratti-nei-prossimi-mesi/63110/ http://ifg.uniurb.it/2015/01/20/ducato-online/lavoro-unioncamere-1400-contratti-nei-prossimi-mesi/63110/#comments Tue, 20 Jan 2015 17:28:17 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=63110 operaioURBINO – Una piccola luce in fondo al tunnel per l’occupazione, almeno per quella interinale in vista delle assunzioni promesse dal Jobs Act del governo Renzi. Le previsioni di Unioncamere sull’occupazione nel primo trimestre 2015 dicono che c’è speranza per il lavoro nella provincia di Pesaro e Urbino: rispetto all’anno scorso è previsto un aumento di contratti di lavoro del 49%. Si calcolano circa 1400 nuovi contratti di lavoro rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Il saldo occupazionale, cioè la differenza tra movimenti in entrata e uscita, della provincia è il migliore delle Marche con un saldo positivo in miglioramento netto rispetto alle -310 unità lavorative perse a inizio 2014.

In questo trimestre le assunzioni effettuate dalle imprese saranno 770, il 61% di questi sarà a tempo determinato. Il settore di traino resta quelle dei servizi dov’è prevista più della metà delle assunzioni anche se dal rapporto Unioncamere risulta che la professione più richiesta sul mercato sia l’operaio metalmeccanico. Altra notizia positiva è l’aumento dei contratti per giovani under 30, in crescita del 22% dall’anno scorso.

Particolare attenzione va posta ai nuovi 350 posti di lavoro interinale in arrivo nella provincia. Questa assieme alle altre forme atipiche di contratto è sempre più frequente. Rispetto allo scorso gennaio è più diffusa del 21%. Si tratta di una scelta che le aziende tendono a fare in questa fase, in attesa di trasformare i contratti di lavoro interinale in contratti a tutele crescenti, come previsto dal Jobs Act.

“Quando faremo un bilancio del trimestre mi aspetto risultati ancora migliori rispetto alle previsioni – ha commentato il presidente di Unioncamere Marche Giovanni di Battista- comunque per rimettere in moto il sistema produttivo marchigiano, occorre far recuperare competitività non solo al terziario ma ai principali distretti manifatturieri, visto che la nostra è la regione più manifatturiera d’Italia”.

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Crisi, disoccupazione al 12,4% nelle Marche. 60mila posti in meno dal 2008 http://ifg.uniurb.it/2014/03/03/ducato-online/economia/crisi-disoccupazione-al-124-nelle-marche-60mila-posti-in-meno-dal-2008/58444/ http://ifg.uniurb.it/2014/03/03/ducato-online/economia/crisi-disoccupazione-al-124-nelle-marche-60mila-posti-in-meno-dal-2008/58444/#comments Mon, 03 Mar 2014 18:05:29 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=58444 operaioURBINO – Negli ultimi sei anni sono quasi 60mila in meno gli occupati nelle Marche, poco meno della popolazione di Fano. E di questi quasi la metà si è persa nel 2013: un segnale che ribadisce come la crisi non sia terminata ma che anzi stia colpendo ogni anno sempre più forte.

I dati Istat elaborati da Cgil Marche sono allarmanti. Nel quarto trimestre 2013 la nostra regione si è infatti allineata con la media nazionale, raggiungendo un tasso di disoccupazione del 12,4%. Ancora più preoccupante, come nel resto della nazione, è la situazione degli under 24: il tasso di disoccupazione giovanile ha infatti toccato il 36,1 %.

In regione il numero di persone senza lavoro ha toccato quota 86mila. Le Marche sono, insieme al Lazio, la regione con il tasso di disoccupazione più alto, escludendo le regioni del Mezzogiorno. Secondo Cgil Marche, il calo dell’occupazione ha riguardato sia il lavoro dipendente, sceso del 4,5% rispetto all’ultimo trimestre del 2013, sia il lavoro autonomo, con 7mila unità in meno. E anche chi ha perso lavoro continua ad avere enormi difficoltà nel trovarne un altro: sarebbero infatti più di 40mila le persone ancora in cerca di una seconda possibilità dopo il primo licenziamento.

Ma il 2013 ha visto anche un altro record negativo, quello della disoccupazione femminile. Nelle Marche infatti il tasso di donne senza lavoro ha raggiunto il 14,6%.

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Ducato Tv n. 3 – 6 dicembre 2013 http://ifg.uniurb.it/2013/12/07/ducatotv/ducato-tv-n-3-6-dicembre-2013/53450/ http://ifg.uniurb.it/2013/12/07/ducatotv/ducato-tv-n-3-6-dicembre-2013/53450/#comments Sat, 07 Dec 2013 08:26:07 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=53450 Il nostro magazine televisivo di approfondimento: in questo numero parleremo dei soldi stanziati per le Marche a risarcimento dei danni causati dal maltempo degli ultimi anni; del disastro delle Filippine e dei volontari di Fermignano che sono partiti per portare aiuto; della giornata urbinate del presidente Laura Boldrini e dell’incontro con Lucia Annibali; delle donne di Urbino, città tra i primi posti per il livello di occupazione femminile in Italia; infine di un cantautore urbinate che ha scritto una canzone per la città ducale.

Conduce: Marta Manzo

Caporedattore: Marta Cioncoloni

I soldi ci sono

L’annuncio dello stanziamento dei soldi per i danni causati dal maltempo, che ha messo in ginocchio le Marche negli ultimi anni, sembra una buona notizia per la regione. Abbiamo cercato di capire come possono fare i comuni per attingere a questi finanziamenti.

(Servizio di Teodora Stefanelli, Antonella Ferrara, Stefano Rizzuti)

Da Fermignano a San Esteban

Alessandro Capucci, della Protezione civile di Fermignano, si trova nelle Filippine. L’abbiamo contattato per farci raccontare come è la situazione e in cosa consiste il lavoro dei volontari.

(Servizio di Monica Generali, Agnese Fioretti, Chiara Nardinocchi)

Laura e Lucia

Il presidente della Camera Laura Boldrini, a Urbino per tenere la lectio magistralis per l’apertura dell’anno accademico della Carlo Bo, ha incontrato Lucia Annibali, l’avvocatessa urbinate sfregiata con l’acido lo scorso aprile.

(Servizio di Stefano Ciardi, Marta Cioncoloni, Laura Morelli)

Le donne di Urbino

La città ducale risulta tra i primi posti nella classifica del Sole 24 Ore per quanto riguarda l’occupazione femminile. Siamo andati a sentire cosa ne pensano le donne della città.

(Servizio di Giovanna Olita, Valeria Strambi, Federica Salvati)

La mia città

Federico del Bianco, musicista urbinate e insegnante di musica, ha scritto una canzone dedicata alla città di Urbino e ce ne ha fatto sentire un’anteprima.

(Servizio di: Virginia Della Sala, Gabriella Lanza, Lucia Lamantea)

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Regione Marche, nuovi incentivi per favorire l’occupazione dei giovani http://ifg.uniurb.it/2013/05/29/ducato-notizie-informazione/regione-marche-nuovi-incentivi-per-favorire-loccupazione-dei-giovani/49236/ http://ifg.uniurb.it/2013/05/29/ducato-notizie-informazione/regione-marche-nuovi-incentivi-per-favorire-loccupazione-dei-giovani/49236/#comments Wed, 29 May 2013 16:37:20 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=49236 [continua a leggere]]]> URBINO – In arrivo 420mila euro per la formazione dei giovani e 735mila euro per il loro inserimento nel mondo del lavoro. La commissione Attività produttive della regione Marche ha espresso oggi parere favorevole alla delibera della Giunta che prevede incentivi per l’assunzione dei giovani e nuovi percorsi di formazione. I 420mila euro verranno utilizzati per la realizzazione di sette corsi di formazione su ambiente e nuove tecnologie, da tenersi in tutte le province marchigiane. I 735mila euro, invece, verranno usati per sostenere le micro, piccole e medie imprese della Regione che assumono a tempo determinato, full time o part time. La delibera prevede incentivi per assunzioni a tempo determinato: settemila euro per le assunzioni a tempo indeterminato, tremila euro per 24 mesi e duemila per 12 mesi.

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Al via concorso di idee per competitività e occupazione nelle Marche http://ifg.uniurb.it/2013/05/14/ducato-notizie-informazione/al-via-concorso-di-idee-per-competitivita-e-occupazione-nelle-marche/47054/ http://ifg.uniurb.it/2013/05/14/ducato-notizie-informazione/al-via-concorso-di-idee-per-competitivita-e-occupazione-nelle-marche/47054/#comments Tue, 14 May 2013 15:50:20 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=47054 [continua a leggere]]]> URBINO – Cercasi idee per l’innovazione del territorio: la società t33 di Ancona, che offre supporto alla Regione Marche, ha lanciato il concorso “Proponi la tua idea innovativa per le Marche” aperto a tutti i maggiorenni, italiani o stranieri, residenti o domiciliati in Italia. Le migliori proposte per la crescita della competitività e dell’occupazione della regione verranno prese in considerazione nell’elaborazione della Strategia per la ricerca e l’innovazione per la Smart Specialisation (specializzazione intelligente) delle Marche. Le prime due della classifica riceveranno in premio un tablet e uno smartphone.

L’obiettivo della Regione è quello di poter beneficiare dei fondi europei destinati allo sviluppo del territorio, dedicati alle zone che attraverso un Piano per la ricerca e l’innovazione, si propongono di rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e migliorare l’accesso, l’uso e la qualità dell’Ict (tecnologie dell’informazione e della comunicazione).

Per partecipare, bisogna presentare la propria idea entro il 31 maggio, compilando la scheda sul sito di t33. La giuria sceglierà e premierà i vincitori entro giugno. I criteri di valutazione sono l’originalità, i vantaggi, la possibilità di attuazione e l’impatto socio-economico e ambientale del progetto.

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Ex-Skorpio sgomberata: pronto il bando per l’assegnazione http://ifg.uniurb.it/2012/03/28/ducato-online/ex-skorpio-sgomberata-pronto-il-bando-per-lassegnazione-agli-studenti/30005/ http://ifg.uniurb.it/2012/03/28/ducato-online/ex-skorpio-sgomberata-pronto-il-bando-per-lassegnazione-agli-studenti/30005/#comments Wed, 28 Mar 2012 11:12:31 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=30005

Un momento dello sgombero

URBINO – Almeno trenta uomini delle forze dell’ordine sono stati mobilitati questa mattina per lo sgombero dell’ex-discoteca Skorpio, occupata da una quarantina di ragazzi di varie associazioni studentesche sabato scorso. Venti tra poliziotti e carabinieri sono intervenuti alle 7.30 davanti all’edificio sito in via della Stazione, mentre un’altra camionetta è di stanza tra il Palazzo Ducale e la sede dell’Ersu, l’ente proprietario dell’ex-Skorpio. Lo sgombero è stato comunque pacifico.

L’OCCUPAZIONE. Gli studenti che sabato mattina hanno occupato i locali dell’ex-discoteca erano una quarantina. A dormirci non più di quindici a notte. Una delle stanze era adibita a cucina, attrezzata con fornello da campo e provviste varie. E poi c’era il locale vero e proprio, un grande loft di circa 150 metri quadrati. Ieri mattina i ragazzi vi avevano trasferito tutti gli oggetti con cui avevano arredato l’aula C1, sgomberata un mese e mezzo fa per decisione del Rettore Stefano Pivato. Questa mattina, il dirigente del commissariato di Urbino Andrea Massimo Zeloni è entrato nel locale per comunicare l’ordine di sgombero ai ragazzi: “Siamo andati in due – ha dichiarato Zeloni – perché quando le persone sono civili non servono più uomini”. Casse di birra sono state ammassate fuori dalla porta, tra una volante della Polizia e la macchina che porterà via tutte le loro cose. Un mucchio di coperte impilate, poi pentole e scatoloni vari vengono caricati velocemente sull’auto.

L’Ersu, proprietaria da dodici anni del locale, ha denunciato gli occupanti e dato via allo sgombero. I ragazzi lo temevano, ma erano determinati: “Se ci mandano via da qui, occuperemo un altro locale”. Come ha spiegato Zeloni, “se il proprietario denuncia un’appropriazione forzata, noi non possiamo far altro che procedere allo sgombero”. L’Ente per il diritto allo studio aveva comprato questa ex-discoteca dopo che un incendio ne aveva danneggiato i locali. Destinato in un primo tempo a una palestra, è stato abbandonato per anni.

LE INIZIATIVE “Tutte le associazioni studentesche – ha spiegato Rocco Stasi, del collettivo Assemblea Permanente – erano state invitate a gestire l’ex-Skorpio assieme a noi. Su otto associazioni, solo Azione Universitaria non ha risposto. Tra le altre, è venuta pure Agorà, ma non ha voluto partecipare”. Erano quindi rimaste in quattro: Assemblea Permanente, Fuorikorso, il collettivo Drude e il gruppo Gap (Gay and Proud). Ed era previsto per domani alle 18 un dibattito con la città chiamato “La Skorpio incontra Urbino”. Si sarebbe incentrato sul futuro del locale e la sua regolarizzazione, oltre che sulle iniziative proposte dai ragazzi. Invece “è stato un brusco risveglio”, come ha raccontato Stasi.

IL CONFRONTO. In seguito allo sgombero della C1, è ripresa anche la discussione sugli spazi da assegnare agli studenti all’interno dell’Università. L’Ersu ha quindi presentato un bando per l’ex-Skorpio a cui possono partecipare le associazioni universitarie: il vincitore l’avrà in gestione, ma alle condizioni imposte dall’Ente. “Chissà quanto passerà -ha continuato Stasi – prima che l’assegnino davvero. Magari si va a finire al prossimo anno. Inoltre, ci saranno sicuramente dei limiti imposti dal proprietario, come gli orari di apertura”.  E così, sabato mattina i ragazzi l’hanno occupato.

Restano comunque incerti i tempi dell’assegnazione. Sebbene stia per partire il bando previsto, il Presidente dell’Ersu Giancarlo Sacchi ha spiegato che c’è un problema di elettricità: la cabina va sostituita e il preventivo è di 20.000 euro. “Non l’abbiamo mai data in gestione – ha spiegato Sacchi – perché bisognava fare il potenziamento dell’impianto elettrico. E’ già stato un investimento notevole. Inoltre, l’abbiamo tenuto fermo perchè in un primo momento sembrava che l’Università lo volesse in affitto per farci un punto d’accoglienza per gli studenti fuori sede. Ora, in consiglio di amministrazione ne abbiamo decretato la messa in disponibilità per le associazioni studentesche, con un progetto da presentare e approvare”.

Tutti potranno partecipare. “L’importante – conclude Sacchi – è che si rientri nella legalità”. Portano fuori viveri, coperte, poster e libri, i ragazzi dei vari collettivi. L’occupazione dell’ex-Skorpio è ormai finita. Invece, come dichiara Stasi, “la questione politica della gestione degli spazi non è ancora risolta”.

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Sgomberato ex- Skorpio, Ersu sul posto per la verifica dei danni http://ifg.uniurb.it/2012/03/28/ducato-online/sgomberato-ex-skorpio-ersu-sul-posto-per-la-verifica-dei-danni/29984/ http://ifg.uniurb.it/2012/03/28/ducato-online/sgomberato-ex-skorpio-ersu-sul-posto-per-la-verifica-dei-danni/29984/#comments Wed, 28 Mar 2012 07:36:19 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=29984 URBINO – Le forze dell’ordine sono entrate questa mattina alle 7.30 nei locali dell’ex-discoteca Skorpio, occupati sabato scorso da alcune associazioni studentesche, e hanno sgomberato lo stabile. Erano circa una ventina i ragazzi che vi avevano dormito questa notte. Lo sgombero è stato pacifico. Sul posto, oltre a venti uomini dei Carabinieri e della Polizia, sono intervenuti anche alcuni funzionari dell’Ersu – l’Ente proprietario dell’immobile-  per verificare eventuali danni: l’unico, per ora, è un murales dipinto qualche giorno fa. E’ stato lo stesso Ente a denunciare l’occupazione dello stabile, ristrutturato alcuni anni fa ma ancora inutilizzato: sarebbe stata una sollecitazione da parte dell’Ersu alle forze dell’ordine a dare il via allo sgombero.

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Neve, 37 euro per spalare: ma niente ai volontari dei giorni scorsi http://ifg.uniurb.it/2012/02/08/ducato-online/neve-37-euro-per-spalare-ma-niente-ai-volontari-dei-giorni-scorsi/21030/ http://ifg.uniurb.it/2012/02/08/ducato-online/neve-37-euro-per-spalare-ma-niente-ai-volontari-dei-giorni-scorsi/21030/#comments Wed, 08 Feb 2012 12:06:09 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=21030 URBINO – E’ entrato in vigore il provvedimento che destina un milione di euro di fondi regionali ai volontari che aiuteranno a spalare nei comuni delle Marche. Il testo, firmato questa mattina dal presidente Gian Mario Spacca, è stato distribuito ai municipi, che potranno disporre di voucher Inps da 50 euro lordi (37 netti)a seconda del numero degli abitanti.

Si va da un massimo di 250 voucher per comuni con popolazione superiore ai 25 mila abitanti a un minimo di 50 per i centri con meno di 3 mila abitanti. I criteri per poterne usufruire? Essere cassaintegrato o in mobilità. Niente inoccupati, né studenti, né altre categorie che si sono date da fare per giorni tra la neve che ha sommerso le Marche.

MODALITÀ. I volontari dovranno presentarsi in Comune con un’autocertificazione del proprio stato di occupazione e verranno registrati. A fine emergenza, ogni comune presenterà un rendiconto alla Regione. Per quei municipi che avranno un surplus di voucher rispetto ai volontari, si procederà alla ridistribuzione in base all’emergenza nel territorio, oppure verranno utilizzate le liste dei centri di impiego per chiamare altri lavoratori.

DESTINATARI. “E’ un provvedimento – spiega Fabio Montanini, dirigente del settore Lavoro in regione – preso a sostegno dei lavoratori delle aziende marchigiane in crisi. Si tratta di fondi per l’occupazione che vanno destinati ai cassaintegrati o ai lavoratori in mobilità”. Cinquanta euro lordi, ovvero 37  netti, per sei ore di lavoro: questa l’integrazione giornaliera a un reddito di circa 800 euro mensili. “Hanno pensato di utilizzarlo su una platea  che ha già un altro reddito – ipotizza il segretario regionale della Cgil Roberto Ghiselli – perché  si avvicina all’indennità di disoccupazione giornaliera. Così, visto che i fondi sono limitati, si recuperano più volontari”.

RETROATTIVITÀ.Per i volontari che hanno lavorato nei giorni scorsi non ci saranno però rimborsi. E i Comuni sono perplessi: “Non sappiamo – spiega Maria Clara Muci, assessore alle politiche sociali del comune di Urbino – come utilizzare al meglio questo strumento messo a disposizione dalla Regione. Abbiamo chiamato Ancona per cercare di dare un riconoscimento, anche se formale, a tutti quelli che si sono dati da fare nei giorni scorsi per liberare la città. Ma non abbiamo ancora ricevuto risposta”.

ESCLUSIONE. Al centro di impiego di Urbino si sono già presentati alcuni volontari, ma rimane tagliata fuori dal provvedimento una larga fetta di popolazione che non è in cassa integrazione: “La decisione – chiarisce Ghiselli – non è frutto di un’intesa né di un incontro fra le parti. Probabilmente lo hanno fatto anche per avere meno problemi sul piano del  lavoro:  essendo il cassintegrato uno in mobilità in questo modo gli posso integrare quello che prende. Con l’inoccupato, invece, dovrei stabilire un rapporto di lavoro effettivo e il corrispettivo dovrebbe essere quello previsto dalla legge, non un forfettario a 50 euro. Dalle sei alle otto ore per 50 euro lordi non è il massimo. Secondo me bisognava partire da quelli che hanno una difficoltà maggiore: cioè nessun tipo di sostentamento”.

E’ della stessa opinione Maria Clara Muci: “Questo provvedimento ci limita ed esclude disoccupati, inoccupati e studenti. Gente che in questi giorni ha lavorato con le squadre di tecnici e professionisti per liberare la città. Mi sembra un po’ discriminante”.

 

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Scienze motorie batte geologia. Chi lavora fra i laureati di Carlo Bo http://ifg.uniurb.it/2012/02/01/ducato-online/scienze-motorie-batte-geologia-chi-lavora-fra-i-laureati-di-carlo-bo/17691/ http://ifg.uniurb.it/2012/02/01/ducato-online/scienze-motorie-batte-geologia-chi-lavora-fra-i-laureati-di-carlo-bo/17691/#comments Wed, 01 Feb 2012 02:33:30 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=17691 URBINO – “Sfigati”. Così, il giovane (37 anni) viceministro del Lavoro del governo Monti, Michel Martone, ha definito gli studenti universitari che a 28 anni non hanno ancora una laurea. L’appellativo avrà fatto storcere il naso a non pochi ex studenti dell’università di Urbino.

Secondo i dati Almalaurea relativi ai laureati nel 2010, i primi a inserirsi nel mondo del lavoro sono stati gli ex studenti delle lauree a ciclo unico in farmacia e giurisprudenza: 26,7 anni. Salvi per un soffio i laureati triennali, che concludono il primo ciclo di studi universitari a poco più di 27 anni.

Rientrano a pieno titolo nella categoria introdotta dal viceministro i laureati nella specialistica o magistrale: con 29,4 anni, sono gli ultimi a iniziare la ricerca di un’occupazione e anche quelli con minori probabilità di trovarla. Secondo l’indagine “Neolaureati e stage”, infatti, una laurea conseguita nei tempi previsti è un buon biglietto da visita per chi cerca lavoro.

Se l’età dei laureati di Urbino è più alta della media italiana, la durata degli studi è invece in linea con gli standard nazionali: 4,6 anni per prendere una triennale, 2,8 per una specialistica o magistrale, 6,7 per un corso di laurea a ciclo unico.

A Urbino, nel 2010, si sono cinti la testa d’alloro 2291 studenti. A un anno dalla laurea è già tempo di bilanci. Vediamo chi ha trovato lavoro e cosa pensano dei loro studi universitari.

IL LAVORO DOPO LA TRIENNALE
Il 52% dei laureati triennali dichiara di avere un lavoro, il 6% in più rispetto alla media nazionale. La platea degli intervistati si divide fra chi ha continuato il suo vecchio lavoro (52%) e chi ne ha trovato uno nuovo (32%).

Sul podio delle classi di studio fortunate c’è Sociologia con il 77,4% (anche se soltanto il 22% dei laureati usa le competenze acquisite durante gli studi), seguita da Scienze dell’educazione e della formazione (75,9) e da Scienze e tecnologie informatiche (71,4).

Fanalino di coda, Conservazione e restauro dei beni culturali (18%), preceduta da Lettere (23,5%) e Scienze biologiche (23,7).

IL LAVORO DOPO LA SPECIALISTICA
Il 64% degli studenti che hanno completato il 3+2, dichiara di avere un’occupazione: anche in questo caso, la media urbinate stacca quella nazionale di nove punti percentuali. Ma la laurea di secondo livello ha deluso le aspettatitve del 41% degli intervistati. Il 21% crede che sarebbe stato sufficiente il titolo di studio triennale; il 20% che la laurea non sia servita affatto; il 14% la ritiene fondamentale, mentre il 45% crede che sia stata utile.

Ai primi posti per occupazione e uso della laurea nel proprio lavoro troviamo biologi, laureati in Lingue e letterature moderne americane ed europee, seguiti da quelli in Archivistica e biblioteconomia e Scienze motorie.

CHI USA LA LAUREA NEL PROPRIO LAVORO
Si può essere laureati col massimo dei voti in Scienze della comunicazione e lavorare come receptionist in un albergo. Proprio per questo, sapere chi usa la laurea nel proprio lavoro è un parametro importante nella scelta del proprio percorso accademico.

La classifica premia i laureati triennali in Scienze motorie (56%), seguiti da Scienze informatiche (53,3) e Scienze dei servizi giuridici (50%); chi con la laurea ha fatto poco o nulla sono i geologi (100%), seguiti dai laureati nella classe di studio in Lettere (62,5%) e Filosofia (61,5%).

Fra chi usa di più il titolo di studio ci sono i laureati in Giurisprudenza, seguiti da quelli in Biologia e Lingue e letterature moderne europee e americane. Sul fronte delle lauree a ciclo unico, soddisfatti i laureati in Farmacia (92,9%), meno quelli in Giurisprudenza (30,8%).

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