il Ducato » san francesco http://ifg.uniurb.it testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino Mon, 01 Jun 2015 01:40:19 +0000 it-IT hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.1.5 testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino il Ducato no testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino il Ducato » san francesco http://ifg.uniurb.it/wp-content/plugins/powerpress/rss_default.jpg http://ifg.uniurb.it Domenica il Quartetto d’Archi chiude la stagione concertistica di Urbino http://ifg.uniurb.it/2013/05/15/ducato-notizie-informazione/domenica-il-quartetto-darchi-chiude-la-stagione-concertistica-di-urbino/47399/ http://ifg.uniurb.it/2013/05/15/ducato-notizie-informazione/domenica-il-quartetto-darchi-chiude-la-stagione-concertistica-di-urbino/47399/#comments Wed, 15 May 2013 15:15:49 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=47399 [continua a leggere]]]> URBINO – Domenica l’ultimo appuntamento della stagione concertistica di Urbino, curata dall’istituto per la musica Harmonia. Alle 21 nella chiesa di San Francesco avrà luogo l’esibizione del Quartetto d’Archi: Serena Galassi e Claudia Branducci saranno ai violini, Matteo Galassi alla viola e Stefano Voce al violoncello. Il quartetto proporrà composizioni di Bach, Haendel, Pachebell e Mozart.

Sullo stesso argomento:

]]>
http://ifg.uniurb.it/2013/05/15/ducato-notizie-informazione/domenica-il-quartetto-darchi-chiude-la-stagione-concertistica-di-urbino/47399/feed/ 0
Chiese sotto la neve: a rischio il patrimonio della Curia / MAPPA http://ifg.uniurb.it/2012/02/16/ducato-online/chiese-sotto-la-neve-a-rischio-il-patrimonio-della-curia-mappa/25627/ http://ifg.uniurb.it/2012/02/16/ducato-online/chiese-sotto-la-neve-a-rischio-il-patrimonio-della-curia-mappa/25627/#comments Thu, 16 Feb 2012 20:27:32 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=25627 FOTO Vdf in azione sul tetto a San Bernardino FOTOIl crollo dei Cappuccini visto dall'alto LEGGI Al sicuro la 'Madonna della neve' ]]> di Micol Sara Misiti

Il tetto crollato della chiesa dei Cappuccini

URBINO – Le chiese e i palazzi della Curia sotto l’emergenza neve. Da giorni i vigili del fuoco e i tecnici coordinati dall’ingegner Alessandro Cioppi stanno costantemente monitorando le strutture. Una situazione preoccupante, che mette a rischio alcuni degli edifici più importanti della città ducale.

LEGGI Al sicuro la ‘Madonna della neve’. Valazzi: “Al lavoro per salvare le opere”

SAN FRANCESCO - Critica la situazione della chiesa: è stata puntellata la tettoia che circonda su tre lati piazza delle Erbe. Ieri alcuni volontari avevano tolto la neve dal tetto della chiesa, gettandola in parte sulla tettoia, rendendola quindi pericolante. Sono continuati i lavori anche nel tetto della chiesa per la trave che nei giorni scorsi aveva ceduto e stamattina gli alpini venuti da Pieve di Cadore hanno rimosso le stalattiti dalla parte di via Cesare Battisti.


Visualizza Gli interventi fatti e da fare ai luoghi della Curia in una mappa di dimensioni maggiori

Preoccupa anche la cisterna che si trova sotto Piazza delle Erbe, dove sono ammucchiati due metri e mezzo di neve. Se dovesse piovere il peso della neve aumenterebbe e quindi la situazione sarebbe ancora più critica.

CHIESA DEI CAPPUCCINI – Una squadra di tecnici specializzati sta realizzando rilievi tecnici per un pronto intervento, dopo il crollo di una parte della volta della struttura. Parte del patrimonio artistico della chiesa è stato rimosso e trasferito in un deposito della Curia.

Il crollo ai Cappuccini: FOTO E VIDEO

CHIESA DI SAN BERNARDINO – Nel primo pomeriggio, una squadra di vigili del fuoco della sezione di Madonna di Campiglio è intervenuta, con i badili, per alleggerire il tetto, sovraccarico di neve. I frati sono stati sgomberati dal convento e si sono trasferiti momentaneamente dalle monache di Urbino.

Continuano gli interventi a San Bernardino, a San Francesco. Previsti nuovi sopralluoghi agli oratori di San Giovanni, di San Giuseppe, della Santa Croce e della Morte.

Sullo stesso argomento:

]]>
http://ifg.uniurb.it/2012/02/16/ducato-online/chiese-sotto-la-neve-a-rischio-il-patrimonio-della-curia-mappa/25627/feed/ 0
Neve, tettoia puntellata in piazzetta delle Erbe http://ifg.uniurb.it/2012/02/16/ducato-notizie-informazione/neve-tettoia-puntellata-a-san-francesco/25456/ http://ifg.uniurb.it/2012/02/16/ducato-notizie-informazione/neve-tettoia-puntellata-a-san-francesco/25456/#comments Thu, 16 Feb 2012 15:57:44 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=25456 [continua a leggere]]]> URBINO – Nuova emergenza nella chiesa di San Francesco per la tettoia pericolante che circonda su tre lati piazza delle Erbe. Ieri i volontari avevano tolto la neve dal tetto della chiesa, gettandola in parte sulla tettoia. Da ieri sera alcuni operai della società Piquadro srl di Cagli la stanno puntellando per il pericolo che ceda.

Continuano i lavori nel tetto della chiesa per la trave che nei giorni scorsi aveva ceduto e stamattina gli alpini venuti da Pieve di Cadore hanno rimosso le stalattiti dalla parte di via Cesare Battisti.

C’è rischio anche per la cisterna che si trova sotto Piazza delle Erbe, dove sono ammucchiati due metri e mezzo di neve. Se dovesse piovere il peso della neve aumenterebbe e quindi la situazione sarebbe ancora più critica.

Sullo stesso argomento:

]]>
http://ifg.uniurb.it/2012/02/16/ducato-notizie-informazione/neve-tettoia-puntellata-a-san-francesco/25456/feed/ 0
Neve, al convento San Francesco iniziano lavori di messa in sicurezza del tetto http://ifg.uniurb.it/2012/02/13/ducato-notizie-informazione/neve-al-convento-san-francesco-iniziano-lavori-di-messa-in-sicurezza-del-tetto/23835/ http://ifg.uniurb.it/2012/02/13/ducato-notizie-informazione/neve-al-convento-san-francesco-iniziano-lavori-di-messa-in-sicurezza-del-tetto/23835/#comments Mon, 13 Feb 2012 10:11:19 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=23835 [continua a leggere]]]> URBINO – Cinque persone dell’unità di pronto intervento stanno operando nel convento di San Francesco per mettere in sicurezza la trave che ieri ha ceduta a causa del peso della neve. Il lavoro è portato avanti da una ditta privata incaricata dalla Curia. “Si sta procendendo alla rimozione dei controsoffitti e al puntellamento delle travi ancora in buone condizioni”, ha detto l’ingegnere Alessandro Cioppi, responsabile dell’area tecnica dell’Arcidiocesi di Urbino.

Sullo stesso argomento:

]]>
http://ifg.uniurb.it/2012/02/13/ducato-notizie-informazione/neve-al-convento-san-francesco-iniziano-lavori-di-messa-in-sicurezza-del-tetto/23835/feed/ 0
Crollo alla chiesa dei Cappuccini e al cinema Ducale. E’ emergenza tetti http://ifg.uniurb.it/2012/02/13/ducato-online/notte-tranquilla-per-i-vdf-ma-e-ancora-pericolo-crolli-meteo-graduali-miglioramenti/23804/ http://ifg.uniurb.it/2012/02/13/ducato-online/notte-tranquilla-per-i-vdf-ma-e-ancora-pericolo-crolli-meteo-graduali-miglioramenti/23804/#comments Mon, 13 Feb 2012 08:36:16 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=23804 VIDEO Devastato l'edificio (foto). Chiuso il centro storico. Il Comune: “Temperature in rialzo, rischio caduta ghiaccio dai tetti”. Altre quattro evacuazioni in mattinata. Ingegneri al lavoro per monitorare la condizione di scuole ed edifici storici. Università, attività didattica sospesa fino al 18 / DISAGI? SCRIVETE ALLA REDAZIONE]]> di Paola Rosa Adragna e Silvia Baldini

Il cedimento del tetto del Cinema Ducale

URBINO – Un’altra giornata difficile per la città, archiviata l’emergenza neve. Passato il tempo della bufera, ora a Urbino è arrivata un’altra emergenza, quella dei tetti, oppressi dal peso della enorme quantità di neve accumulatasi sopra. Oggi sono infatti crollati parte di quello del cinema Ducale e una parte della volta della chiesa dei Cappuccini.

Nell’edificio sacro il fatto è accaduto durante un’ispezione dell’ingegnere Alessandro Cioppi, responsabile dell’area tecnica dell’Arcidiocesi di Urbino, e di un tecnico dell’università.  Entrambi sono stati sbalzati di qualche metro per la forza d’urto causata dal crollo, ma non sono feriti e stanno bene. Il crollo del tetto ha creato uno squarcio largo circa sette metri, e lungo quattro o cinque. Praticamente ne è venuto giù metà. I calcinacci raggiungono il metro e 70 di altezza circa. Già ieri era stato danneggiato.

FOTO “Le macerie e lo squarcio di sette metri”

Clicca qui per vedere il video incorporato.

Il crollo al cinema Ducale è stato invece comunicato sulla pagina Facebook “Città di Urbino”, la pagina ufficiale curata dall’Amministrazione comunale. L’informazione è stata data dagli ingegneri impegnati nei sopralluoghi nel centro storico.

FOTO Il crollo del tetto del cinema Ducale

CROLLI Nella notte tra sabato e domenica era crollata anche una parte del solaio del terzo capannone della sede della facoltà di Scienze Motorie.

A rischio anche il convento di San Francesco in piazza delle Erbe, a causa di una trave che ha ceduto ieri. Il lavoro per la messa in sicurezza è portato avanti da una ditta privata incaricata dalla Curia. “Si sta procendendo alla rimozione dei controsoffitti e al puntellamento delle travi ancora in buone condizioni”, ha detto l’ingegnere Alessandro Cioppi.

Grosse infiltrazioni d’acqua, invece, nella cattedrale di Urbino, in corrispondenza del secondo altare della navata destra. Inoltre il Cai, Club alpino italiano, è intervenuto nella chiesetta del Santo Spirito, in via Bramante, per liberare il tetto dalla neve e mettere in sicurezza la copertura. La cappella, sede della adorazione eucaristica perpetua, è di importante interesse perché presenta affreschi di Girolamo Cialdieri.

LEGGI: a rischio il patrimonio della Curia/ MAPPA

Infiltrazioni anche al Dipartimento di prevenzione di Urbino, che resterà chiuso fino a mercoledì. Ci sono anche diverse crepe minacciose nella struttura. Lo ha confermato il dottor Giovanni Cappuccini, direttore del centro. Il pericolo è quello di cedimenti del tetto a causa dei pesanti blocchi di ghiaccio e neve. Con i distretti e la rete ospedaliera, il Dipartimento di prevenzione è una delle tre strutture base della Zona Territoriale n° 2 di Urbino.

LEGGI – Allarme tetti, ne crollano una decina

Da ieri il centro storico è stato gradualmente chiuso proprio per permettere agli operatori la pulizia dei tetti dalla neve. Ieri è stata la volta di piazza della Repubblica, via Garibaldi e via Raffaello, mentre tra oggi e domani toccherà a via Vittorio Veneto e via del Poggio. I cittadini nel frattempo si stanno organizzando da soli per liberare i tetti dalla neve. Nel frattempo anche a Fermignano resta alta l‘allerta per gli edifici pericolosi.

FOTO: il crollo dell’ex lanificio Carotti

EVACUAZIONI - E’ di stamane, intanto, la notizia che cinque ragazze alloggiate nel sottotetto del Campus Casa della studentessa, in via Cesare Battisti, sono state trasferite al Collegio del Colle. L’ingegner Domenico Fucili, che coordina il team di ingegneri preposti al controllo di scuole ed edifici storici, dopo aver lanciato l’allarme sulla pericolosità dei tetti carichi di neve, ha invitato tutti gli studenti a non dormire nei sottotetti. In mattinata i carabinieri della compagnia di Urbino hanno effettuato quattro interventi di evacuazione nei comuni di Mercatino ConcaMontergimano Terme,MontecopioloCarpegna. Le prime evacuazioni a titolo precauzionale sono già avvenute nel corso del pomeriggio di domenica. I vigili del fuoco hanno consigliato ad alcuni abitanti del centro storico di trovare un’altra sistemazione almeno fino a lunedì. Sono circa dieci le case interessate. Due famiglie sono state evacuate anche a Fermignano. Molte le aree ancora irraggiungibili con i mezzi. Le  difficoltà più grandi si registrano a Montesoffio.

GUARDA: crolla il tetto del ristorante cinese ‘Nuovo sole’/ L’INTERVISTA

SCUOLE E UNIVERSITA’- Scuole e asili resteranno chiusi fino al 16 febbraio. Anche l’Università ha annullato  tutte le lezioni e gli esami: l’attività didattica rimarrà sospesa fino al 18 febbraio.

TORNA IL SERENO – Dopo due settimane di maltempo si cominciano a vedere i primi rasserenamenti. Situazione che andrà migliorando nei prossimi giorni con nuvolosità sempre meno intensa. Di notte, però, le temperature saranno in netto calo: tra martedì e mercoledì dovrebbero crollare fino a -14/-17° C, specialmente nelle zone di fondovalle come Fermignano.

VIABILITA’ – Il miglioramento delle condizioni climatiche favorisce un lento ripristino delle strade e dei mezzi di trasporto ma rimane chiuso il valico della Bocca Trabaria, ss73bis, dal chilometro 16 al chilometro 25. Resta chiuso al transito di veicoli anche il centro storico di Urbino. Obbligo di catene o gomme da neve per tutte le automobili. Bloccata via della Stazione. Per il trasporto ferroviario si torna lentamente alla regolarità: il 90 percento dei treni è attiva in tutta la penisola e il 70 percento in Marche, Emilia Romagna e Abruzzo. Le linee bus sono quasi tutte funzionanti, a eccezione della linea 18 che va alla Sogesta e di quella per San Tommaso. Vietato il transito degli autobus in centro.

I DANNI Dalla Regione, intanto, arriva la notizia che il Governo ha assicurato il suo intervento finanziario senza la dichiarazione dello stato di emergenza. Lo stesso Spacca ha poi scritto al premier Mario Monti per chiedere la sospensione dei pagamenti fiscali e previdenziali delle imprese a seguito dell’emergenza neve.

Sullo stesso argomento:

]]>
http://ifg.uniurb.it/2012/02/13/ducato-online/notte-tranquilla-per-i-vdf-ma-e-ancora-pericolo-crolli-meteo-graduali-miglioramenti/23804/feed/ 1
Allarme tetti, ne crollano una decina. Abitazioni evacuate http://ifg.uniurb.it/2012/02/12/ducato-online/deboli-nevicate-nella-notte-forse-rischio-acqua-in-citta-ancora-pericolo-tetti/23374/ http://ifg.uniurb.it/2012/02/12/ducato-online/deboli-nevicate-nella-notte-forse-rischio-acqua-in-citta-ancora-pericolo-tetti/23374/#comments Sun, 12 Feb 2012 10:03:47 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=23374 LA CRONACA Tre metri di neve: Urbino in ginocchio Università: didattica sospesa fino al 15 Ricci: “Siamo la Provincia più colpita d’Italia” / DISAGI? SCRIVETE ALLA REDAZIONE]]> di Barbara Lutzu

URBINO – La situazione meteorologica sembra migliorare nel corso delle ore. Nevica a intermittenza ma il problema più grave a Urbino è il crollo dei tetti. La neve accumulatata negli ultimi dieci giorni è troppo pesante perché possano reggere e fino ad ora sono già una decina quelli crollati. Altri sono pericolanti.

Il centro storico verrà gradualmente chiuso proprio per permettere agli operatori la pulizia dei tetti dalla neve. Già bloccate piazza della Repubblica (qui il video con le prime operazioni dei vigili del fuoco), via Garibaldi e via Raffaello. Nei prossimi giorni chiuderanno anche via Vittorio Veneto e via del Poggio.

Questa mattina ha ceduto la volta reale della chiesa dei Cappuccini, vicino al collegio del Colle, dove si erano accumulati quasi quattro metri di neve. L’ingegner Alessandro Cioppi, responsabile dell’area tecnica dell’arcidiocesi di Urbino, ha spiegato che si sono abbassate le capriate della volta in mattoni.

L’allarme sulla pericolosità dei tetti carichi di neve è stato lanciato anche dall’ingegnere Domenico Fucili, che ha invitato tutti gli studenti a non dormire nei sottotetti. “Si faranno dei controlli in tutto il centro storico e inviteremo gli studenti che abitano nei sottotetti a trovare un’altra sistemazione”.

Le prime evacuazioni a titolo precauzionale sono già avvenute nel corso del pomeriggio di domenica. I vigili del fuoco hanno consigliato ad alcuni abitanti del centro storico di trovare un’altra sistemazione almeno fino a lunedì. Sono circa dieci le case interessate. L’indicazione è stata data dopo un’attenta valutazione della sicurezza della struttura, ha spiegato il capo dei Vigili del fuoco di Urbino, Claudio Ovarelli. Le situazioni a rischio derivano da gravi crepe nei muri e nel soffitto e da travi molto incurvate a causa delle infiltrazioni

Anche il Sindaco Franco Corbucci è intervenuto sul grave problema dei crolli, dichiarando che quello dei tetti “è la nostra prima priorità. Bisogna però stare tranquilli – ha aggiunto il sindaco – non abbiamo avuto episodi particolarmente gravi e stiamo monitorando la situazione”.

Ispettori si stanno attivando per monitorare i beni culturali della città. Nella Cattedrale di Urbino sono state trovate grosse infiltrazioni d’acqua in corrispondenza del secondo altare della navata destra. A riferirlo è l’ingegner Alessandro Cioppi, responsabile area tecnica dell’arcidiocesi di Urbino. Intanto il Cai, Club alpino italiano, sta intervenendo nella chiesetta del Santo Spirito, in via Bramante, per liberare il tetto dalla neve e mettere in sicurezza la copertura. La cappella, sede della adorazione eucaristica perpetua, è di importante interesse perché presenta affreschi di Girolamo Cialdieri.

Nella notte c’era stato un altro crollo. Una parte del solaio del terzo capannone della sede della facoltà di Scienze Motorie non ha retto al peso della neve. Il cemento ha ceduto e la parte superiore dell’edificio è quindi crollata. “Sabato l’avevamo liberato – spiega l’ingegenere Fabio Fraternale, tecnico dell’Università – ma con le nuove nevicate non ha retto”. Nell’edificio di via Quattroventi, sono intervenuti i Vigili del fuoco.

A rischio anche il convento di San Francesco in piazza delle Erbe, dove una trave ha ceduto a causa del peso della neve. La squadra alpino-fluviale dei Vigili del fuoco sta lavorando da questa mattina per mettere in sicurezza l’edificio. Stiamo intervendo intanto per liberare una tettoia in ferro in modo da buttar giù la neve dal tetto danneggiato ed evitare il crollo del soffitto” ha spiegato il comandante dei Vigili del fuoco Claudio Ovarelli. Le quattro stanze che affacciano sulla piazza sono state dichiarate inagibili e i frati sono preoccupati perché sotto queste stanze c’è la cappella Albani, dove sono depositate le ceneri di Clemente XI.

AUDIO Il racconto Padre Andrea, frate del Convento francescano

Questa notte i Vigili del fuoco di Urbino erano stati impegnati proprio nella verifica delle condizioni dei tetti. A Fermignano due famiglie erano state evacuate perché le travi in legno che sorreggono il tetto delle loro abitazioni stavano cedendo a causa del peso della neve. I Vigili del fuoco le hanno puntellate ma le due famiglie sono state invitate a lasciare la loro casa per il pericolo di crollo. Entrambe sono andate a dormire da familiari.

VIABILITA’ Pullman quasi regolari ma molti treni soppressi. la A14 chiusa ai mezzi pesanti.

La situazione meteorologica è comunque migliorata rispetto a ieri. Nella notte sono caduti solo cinque-dieci centimetri di neve contro il metro caduto ieri. Le precipitazioni sono state più deboli del previsto e dovrebbero attenuarsi di ora in ora. Secondo le previsioni di Francesco Cangiotti di pesarourbinometeo.it le nevicate saranno deboli fino a domani, con una lieve attenuazione dei venti freddi. Le temperature oscillano tra i -6 e i -3.

La Prefettura ha, comunque, disposto la chiusura di tutte le scuole e di tutti gli uffici pubblici della provincia per l’intera giornata di lunedì dopo le intense nevicate dei giorni scorsi. Esclusi i servizi pubblici essenziali, quelli di reperibilità e quelli organizzati per la gestione delle emergenze.

LA STORIA Isolata e soccorsa, partorisce in casa. Nica sta bene

Sullo stesso argomento:

]]>
http://ifg.uniurb.it/2012/02/12/ducato-online/deboli-nevicate-nella-notte-forse-rischio-acqua-in-citta-ancora-pericolo-tetti/23374/feed/ 2 Una decina di cedimenti, tra cui i Cappuccini e parte del solaio di Scienze motorie. Altrettante evacuazioni. Stop in centro per le operazioni di pulizia LA CRONACA Tre metri di neve: Urbino in ginocchio Università: didattica sospesa fino al 15 Una decina di cedimenti, tra cui i Cappuccini e parte del solaio di Scienze motorie. Altrettante evacuazioni. Stop in centro per le operazioni di pulizia LA CRONACA Tre metri di neve: Urbino in ginocchio Università: didattica sospesa fino al 15 Ricci: “Siamo la Provincia più colpita d’Italia” / DISAGI? SCRIVETE ALLA REDAZIONE il Ducato no