il Ducato » Urbania http://ifg.uniurb.it testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino Mon, 01 Jun 2015 01:40:19 +0000 it-IT hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.1.5 testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino il Ducato no testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino il Ducato » Urbania http://ifg.uniurb.it/wp-content/plugins/powerpress/rss_default.jpg http://ifg.uniurb.it Michelangelo mangiava casciotta mentre dipingeva la Cappella Sistina. E i suoi terreni erano a Urbania http://ifg.uniurb.it/2015/05/06/ducato-online/michelangelo-mangiava-casciotta-mentre-dipingeva-la-cappella-sistina-i-suoi-terreni-erano-a-urbania/73530/ http://ifg.uniurb.it/2015/05/06/ducato-online/michelangelo-mangiava-casciotta-mentre-dipingeva-la-cappella-sistina-i-suoi-terreni-erano-a-urbania/73530/#comments Wed, 06 May 2015 04:07:20 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=73530 Urbania

Casteldurante ai tempi di Michelangelo (da Cipriano Piccolpasso)

URBINO – Lo avreste mai detto che il grande Michelangelo oltre ad essere appassionato di casciotta era anche proprietario di terreni da formaggio a Casteldurante (oggi Urbania)? Non è una ‘bufala’ che corre su internet, ma ad affermarlo è il geologo e paleontologo Rodolfo Coccioni, professore ordinario del dipartimento di Scienze della Terra, della Vita e dell’Ambiente dell’Università di Urbino “Carlo Bo”.

“Che Michelangelo fosse un appassionato di casciotta è storia nota – annuncia la sua scoperta Coccioni – ma che avesse i suoi terreni da formaggio a Casteldurante è assolutamente una novità”.

“Negli ultimi tempi mi diverto a studiare e analizzare il paesaggio, soprattuto quello rinascimentale. Far parte del corso post laurea ‘Geologia e gusto’, attivo da tre anni all’Università di Urbino, inoltre, mi ha spinto a cercare collegamenti tra notizie storiche curiose e personaggi famosi” dice Coccioni al Ducato.

gioconda-193x300Il geologo non è l’unico ad aver scelto il territorio della provincia urbinate per i sui studi rinascimentali; anche Olivia Nesci e Rosetta Borchia si sono divertite a esaminare questa zona dimostrando che il paesaggio che si nasconde dietro la Gioconda rappresenta proprio il Montefeltro.  Nel celebre dipinto infatti comparirebbero anche i due massi calcarei Sasso Simone e Simoncello.

È stata proprio la presenza di così tanti artisti famosi in un questi luoghi che lo ha spinto a continuare gli studi iniziati da don Corrado Leonardi, studioso di Urbania, appassionato di storia della sua città. “Michelangelo amava la casciotta urbinate ma mancava il link che collegasse l’artista a Urbania – ha detto Coccioni – così ho analizzato di nuovo i documenti ritrovati da Leonardi: una corrispondenza tra Michelangelo e la moglie di Francesco Amatori, il più affezionato domestico e aiutante dell’artista, che lo aveva seguito anche a Roma”. Cecconi ha spiegato che in queste lettere Madonna Cornelia, una volta morto il marito era tornata a Urbania e da qui si preoccupava di inviare sempre l’amato formaggio all’amico del marito, rimasto a completare la Cappella Sistina.

Essendo ghiotto di formaggio, inoltre, aveva chiesto all’Amatori di comprare dei terreni dove potessero pascolare pecore e mucche. Tra i documenti analizzati dal geologo c’è un atto notarile del 12 febbraio 1554, che testimonia questo acquisto. “L’atto è stato fondamentale – ha detto Cecconi- perché indica i terreni con nomi particolari. Questo era stato sottolineato anche da Leonardi ma gli mancava un passaggio fondamentale, il link tra carta e luogo fisico. Io ho riletto tutto, mi sono fatto un giro per Urbania e ho confrontato i terreni fisici con i vecchi toponimi indicati dal documento e tutto è risultato chiaro. Infatti i nomi non sono cambiati poi tanto perché Campi Resi e Colonnelli rimangono ancora oggi invariati, mentre La Ricciola si è trasformato in Ca’ la Ricciola. Dopo più di 500 anni quindi la toponimia è rimasta la stessa.”

I terreni di Michelangelo

I poderi di Michelangelo a Casteldurante

FOTO 3

Pecore al pascolo sui terreni di Michelangelo

Una volta trovati i terreni Cecconi li ha analizzati dal punto di vista geologico e ha scoperto che sono dei terreni perfetti per fare la casciotta. Infatti, ha spiegato: “Per fare un buon formaggio servono territori pendenti e sabbiosi perché l’acqua deve scendere. Qui nasce l’erba migliore, il guaime, quella nata dopo la prima falciatura e quindi quella che fa meglio allo stomaco delle pecore e delle mucche e che fa produrre loro il latte migliore”.

 

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Pioggia, tir e risparmi sui materiali: così si sfalda la provinciale Metaurense http://ifg.uniurb.it/2015/04/02/ducato-online/pioggia-tir-e-risparmi-sui-materiali-cosi-si-sfalda-la-provinciale-metaurense/69691/ http://ifg.uniurb.it/2015/04/02/ducato-online/pioggia-tir-e-risparmi-sui-materiali-cosi-si-sfalda-la-provinciale-metaurense/69691/#comments Thu, 02 Apr 2015 15:37:45 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=69691 VIDEO Secondo il sindaco di Fermignano Cancellieri l'asfalto è scadente rispetto agli anni passati. Ma ci sono anche il maltempo e i mezzi pesanti a rendere difficile la manutenzione della strada. Intanto i lavori per la Fano-Grosseto, il percorso alternativo mai realizzato, sono fermi da 25 anni alla galleria della Guinza
MAPPA Lavori e frane sulle strade verso Urbino | INCHIESTA Fano-Grosseto: un'utopia lunga due mari]]>
URBINO – “Le asfaltature non sono più fatte come un tempo: sia i materiali che lo spessore dei bandi stradali sono stati ridotti per risparmiare sui costi”. L’accusa del sindaco di Fermignano, Giorgio Cancellieri, è precisa e riguarda gli ultimi interventi sulla strada provinciale Metaurense. Secondo Cancellieri le abbondanti piogge e l’elevato traffico di tir hanno aggravato ulteriormente la situazione. E una manutenzione fatta con materiali non adeguati, come quelli utilizzati fino a ora, è del tutto inutile.

MAPPA – I cantieri sulle strade che portano a Urbino

Intanto a rimetterci sono i cittadini che passano per la provinciale Metaurense, una strada piena di buche e non adatta a una circolazione scorrevole. Questa, però, è anche l’unica che attraversa tutta la Valle del Metauro. Negli scorsi anni sono stati eseguiti alcuni interventi di manutenzione sulla strada nei punti veramente critici ma il manto d’asfalto regolare termina poco dopo Fermignano.

Fondi tagliati. A complicare la situazione sono stati i tagli di fondi che hanno subito le Province nel 2014 con la legge Delrio che prevedeva la loro abolizione. Il provvedimento, però, è stato attuato solo in parte: questi enti territoriali sono stati depotenziati, ma è rimasta a loro la competenza d’intervento sulle strade provinciali. In questo stato di precarietà le Province non possono intervenire direttamente per le manutenzioni. Secondo il sindaco di Urbania, Marco Ciccolini, un parziale rimedio al problema potrebbe essere il passaggio di tutta la strada sotto la gestione dell’Anas: infatti, il tratto che collega Urbania a Mercatello sul Metauro lo è già.

È una strada trascurata ma indispensabile: la Metaurense è il solo collegamento diretto tra i paesi della Valle del Metauro e il traffico industriale e quello cittadino coesistono sulla stessa strada. E questo è stato spesso causa di incidenti. I più gravi degli ultimi anni si sono verificati alle porte di Urbania. Dal 2012 a oggi ci sono state due vittime: un motociclista di 28 anni e un operaio dell’Anas di 55 anni che stava chiudendo alcune buche della strada.

Da anni le diverse amministrazioni del comune di Urbania parlano della costruzione di una rotatoria in una delle zone più trafficate, Via Mazzini, la strada di raccordo tra la Metaurense e la circonvallazione, ma anche questo è un progetto non ancora realizzato. Nel frattempo il sindaco Ciccolini farà installare qui un velo-box per scoraggiare l’eccesso di velocità.

La Fano-Grosseto. L’unica soluzione per alleggerire la Metaurense sarebbe la realizzazione della superstrada Fano-Grosseto. Un progetto ormai entrato nella leggenda. Si iniziò a parlare di questa infrastruttura negli anni ‘60 come “collegamento tra i due mari”, l’Adriatico e il Tirreno. I Comuni della provincia di Pesaro e Urbino hanno approvato nei loro piani regolatori le varianti necessarie per la costruzione della E78, ma non c’è ancora una data per l’inizio dei lavori.

A cinquant’anni di distanza dall’approvazione, il progetto è ancora fermo alla costruzione della galleria della Guinza. Dal 1990, data della sua inaugurazione, non è mai stata aperta alla circolazione perché manca la strada. La galleria è lunga 6 chilometri e attraversa l’Alpe della Luna.

Nel progetto iniziale della Fano-Grosseto era prevista la realizzazione di una superstrada da Mercatello sul Metauro a Canavaccio dove termina il tratto già esistente. La strada doveva essere parallela alla Metaurense attraversando la valle senza però passare per i centri abitati. In questo modo tir e auto avrebbero avuto un percorso alternativo più veloce e sicuro da seguire.

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Ducato Tv n. 1 – 1 aprile 2015 http://ifg.uniurb.it/2015/04/01/ducatotv/ducato-tv-n-1-1-aprile-2015/69845/ http://ifg.uniurb.it/2015/04/01/ducatotv/ducato-tv-n-1-1-aprile-2015/69845/#comments Wed, 01 Apr 2015 16:25:21 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=69845 URBINO – Torna il Ducato Tv. La prima edizione del nuovo biennio tratterà il problema della viabilità e della sicurezza sulle strade dissestate della provincia di Pesaro e Urbino. Abbiamo fatto un viaggio sulla provinciale metaurense, che collega Fermignano a Urbania: un pericoloso percorso a ostacoli raccontato dalle nostre telecamere. Ne abbiamo parlato con il sindaco di Urbania Marco Ciccolini.

A distanza di 5 anni, i lavori al cantiere dell’ex L.a.r. di Fermignano sono ancora bloccati. Doveva essere un punto di riferimento per la città ma oggi non è altro che un deposito abbandonato. Le recinzioni sono rovinate e i bambini possono entrare facilmente. Lì giocano tra ferri arrugginiti e calcinacci. Per il sindaco Giorgio Cancellieri la colpa è della crisi.

È stata sepolta la capsula del tempo: un contenitore con oggetti e ricordi dei giorni nostri, che sarà aperta tra 100 anni. Abbiamo chiesto ai cittadini cosa hanno donato ai posteri.

Ottimo inizio di Valentino Rossi, che in Qatar ha vinto il primo gran premio del motomondiale 2015. Siamo stati a Tavullia, a trovare la famiglia del campione. Il padre, emozionatissimo, ci ha raccontato i progetti e le aspettative del numero 46, ma anche le paure di un genitore con un figlio in pista.

“La Muta” di Raffaello Sanzio è tornata a Urbino e sarà in esposizione al Palazzo Ducale fino al 5 maggio. Il quadro era tra i dipinti trafugati nel 1975 e ritrovati in Svizzera un anno dopo. Abbiamo parlato del restauro del quadro con Maria Rosaria Valazzi, la sopraintendente ai beni artistici delle Marche.

Dalla classica al rock: così si avvicinano i ragazzi alla musica. La big band “L’Aurora” di Michele Quagliani si è esibita al teatro Sanzio di Urbino, in un concerto gratuito per gli studenti.

Caporedattore: Jacopo Salvadori.

Conduttrice: Serena Santoli.

In redazione: Daniela Larocca, Riccardo Marchetti, Gianmarco Murroni, Michele Nardi, Martina Nasso, Andrea Perini, Nicola Petricca, Giorgio Pinotti, Rita Rapisardi, Valentina Ruggiu, Anna Saccoccio, Antonella Scarcella e Marco Tonelli.

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Calano i furti nel territorio urbinate, ma a Urbania i cittadini si affidano alle cassette di sicurezza http://ifg.uniurb.it/2015/03/24/ducato-online/calano-i-furti-nel-territorio-urbinate-ma-a-urbania-i-cittadini-si-affidano-alle-cassette-di-sicurezza/69029/ http://ifg.uniurb.it/2015/03/24/ducato-online/calano-i-furti-nel-territorio-urbinate-ma-a-urbania-i-cittadini-si-affidano-alle-cassette-di-sicurezza/69029/#comments Tue, 24 Mar 2015 15:33:52 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=69029 URBINO – Secondo i dati diffusi qualche mese fa dalla questura di Pesaro-Urbino, i furti nelle abitazioni sono lievemente calati nel 2014 rispetto agli anni precedenti. Nel dettaglio il totale delle segnalazioni è passato da 120 del 2012, a 113 nel 2013, scendendo a 108 nel 2014. Nonostante i numeri, però, i cittadini di Urbania non ritengono abbastanza tutelata la loro sicurezza e sempre più persone stanno decidendo di depositare i loro beni nelle cassette di sicurezza delle banche.

Alla banca di Credito Cooperativo del Metauro di Urbania le domande sull’utilizzo delle cassette di sicurezza bancarie sono aumentate negli ultimi mesi, probabilmente in ragione dei furti nelle abitazioni nel comune durantino. La questione è legata alla sicurezza nelle case: le persone preferiscono depositare i loro beni nelle banche piuttosto che vivere nella paura di essere rapinate.

Anche nella Banca dell’Adriatico le cassette di sicurezza sono sempre più richieste. Il costo annuale varia a seconda del volume e della dimensione: le più utilizzate sono quelle più piccole e, quindi, meno costose.

Negli istituti di credito che non posseggono cassette di sicurezza l’aumento della richiesta è comunque percepito. Nella sede durantina della Banca Popolare di Ancona molti cittadini si presentano per chiedere informazioni e sapere a quali filiali potersi rivolgere.

Insieme all’incremento dell’uso di cassette di sicurezza emerge anche il dato sul cambiamento degli utenti che ne usufruiscono: se fino a qualche anno fa facevano uso di questo servizio principalmente imprenditori e uomini d’affari, in questi ultimi mesi molti pensionati e casalinghe scelgono di affidare i loro beni alle casseforti delle banche.

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Raiuno sceglie il Montelfeltro, Easy driver a Urbino per tre giorni http://ifg.uniurb.it/2015/03/10/ducato-online/raiuno-sceglie-il-montelfeltro-easy-driver-a-urbino-per-tre-giorni/67622/ http://ifg.uniurb.it/2015/03/10/ducato-online/raiuno-sceglie-il-montelfeltro-easy-driver-a-urbino-per-tre-giorni/67622/#comments Tue, 10 Mar 2015 14:50:21 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=67622 URBINO – Cassonetti rimossi, niente auto in sosta e tavolini davanti a palazzo Ducale fino a venerdì. In città è arrivato Easy driver, il programma di Rai1 dedicato al mondo dei motori. Le conduttrici, ogni puntata alla guida di vetture diverse, raccontano quello che vedono dentro, ma anche fuori dal finestrino. Due troupe televisive sono arrivate a Urbino per tre giorni di riprese e si fermeranno nella zona del Montefeltro per circa una settimana.

La puntata andrà in onda il 18 aprile e oltre alla città del Duca vedrà protagoniste Urbania e Sant’Angelo in Vado. Sullo sfondo la bellezza della zona del Montefeltro, che le conduttrici Roberta Morise e Veronica Gatto percorreranno a bordo di una Porsche Cayenne e di una Kia Soul. Il viaggio comincerà da Urbino, da piazza Rinascimento e piazza del Duca Federico, dove nella mattinata di martedì sono state girate le prime scene. Poi le due auto seguiranno due percorsi diversi e si ritroveranno solo alla fine della puntata.

Altre scene sono state girate a piazza della Repubblica e in via Raffaello, mentre nel pomeriggio, tra le 16 e le 17, sarà la volta della fortezza Albornoz. “Per queste riprese potremmo servirci di un drone” – ha detto Massimiliano Arbuti, organizzatore di produzione Rai.

Il Comune di Urbino non ha ricevuto alcun compenso dalla Rai, come ha detto al Ducato Gabriele Cavalera, addetto stampa del Comune: “La città si è impegnata solamente a garantire l’ordine e la pulizia nelle strade. Si tratta di un’occasione per avere visibilità”.

Per permettere le riprese, il comune ha infatti disposto un’ordinanza che vieta la sosta alle auto, dalle 7.30 alle 13.00,  e ordina la rimozione di cassonetti, sedie e tavolini dei bar nelle vie interessate: in via dei Maceri, via Puccinotti, via Raffaello, piazza Duca Federico e piazza Rinascimento. Il divieto è valido anche per i veicoli autorizzati.

“Abbiamo avuto notizia ordinanza ieri. Senza i tavolini una piccola diminuzione degli incassi c’è, gli studenti si siedono fuori anche se è freddo – commenta il titolare del Caffè 400 – l’aspetto positivo è che la trasmissione porterà pubblicità per Urbino e quindi turisti”. “Con questa occasione si vede finalmente Urbino senza macchine parcheggiate – commenta il barista di Bar Raffaello – ed è bellissima”. Insomma, nessun problema se a guadagnarci è l’immagine della città.

 

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Multe in provincia di Pesaro e Urbino, i Comuni incassano meno. Urbino meno 140mila euro http://ifg.uniurb.it/2015/03/04/ducato-online/multe-in-provincia-di-pesaro-e-urbino-i-comuni-incassano-meno-urbino-meno-140mila-euro/67178/ http://ifg.uniurb.it/2015/03/04/ducato-online/multe-in-provincia-di-pesaro-e-urbino-i-comuni-incassano-meno-urbino-meno-140mila-euro/67178/#comments Wed, 04 Mar 2015 10:48:55 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=67178 parchimetro_internoURBINO – I comuni della Provincia di Pesaro e Urbino hanno incassato quasi 900mila euro in meno nel 2014 rispetto al 2013 dalle multe della Polizia municipale. Per l’esattezza una flessione di 894.129 euro delle “entrate extratributarie” che riguardano “sanzioni amministrative, ammende, oblazioni”. Comprese in questa voce ci sono le contravvenzioni stradali, ma non si tratta di soli autovelox. Anzi.

Da un’indagine del Sole 24 Ore risulta che la tendenza negativa di questo tipo di incassi riguarda tutto il territorio nazionale, con una percentuale di entrate diminuite del 12,4%. La nostra provincia è in linea con questo dato, col 14% di introiti in meno, ma non per tutti i 60 comuni che ne fanno parte vale il trend negativo.

I tre comuni più grandi, Pesaro, Urbino e Fano, vedono mancare nelle casse comunali rispettivamente 852mila, 144mila e 130mila euro. Solo dalle contravvenzioni stradali, a Urbino nel 2014 sono entrati 388mila euro, a fronte dei 534mila dell’anno precedente. Un calo di 146mila euro che l’Assessore al Bilancio Christian Cangiotti non imputa solo allo sconto per chi paga entro cinque giorni dalla notifica.”Di certo quest’anno sono state fatte meno multe – dice Cangiotti – si è tollerato troppo il parcheggio selvaggio. Basta dare un’occhiata al punto panoramico nei pressi della Fortezza Albornoz”.

Il dato per alcuni paesi però è in controtendenza: a Sant’Angelo in Vado si passa dai 625 euro del 2013 ai 43mila dell’anno successivo; Mercatello sul Metauro va da 516 a 23mila euro. Le multe infatti possono riguardare ad esempio gli abusi edilizi, dove una sola sanzione può costare migliaia di euro e far impennare la voce in bilancio.

Il comandante della Polizia Municipale di Cagli, Francesca Catullo, spiega che questa crescita  (che riguarda anche il suo comune, che passa da 13mila a 51mila euro) è dovuta al fatto che nella voce “sanzioni amministrative, ammende e oblazioni” della banca dati  accessibile online Siope, in base alla quale è stata effettuata l’indagine, non sono comprese solo le multe per le infrazioni stradali, aspetto sul quale si è concentrato il Sole 24 Ore. “Sono stati effettuati controlli straordinari  quest’anno – spiega Catullo –  su cani, cassonetti, volantinaggio, occupazione del suolo pubblico, e poi ci sono le violazioni segnalate dal Corpo Forestale dello Stato. Gli autovelox non ce li abbiamo”.

Se una flessione c’è stata, per quanto riguarda gli incassi per infrazioni stradali, è probabilmente dovuta anche al cosiddetto decreto del Fare del governo, che ha introdotto da agosto 2013 la riduzione del 30% della sanzione che viene pagata entro i primi cinque giorni dalla data di notifica. “Chi non vuole pagare non paga nonostante l’incentivo – spiegano dal comando di polizia municipale di Urbino – ma chi si mette subito in regola usufruisce di uno sconto che può spiegare la variazione in discesa degli incassi delle multe”.

 

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Furti: rubati oro e contanti in due case a Fermignano e Urbania http://ifg.uniurb.it/2015/02/17/ducato-notizie-informazione/furti-rubati-oro-e-contanti-in-due-case-a-fermignano-e-urbania/65594/ http://ifg.uniurb.it/2015/02/17/ducato-notizie-informazione/furti-rubati-oro-e-contanti-in-due-case-a-fermignano-e-urbania/65594/#comments Tue, 17 Feb 2015 11:19:30 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=65594 [continua a leggere]]]> URBINO, 17 FEB – Due furti nella giornata di ieri, tra le 18 e le 19, uno a Fermignano, nei pressi del supermercato Eurospin, e l’altro a Urbania, in via Circonvallazione. Al momento dei furti in casa non era presente nessuno e così i ladri hanno rubato indisturbati contanti e gioielli in oro in entrambe le abitazioni.

A Fermignano, i ladri sono entrati dalla finestra, aperta grazie ad alcuni fori sul vetro. Invece a Urbania i responsabili hanno forzato la finestra e hanno aperto la cassaforte con un frullino. Il valore complessivo dei furti non è stato ancora quantificato.

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Incidenti stradali, auto fuori strada per ghiaccio tra Urbania e Piobbico. Un ferito http://ifg.uniurb.it/2015/02/02/ducato-notizie-informazione/incidenti-stradali-auto-fuori-strada-per-ghiaccio-tra-urbania-e-piobbico-un-ferito/64249/ http://ifg.uniurb.it/2015/02/02/ducato-notizie-informazione/incidenti-stradali-auto-fuori-strada-per-ghiaccio-tra-urbania-e-piobbico-un-ferito/64249/#comments Mon, 02 Feb 2015 13:49:53 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=64249 [continua a leggere]]]> URBINO, 2 FEB – Incidente d’auto sulla Provinciale 21 tra Urbania e Piobbico intorno alle 21:30 di domenica 1 febbraio. La macchina è uscita di strada a causa dell’asfalto ghiacciato e non ha coinvolto altre vetture. Sono intervenuti il 118 e i Vigili del Fuoco di Urbino che hanno estratto dalle lamiere il conducente, trasportato all’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Urbino in codice giallo. Arrivato al pronto soccorso, ha rifiutato il ricovero e ha lasciato l’ospedale di sua volontà.

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Criminalità, calano i furti nella comunità montana di Urbino http://ifg.uniurb.it/2015/01/28/ducato-notizie-informazione/criminalita-calano-i-furti-nella-comunita-montana-di-urbino/64006/ http://ifg.uniurb.it/2015/01/28/ducato-notizie-informazione/criminalita-calano-i-furti-nella-comunita-montana-di-urbino/64006/#comments Wed, 28 Jan 2015 15:28:03 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=64006 [continua a leggere]]]> URBINO, 28 GEN – Calano lievemente i furti in casa nella comunità montana di Urbino. Il totale delle segnalazioni è passato da 120 del 2012, a 113 nel 2013, scendendo a 108 nel 2014.

“Bisogna essere realisti, si tratta di un problema sociale – ha dichiarato al Ducato il vice-questore di Pesaro-Urbino Simone Pineschi – e la prevenzione è fondamentale. Dobbiamo agire sulla tempistica, sensibilizzando la cittadinanza a seguire alcune semplici regole”.

La polizia ha anche predisposto un vademecum per i furti: “I sistemi d’allarme sonori sono i migliori – si legge nel testo – consigliamo, inoltre, l’installazione di porte blindate e grate, purché siano robuste e lo spazio tra le sbarre non superi i 12 centimetri”.

Il dato è relativo ai seguenti comuni: Borgo Pace, Mercatello sul Metauro, Sant’Angelo in Vado, Peglio, Urbania, Fermignano, Urbino, Montecalvo in Foglia e Petriano.

(articolo aggiornato il 3/2/2015)

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Giorno della Memoria: le iniziative a Urbino e nel Montefeltro http://ifg.uniurb.it/2015/01/26/ducato-online/giorno-della-memoria-le-iniziative-a-urbino-e-nel-montefeltro/63512/ http://ifg.uniurb.it/2015/01/26/ducato-online/giorno-della-memoria-le-iniziative-a-urbino-e-nel-montefeltro/63512/#comments Mon, 26 Jan 2015 14:07:50 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=63512 efeb3deb06

Anne Frank

Per ricordare le vittime della Shoah e delle leggi razziali, nella provincia di Pesaro e Urbino sono state organizzate diverse iniziative. Martedì 27 gennaio 2015 si celebrano i 70 anni dalla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz.

Il comune di Urbino ha organizzato un breve concerto del Klezmer duo, composto da Roberto Gazzani (clarinetto e fisarmonica) e Paolo Sorci (chitarra). L’iniziativa si terrà alle 11.00 al Collegio Raffaello, in piazza della Repubblica. La parte musicale sarà accompagnata da alcune riflessioni sul significato del Giorno della Memoria: il ricordo dello sterminio del popolo ebraico, della persecuzione italiana dei cittadini ebrei, di chi ha subito deportazione, prigionia e morte e di chi si è opposto al nazifascismo. La musica, che risuonerà nel salone Raffaello, è stata scelta come linguaggio universale capace di rivolgersi a tutti suscitando forti emozioni e profonde riflessioni. Sarà presente il sindaco Maurizio Gambini.

Il dipartimento di studi internazionali dell’università di Urbino ha affidato a Donatella Marchi di ‘Teatro Cust 2000′ e Matteo Giunta de ‘La Resistenza della poesia’ la lettura di alcuni brani tratti dalle opere politiche e dai libri di Primo Levi. Le letture inizieranno alle 13 nella sala di lettura di Palazzo Petrangolini. Alle 11 invece ogni dipartimento della ‘Carlo Bo’ osserverà un minuto di silenzio mentre sulla home page di Uniurb.it sarà pubblicato il discorso del rettore Vilberto Stocchi.

Il Collettivo per l’autogestione ha deciso di celebrare il Giorno della Memoria ricordando, assieme agli orrori del passato, quelli odierni in Palestina. Alle 16 all’interno dell’aula ‘Libera biblioteca De Carlo’ (l’ex aula C3 del Magistero) verranno presentate le mostre fotografiche ‘La tragedia di essere vittime delle vittime’ e ‘Le crepe oltre il muro: la resistenza dei beduini del Negev’. Al termine inizierà il documentario ‘This is my land Hebron’, filmato che racconta la guerra israelo-palestinese.

All’istituto comprensivo statale “Anna Frank” di Montecalvo in Foglia, lunedì 26 gennaio alle 21.00 è prevista una conferenza pubblica multimediale di Paride Dobloni, docente di storia e filosofia del liceo scientifico “Torelli” di Fano. Il racconto del professore partirà dalle leggi razziali in Italia per poi approfondire alcune storie di persecuzione nel territorio della provincia. Dobloni parlerà anche dei campi di internamento civile, dove il regime fascista recluse diversi oppositori politici.

A Fermignano la mattinata del 27 si aprirà alle 10.30 con un concerto per le scuole primarie e secondarie nel salone comunale. L’iniziativa, organizzata dall’Istituto comprensivo Donato Bramante, vede protagonista il gruppo musicale giovanile Cantores Ascensionis di Sant’Angelo in Vado. La giornata si concluderà alle 21.00 presso la sala Monteverdi, dove l’associazione Il Vascello ha organizzato una serie di letture di testi e testimonianze.

A Urbania il Giorno della Memoria sarà celebrato con uno spettacolo teatrale. Martedì 27 alle 21.15 al teatro Bramante andrà in scena “L’amico ritrovato”, adattamento teatrale del racconto di Fred Uhlman. Una storia ambientata nella Germania nazista che parla dell’amicizia tra due ragazzi di sedici anni: Hans, figlio di un medico ebreo e Konradin, appartenente ad una famiglia aristocratica tedesca antisemita.

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