il Ducato » Fabio Gobbi http://ifg.uniurb.it testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino Mon, 01 Jun 2015 01:40:19 +0000 it-IT hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.1.5 testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino il Ducato no testata online dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino il Ducato » Fabio Gobbi http://ifg.uniurb.it/wp-content/plugins/powerpress/rss_default.jpg http://ifg.uniurb.it Arriva in Italia il Twitter Journalism http://ifg.uniurb.it/2009/02/20/ducato-online/arriva-in-italia-il-twitter-journalism/730/ http://ifg.uniurb.it/2009/02/20/ducato-online/arriva-in-italia-il-twitter-journalism/730/#comments Fri, 20 Feb 2009 10:24:26 +0000 http://ifg.uniurb.it/?p=730 Da gennaio Repubblica.it ha avviato la prima sperimentazione italiana di Twitter Journalism. Ha cioè aperto un canale per distribuire i propri contenuti sulla piattaforma di microblogging.

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Sulla pagina appaiono in automatico i titoli con i link agli articoli del sito. Ad oggi, circa 150 persone si sono iscritte come “followers” e ricevono, in tempo reale nella propria homepage di Twitter, in media 28 brevi messaggi al giorno che contengono il titolo e il link della notizia appena pubblicata sul sito.

“Ci interessa molto l’informazione sui cellulari e Twitter potrebbe essere l’anello di congiunzione tra informazione sul web e sui telefonini”, spiega al Ducato online Giuseppe Smorto, responsabile di Repubblica.it.

Proprio pochi giorni fa l’amministratore delegato del social network, Jack Dorsey, ha dichiarato che Twitter avrà entro l’anno una versione in italiano e ripristinerà la possibilità di ricevere gli aggiornamenti degli amici via sms. Ricezione che era stata disattivata a metà 2007 per costi eccessivi.

To twit in inglese significa “cinguettare”. Twitter è una piattaforma di microblogging con funzionalità di social network; è un servizio internet gratuito che consente di pubblicare dei messaggi, non più lunghi di 140 caratteri, tramite web, messenger o sms. Ogni utente può scegliere di seguire altri utenti: in questo modo otterrà una pagina con tutti i loro “cinguettii” (i messaggi), in ordine di tempo.

L’esperimento di Repubblica potrebbe essere solo l’inizio di analoghe esperienze in Italia: “I grandi gruppi editoriali italiani dovrebbero sperimentare nuove combinazioni per sfruttare Twitter. Ad esempio CNN e Facebook hanno trovato un buon modo di combinare Tv e social network”, dice al Ducato online Sergio Maistrello, giornalista e saggista, esperto in comunicazione on-line e nuove tecnologie.

CNN e Facebook, infatti, hanno sperimentato un nuovo modo di comunicare: la diretta organizzata per seguire l’insediamento del presidente Barack Obama si poteva vedere in internet tramite il canale cnn.com che oltre a mettere a disposizione 4 canali differenti, dava la possibilità di seguire le conversazioni che avvenivano in Facebook sia dei propri amici che delle persone che stavano seguendo l’evento. Tv e chat di Facebook combinati in un’unica finestra.

Per Maistrello inoltre: “Twitter potrebbe essere un’opportunità per raccontare i fatti in modo più emotivo, più diretto, meno freddo rispetto ai normali articoli giornalistici”.

Negli Stati Uniti sono molte le testate giornalistiche che hanno scoperto da tempo questa possibilità: oltre 70 quelle che “twittano” quotidianamente circa dieci notizie ed hanno creato più account: uno per ogni per ogni area tematica (economia, sport, cronaca ecc). La CNN, per esempio, ha 237.000 “followers” cui invia quotidianamente una media di 12 “tweets”.

Twitter è utile ai giornalisti anche come fonte di informazione: la rapidità e l’immediatezza d’uso ne fanno un mezzo per pubblicare in tempo reale notizie e aggiornamenti, anticipando di diversi minuti la pubblicazione delle testate tradizionali.

Se ne è avuta una conferma con l’incidente aereo sul fiume Hudson (New York) del 16 gennaio. Il primo a dare notizia dell’ammaraggio dell’aereo e a pubblicarne una foto è un privato cittadino, Janis Krums. E lo fa su Twitter.

Lo stesso social network era stato preso d’assalto durante l’attacco terroristico di Mumbai del 26 novembre 2008. Secondo la CNN i testimoni oculari inviavano via sms circa 80 messaggi ogni 5 secondi a Twitter.com.

Giuseppe Smorto di Repubblica.it ritiene che: “Twitter possa effettivamente essere molto utile per seguire in tempo reale fatti specifici, eventi particolari che hanno un determinato svolgimento temporale come attentati terroristici o anche partite di calcio. Sul nostro sito Repubblica.it abbiamo però già da tempo la ‘cronaca minuto per minuto’. Si tratta di capire come poter sfruttare le potenzialità di Twitter che ha anche la limitazione dei 140 caratteri”.
Guida alla rete:

Twitter.com
Repubblica.it in Twitter
Statistiche di Repubblica.it in Twitter
CNN in Twitter
Incidente aereo fiume Hudson in Twitter
CNN e Facebook insieme

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