Istituto per la Formazione
al Giornalismo di Urbino

i corsi - la sede - contatti
gli allievi - i docenti - l'istituto

Università, Franceschini (Cna) contro chiusura corso di laurea di Moda

di    -    Pubblicato il 18/05/2011                 
Tag: , ,

URBINO – Anche Cna Federmoda contro gli effetti della riforma Gelmini, che a Urbino porteranno alla chiusura del corso di laurea in Design della moda. Questa volta l’appello è del responsabile nazionale di categoria Antonio Franceschini: “Crediamo molto in questo corso di laurea e soprattutto nella sua capacità di mettere in contatto i giovani con le imprese locali”. Lo ha dichiarato a margine di una conferenza all’Università di Urbino sul sistema della moda. Franceschini si è infatti appellato al ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini con diverse lettere inviate a viale Trastevere (sede del dicastero), l’ultima a metà marzo: “Abbiamo segnalato al Ministero l’apprezzamento per questo corso, evidenziando l’importanza di affiancare lezioni di docenti di ruolo a seminari di esperti e ore in laboratorio”.

Un settore, quello della moda in Italia, che nel 2010 ha fatturato oltre 60 miliardi di euro con trend di crescita che continuano nel 2011: “Sono grandi numeri – commenta Franceschini – che le Università italiane dovrebbero prendere più seriamente, incentivando la formazione e l’inserimento di giovani nel settore”. All’Università di Urbino il corso triennale potrebbe essere cancellato o trasformato in un master:  “Non sarebbe la stessa cosa anche perché – spiega il responsabile Federmoda – l’esperienza pratica, fondamentale alla professione, ha più senso da giovani, poi è tardi”.

La presenza di una triennale acquista poi ancor più valore nella regione marchigiana: “Il distretto calzaturiero nel Fermano – continua Franceschini – la maglieria a Pesaro e la vicinanza della Romagna con le sue diverse e note aziende di moda rendono ancora più significativo un corso di formazione nella provincia di Pesaro Urbino”. La soluzione ai tagli governativi? “Anche la nostra associazione si rende disponibile – conclude il responsabile Cna Federmoda – ad aiutare le Università mettendo a disposizione epserti e imprenditori per fare così lezioni di valore senza pesare sul Ministero”.

(ma.ma.)

Sullo stesso argomento:

I commenti sono chiusi