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Violenza sulle donne, domani in piazza a Urbino il flashmob “One billion rising”

di e    -    Pubblicato il 13/02/2013                 
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URBINO – Domani tutto il mondo manifesterà contro la violenza sulle donne e Urbino non sarà da meno.
La città parteciperà alla giornata “One billion rising” con un flashmob a Piazza della Repubblica alle 19.00: iniziativa voluta dagli organizzatori del movimento internazionale V-Day, che vuole contrastare la violenza, lo stupro e gli abusi sulle donne.

Pochi passi e solo alcune regole per chiedere la fine di questa ingiustizia. Il movimento ha pubblicato un video con la coreografia da seguire che è possibile guardare, oltre che qui,  sia sul sito del movimento, sia sulla pagina facebook OneBillionRising Urbino.

La presidente dell’associazione  Fuorikorso, Gabriella Flammini, è una delle organizzatrici del flashmob urbinate.

Come è nata l’idea di aderire all’appello?
Siamo stati contattati come associazione Fuorikorso da alcune amiche pugliesi che ci hanno chiesto di aderire all’iniziativa One billion rising. Subito siamo stati entusiasti e abbiamo risposto. Abbiamo chiesto il patrocinio del Comune e della Provincia che sono stati immediatamente felici di accettare la nostra richiesta.

Come avete diffuso la voce? Web o volantini?
Ci siamo mossi direttamente su Facebook, perché permetteva di raggiungere subito più persone. Abbiamo cominciato già dalla  settimana scorsa e abbiamo avuto molte risposte all’evento.

Quante persone verranno in piazza, secondo te?
Almeno 50 tra ragazzi e ragazze anche perché abbiamo contattato diverse scuole di danza ed enti che parteciperanno al flashmob.

Ci sono delle regole da rispettare?
Basta rispettare un ‘dress code’ che prevede come colori da indossare il rosso e il nero, oltre ai loghi dell’One billion rising e poi conoscere la coreografia, ovviamente.

Le immagini e i video del flashmob di Urbino e degli altri in giro per il mondo contribuiranno alla realizzazione di film e libri sul movimento V-day.  Eve Ensler, fondatrice del movimento, ha promosso così l’evento:

One billion rising è la promessa che il 14 febbraio 2013, anniversario dei 15 anni del V-Day, ci sarà un movimento, una vera e propria sollevazione con milioni di donne e uomini di tutto il mondo per dire: “Basta la violenza finisca ora”.
One billion rising farà tremare la terra, unendo ognuno di noi, attraverso la danza.
One billion rising è un appello globale all’azione. Ci riuniremo in tutto il Mondo.
One billion rising è comunitario. Danzeremo insieme con chi ha sofferto, sfidando le ingiustizie: noi, le nostre madri, sorelle, amanti e amiche.
One billion rising è una celebrazione. Balleremo nelle strade, alzeremo le nostre voci, e lasceremo i nostri uffici, le nostre case e le nostre abitudini quotidiane, ci uniremo in un’azione potente per rifiutare che la violenza continui.

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