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Parto in casa a San Marino di Urbino, poco dopo l’arrivo dei soccorsi

di    -    Pubblicato il 11/02/2012                 
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di Valerio Mammone e Valentina Bicchiarelli

L'ostetrica con Nica in braccio viene accompagna in Ospedale

URBINO – E’ la figlia della tempesta. Si chiama Nica ed è nata in casa, pochi istanti dopo l’arrivo dei soccorritori. La madre, Emilia Forti, era bloccata nella sua casa a San Marino di Urbino, località situata sui monti delle Cesane a qualche chilometro dalla città ducale.

LEGGI Tre metri di neve: Urbino in ginocchio

La donna ha trascorso le lunghe ore del travaglio in casa con il marito. I soccorritori infatti erano al lavoro dalla mattina per raggiungerla e portarla all’ospedale, ma sono rimastri intrappolati nella gabbia di neve accumulata lungo la strada. La carreggiata era diventata impraticabile, quasi indistinguibile.

Nel pomeriggio alle forze già sul campo si sono aggiunti gli uomini del Soccorso alpino del Piemonte, appena arrivati in città. C’è voluto anche l’impiego di una turbina speciale dei vigili del fuoco per fare largo e aprire la strada. Ma il muro di neve era invalicabile e alla fine si sono risolti a proseguire a piedi per l’ultimo tratto.

Appena arrivati la bella sopresa: pochi istanti dopo la piccola è venuta alla luce. Il medico, che ha accompagnato la squadra di soccorso, ha confermato che la bambina sta bene. Ora, per l’impossibilità di fare arrivare un’ambulanza, sarà portata in ospedale con un Suv dei Carabinieri.

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6 commenti to “Parto in casa a San Marino di Urbino, poco dopo l’arrivo dei soccorsi”

  1. Lars scrive:

    Fantastico!!!
    dall’ ISTITUTO per la FORMAZIONE al GIORNALISMO di Urbino una bella notizia piena di falsità! mmmm…cominciate bene!!! BRAVI VALERIO e VALENTINA!! prevedo un futuro grandioso per voi.

    Aldo Ponchito Procida ha scritto du FB:
    “Italia, il paese di Pulcinella! Ci hanno lasciati soli dalla mattina senza fare un emerito cazzo…abbiamo dovuto affrontare una situazione così tosta ed ora leggo su tutte le testate giornalistiche che son arrivati col gatto delle nevi, con i medici, con la turbina…addirittura assistita da personale medico comodamente in casa! Abbiamo sofferto e gioito da Soli! E nessuno è arrivato se non dopo 12 ore dall’allarme e dopo 1 ora dalla nascita! Che paese di merda…e questa è la dimostrazione che ciò che pensiamo sia cronaca del vero,in realtà è per lo più frottole accomodanti…un popolo in balia della menzogna sempre e comunque…ecco com’è che ci ritroviamo questo stato…lobotomizzati dalle cazzate ad ogmi costo…i VERGOGNATEVI! E VERGOGNATEVI di prenderevi meriti e plausi rubati! Che scempio…”

    Ciao

    AUGURI

    Lars

  2. Valerio Mammone scrive:

    Gentile Lars,

    come giornalisti, abbiamo seguito metro dopo metro il lavoro di tutte le forze impiegate nei soccorsi. Abbiamo avuto contatti diretti, con fonti dirette. Il video trasmesso da rai 1 e rai 2 ne è la prova. Pertanto, non c’è una sola informazione pubblicata nel nostro articolo che non sia stata verificata andando alla fonte primaria. E’ quello che ci hanno insegnato e che cerchiamo di rispettare ogni volta che raccontiamo una storia. Tanto più se si tratta di una storia delicata come quella di Nica e dei suoi genitori. Per confermare la veridicità delle informazioni pubblicate, abbiamo provato a contattare il sig. Procida su Facebook, dopo aver letto il suo commento. Purtroppo non ci ha risposto.

    Ci auguriamo di averla ancora fra i nostri lettori.

    Valerio e Valentina

  3. […] ISOLATA E SOCCORSA PARTORISCE IN CASA. NICA STA BENE […]

  4. Lars scrive:

    Ciao Valerio, ciao Valentina!

    Grazie per aver risposto al mio messaggio che peraltro non richiedeva risposta…sia!…va bene.

    …intanto…

    …Aldo Ponchito Procida scrive:

    “In Molti m’hanno chiesto perplessi delle varie notizie e versioni, credo che capirete che solo io e la mia compagna conosciamo realmente i fatti che ci sono accaduti e dunque dopo lo sfogo che ho avuto ieri, pubblico questa mia cronistoria solo per il desiderio della verità e per l’onesta che credo io come qualunque altra persona meriti: 1) Alle ore 22 della sera del 10 scorso, venerdi…vedendo la situazione fuori abbiamo preventivamente telefonato ai vigili del fuoco per avere informazioni e consigli, abbiamo detto all’operatore che eravamo in scadenza dei conti per il parto e che al momento però non c’erano segnali e che solo a scopo precauzionale chiamavamo chiedendogli: che fare? L’operatore ci ha rassicurati molto cortesemente dicendoci che in caso di emergenza, comunque, non correvamo alcun rischio e sarebbero arrivati subito, Testuali Parole. 2) Rassicurati siamo andati a letto sereni… 3) La mattina al risveglio abbiamo visto che la mole di neve era esorbitante ed allora alle ore 10.00 del mattino dell’11 sabato, abbiamo richiamato i pompieri dicendo che avevamo paura a restare lì in quelle condizioni e che pensavamo che vista la situazione era giusto che venissero a prenderci, memori del fatto che solo poche ore prima ci avevano detto: Se c’è un emergenza non correte alcun rischio arriviamo subito! Nello stesso tempo io da solo scavavo fuori un tunnel da casa verso la strada in un manto di 2 metri…all’arrivo sulla strada ho poi capito: non era percorribile! C’erano 50/60 cm e dunque nessuna auto di nessun tipo poteva arrivare se non dietro uno spalaneve o ruspa che volesse… 4) Rientrato in casa verso le 11 ho richiamato i pompieri e ho riferito la situazione e da questo momento in poi ho riscontrato quello che definirei un muro di gomma della macchina burocratica-organizzativa…infatti ci hanno dinuovo rassicurati dicendoci che avevano provveduto a mandarci un mezzo! Ma era un fuoristrada! Non mi avevano ascoltato! 5) Dopo un pò ci chiamano dicendoci che arrivava a breve una macchina dei Carabinieri, ci hanno dato anche il n. dell’agente, ma come volevasi dimostrare a breve l’agente ci chiama dicendoci che non riesce ad arrivare: ma come ero stato io stesso a dirlo! Perche non ascoltare le mie indicazioni? 6) Da questo momento in poi è quasi imbarazzante la mole di telefonate che sono iniziate ad arrivarci da tutti, Pompieri, Carabinieri, 118, Soccorso Alpino ed il susseguirsi della stessa ottusa azione, inviavano fuoristada: partivano per un luogo che non avrebbero potuto raggiungere…ogni operatore ci chiamava, chiedeva il luogo, partiva e dopo poco richiamava dicendo che non riusciva! Ma io lo ripetevo ogni volta!!! La cosa più incredibile èra che dovevamo ripetere sempre dove eravamo ed il più delle volte a persone senza alcuna conoscenza del NOSTRO territorio e dunque assolutamente inadatte a raggiungerci…e son partiti da Pesaro, da Fano…ma ci pensate per raggiungere un luogo a 4km dal centro di Urbino, semplicemente assurdo! 7) In questo balletto istituzionale dove tutti passavano la palla a tutti, l’unica cosa che iniziava ad apparire evidente era che i nostri interlocutori erano assolutamente fuori controllo…provate a ricordare l’affermazione del Pompiere fattaci solo poche ore prima…imbarazzante… 8) Verso le ore 14 l’ennesima telefonata ci dice che hanno capito e che invieranno una ruspa…un sospiro di sollievo…solo fino a quando abbiamo scoperto che era solo un altro brutto scherzo…la ruspa infatti era totalmente altrove al Sasso addirittura e sarebbe venuta passando dalle Cesane…impossibile… 9) Da questo momento in poi l’inverosimile con ancora un susseguirsi di telefonate che dicevano e smentivano tutto e tutti…verso le 17 io iniziavo a capire che eravamo soli, soli e basta, e potevo anche accettarlo, forse era la vita che lo voleva e forse avevo sbagliato a restare a casa…potete accusarmi di questo e lo accetterò…ma avete provato a stare in giro con una bimba piccola ed una compagna al fine di gravidanza? La mia zona è rimasta senza elettricità per 6 giorni durante la nevicata precedente ed io ero fuggito una prima volta ed ero stato via ospite da una amica…ma una famiglia dopo un pò ha BISOGNO dei propri spazi, una bimba dei PROPRI giochi, del prorpio nido…volete biasimarmi perche dopo 6 giorni fuori tutta la famigliola desiderava tornare a casa propria, beh fatelo se lo pensate giusto…io l’ho ritenuta la cosa migliore per preparare l’arrivo di una nuova vita ecco tutto… 10) Ma le telefonate continuavano e chiunque fosse dall’altra parte ci diceva di essere lì vicino, di stare tranquilli…sentivo però nel mio cuore che non c’era da credergli più oramai…erano le 18 quasi quando una squadra del Socc. Alpino ci ha chiamati dalla superstrada per Fano dicendoci per la centesima volta che l’auto non riusciva ad arrivare!!! vi rendete conto?! Erano passate 8 ore, decine e decine di telefonate ed ancora inviavano auto!!! In quel momento non c’ho più visto, ormai ero pronto a tutto e mi sarei assunto le mie responsabilità comunque fosse andata, ma ero stufo di esser preso per i fondelli…li ho mandati a a quel paese, gli ho urlato in faccia tutta la loro incapacità e tutto il loro ipocrita raggiro…ho fatto letteralmete il matto ed ahimè in questo paese sempre tanto mediocre solo i matti vengono ascoltati; il mio comportamento corretto, educato, dopo 8 ore aveva solo sortito il nulla…ma come per incanto la mia sfuriata aveva dato la sveglia a tutti…da che eravamo lasciati a noi stessi ora erano state mobilitate ben 2 scavatori! 11) Ma ormai era tardi…erano passate piu di 8 ore dal mio allarme (ricordate? In caso di emergenza saremo lì subito!) e solo ora si muovavano davvero…come al solito l’educazione e l’onesta non premiano in questo paese, mai. Ci avviavamo all’epilogo… 12) Verso le 21 sono arrivati tre soccorritori a piedi con le racchette da neve, NESSUN Medico, NESSUN operatore sanitario! Solo tre volontari che comunque ringrazio tanto…ma NESSUNO che potesse aiutarci nel parto! 13) L’epilogo…Nica è venuta al mondo alle 21.30…ed è arrivata tra di noi così come eravamo, dopo aver vissuto momenti di paura tutti e tre vicini, io, la mia compagna e la mia piccola di 4 anni…un istante prima di nascere è arrivato il nostro vicino, una persona buona e di grande fiducia che ci ha portato un conforto affettuoso e forte…a lui va il mio più grande e sincero GRAZIE! 14) Per chi ha letto le ridicole fandonie dell’essere stati soccorsi ed aver partorito comodamente assistiti da un equipe medica beh…credete a ciò che volete ed a ciò che vogliono farvi credere…L’ostetrica dell’ospedale, persona che conoscevo personalmente, è arrivata alle 22.10, 40min dopo il parto…e la ringrazio davvero di cuore…il retroscena è che lei voleva venire prima, ma per protocollo non le è stato permesso di lasciare il servizio, così di sua volonta all’ora in cui ha potuto si è fatta portare da noi…era tardi, ma ha fatto tanto mettendoci tanta fatica ed amore, grazie Flavia! E’ stata portata su con una cordata ho appreso successivamente… 15) I mezzi sono arrivati a casa verso le 22.30…vi tengo il conto adesso: Ho chiamato alle 10 di mattina Hanno tergiversato fino alle 18 Sono arrivati alle 22,30 Tempo per essere da noi effettivo, circa 4 ore…se solo ci avessero ascoltati, alle 14 potevamo essere in ospedale… MORALE DELLA STORIA… Certo i soccorsi alla fine son giunti, ma la mia domande son queste: 1) Perche dare una versione dei fatti totalmente falsa da parte dei giornali e telegiornali nazionali? 2) La verità per chi è scomoda? 3) Perche non hanno mai ascoltato le nostre indicazioni? 4) E’ troppo, dopo ciò che abbiamo vissuto, chiedere che ci sia onestà? Che si raccontino i fatti per quelli che sono? Se è stato fatto ciò che era giusto fare, perche proporre questa versione dei fatti, perche non raccontare la storia cosi com’è, bella, forte…dolorosa e piena di vita, ma vera?! 5) Perche fregiarsi di meriti falsi? Un grazie per tutto l’aiuto che abbiamo ricevuto ed un GRAZIE vero,ma per quello che realmente ci hanno dato DOPO e dico DOPO 12 ore dalla nostra chiamata! Non per le assurdità che ho letto e sentito, che eravamo stati assistiti da medici che ci hanno fatto aprtorire comodamente! Quetsa è ipocrisia…e l’ipocrisia può uccidere…questo paese ci vuole sempre e comunque inebetiti dalle false notizie e dalle storie accomodanti…ormai pensare sembrra resti un lusso per pochi…un abbraccio a tutti i VERI amici e a tutte le persone che VERAMENTE ci son state vicine…Grazie agli onesti SEMPRE!”

    Mi auguro che questa esperienza vi sia utile per migliorare.
    Fate un lavoro delicato…prima di scrivere, ponete attenzione e restate in ascolto, se potete.

    Buone cose

    Lars

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